Report del giovedì: tutte le ultime news dalla sede rossonera.

-3 sono i giorni che mancano a Milan-Juventus, una classica del calcio italiano, che ritorna dopo anni ad essere una sfida d'alta classifica. Il merito va alla squadra di Vincenzo Montella, che dopo tre stagioni molto deludenti, con umiltà e basso profilo, sta crescendo grazie a giovani talenti e il giusto mix di esperienza. Sabato 22 ottobre alle ore 20.45 ci saranno i riflettori di tutto il mondo per la partitissima tra le due società più gloriose di sempre. Il Milan arriva lanciato dalla bella vittoria di Verona contro il Chievo, la Juventus dalla grande vittoria in Champions League contro il Lione. Il Milan negli ultimi 9 incontri contro i bianconeri ha sempre perso. L'ultima vittoria risale nel 2012, per 1-0 col gol di Robinho su calcio di rigore. Ora non ci resta che aspettare il verdetto del campo, sperando che vinca lo spettacolo, in una grande cornice di pubblico come meritano le due compagini: ciak, si gira!.

Milanello

MILAN: REPORT ALLENAMENTO

Montella
18/10/16 - Lavoro mattutino - Squadra in campo in questo mercoledì per una doppia seduta in vista dell'appuntamento di sabato contro la Juventus. Inizio dell'allenamento intorno alle ore 11.15 con una prima parte di esercizi di riscaldamento sul campo ribassato. La sessione è proseguita con un'esercitazione tattica e di possesso palla per poi continuare con lo svolgimento di un torello. In chiusura gli attaccanti hanno lavorato sulle conclusioni in porta. Da segnalare che Mati Fernandez ha svolto un lavoro personalizzato su campo rialzato. Appuntamento nel pomeriggio con la seconda sessione della giornata.

Lavoro pomeridiano - Per i rossoneri la sessione pomeridiana è iniziata su campo rialzato con un riscaldamento e un'esercitazione sul possesso palla: la prima parte svolta in uno spazio ridotto, la seconda su spaziature più ampie. Successivamente la squadra si è spostata su campo ribassato, dove i centrocampisti e gli attaccanti hanno lavorato sulle uscite. L’allenamento si è concluso con una partitella a campo ridotto.

Fonte Ac Milan.com

MILAN: DISAMINA TATTICA IN VISTA DI MILAN - JUVENTUS

In vista del big match di sabato sera, a parte i lungodegenti, Vincenzo Montella ha tutti a disposizione. Da valutare le

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condizioni di Calabria e Antonelli, ma mentre per il primo c'è la possibilità di una convocazione, per l'ex terzino rossoblu slitta il rientro in gruppo.

In porta ci sarà Donnarumma. Davanti a lui la difesa sarà presumibilmente composta da Abate a destra, Paletta e Romagnoli in mezzo e De Sciglio a sinistra. In mezzo al campo verrà confermato Locatelli dal primo minuto, anche se permane un piccolo ballottaggio con Sosa. Mezzala destra Kucka, mezzala sinistra Bonaventura. Nel tridente rientra Bacca dal primo minuto, ai suoi lati Suso e Niang. Lapadula, autore di una buona prestazione contro il Chievo, potrà essere utile a partita in corsa.

MILAN: REPORT INFORTUNATI

- Calabria: in settimana il giovane terzino rossonero dovrebbe rientrare in gruppo. Probabile una sua convocazione contro la Juventus.

- Antonelli: lavora ancora a parte. Improbabile una sua convocazione contro la Juventus, si spera di recuperarlo per il prossimo weekend.

- Bertolacci: il centrocampista rossonero rientrerà per l'inizio di novembre.

- Mati Fernandez: il cileno si avvicina al rientro. Allenamento personalizzato nella giornata di mercoledì. Si spera in una sua convocazione per il turno infrasettimanale di martedì prossimo nell'anticipo contro il Genoa.

MILAN INTERVISTE: ABATE E MONTELLA

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Il capitano rossonero Ignazio Abate, è stato intervistato da Sky sul momento della squadra rossonera in vista del big match di sabato sera contro la Juventus. Sul momento del Milan: “Stiamo lavorando su un’idea di gioco ben precisa. Siamo partiti a fari spenti, ma nella nostra squadra ci sono qualità importanti. Non eravamo da buttare due mesi fa, come non siamo da scudetto ora. Serve equilibrio. Intorno a Natale vedremo la classifica e vedremo se avremo avuto miglioramenti costanti. È presto, pensiamo partita dopo partita e a fare più punti possibili”. Sulla crescita del gruppo: “Ho sempre creduto in questo gruppo, ci sono giocatori di qualità e con principi morali molto forti. Ci sono tutti i presupposti per fare bene. Per ora siamo secondi e ci godiamo il momento”. Sul gruppo rossonero: “Siamo un bel gruppo che lavora da tempo insieme. Il Mister ha ragione quando dice che abbiamo bisogno di spensieratezza e di pensare positivo. Si respira una bella atmosfera. Nessuno credeva in noi, ma con umiltà e lavoro stiamo mettendo un mattoncino alla volta. Non ci vogliamo fermare, ci sono diversi giovani che ci danno un po’ di follia e spensieratezza che fa sempre bene”. Sui fantasmi delle ultime stagioni: “Quando non ci sono i risultati è normale che ritornino i fantasmi del passato. Il mister però è stato bravo ad isolarci da tutto e da tutti. Siamo molto concentrati sul nostro lavoro e i risultati si stanno vedendo, anche se ci sono grandi margini di miglioramento”. Su Milan-Juventus: “Non ci potranno essere cali di tensione perché incontreremo una delle squadre più forti d'Europa. Giocare davanti a San Siro pieno sarà bellissimo. Contro la Juventus non vinciamo da troppo, brucia ancora la sconfitta in Coppa Italia nella quale meritavamo di più. Affrontiamo i più forti e vedremo a che punto è la nostra crescita. È una partita da tripla: partiamo sfavoriti, ma nei 90’ può succedere di tutto”.

Lunga intervista al tecnico rossonero Vincenzo Montella ai microfoni di Milan Tv. Il tecnico campano ha toccato molti punti e ha parlato di molti giocatori della rosa. Ma vediamo le sue principali dichiarazioni. Sull'arrivo al Milan: "La cosa più complicata è entrare nella testa dei ragazzi e fargli capire che possono fare di più. Serve tempo e un pizzico di fortuna. Far capire il proprio modo di lavorare non è facile". Su Niang: "L'ho voluto conoscere prima di dare un giudizio questa estate. Le bravate di alcuni fanno più rumore di quelle di altri giocatori. Niang è giovanissimo e può migliorare in tutto. Sta lavorando per diventare un campione. Dal punto di vista tecnico, deve fare più gol". Su Donnarumma e Romagnoli: "Hanno dimostrato di essere legati ai colori del Milan, le voci di mercato fanno parte del mestiere". Sul secondo posto: "Io mi pongo sempre obiettivi a lungo termine. L'importante è crescere e lavorare sulla crescita. La squadra sta migliorando e di questo sono contento". Sui duelli di domenica: "Ci saranno in campo tanti grandi giocatori. La cosa più importante sarà l'atteggiamento in campo, speriamo di vincere tanti duelli soprattutto in mezzo al campo". Su Bacca: "E' ben inserito nella squadra. Ci sta garantendo tanti gol, mi è piaciuto anche per come è entrato in campo domenica. Ho apprezzato la sua partecipazione alla partita anche dalla panchina". Su Kucka: "Sta facendo ottime cose. Ha fatto una grande gol di

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sinistro". Su Lapadula: "Ha fatto un'ottima partita domenica. Gli manca il gol, ma appena lo farà si sbloccherà ancora di più a livello mentale. Deve stare tranquillo, ma arriverà presto ancora il suo momento e dimostrerà di saper segnare in Serie A". Sulla difesa a tre: "E' una novità in fase di impostazione che abbiamo provato domenica a Verona". Su De Sciglio: "Mattia ha bisogno di fiducia e qui l'ha avuta dal primo giorno. Ha un grande spirito di appartenenza al Milan, è un ottimo giocatore per la nostra squadra". Su Bonaventura regista: "Non credo abbia le caratteristiche da play, sta facendo benissimo da mezzala e tra le linee. E può migliorare ancora tanto". Su Locatelli: "Domenica ha fatto una buona partita. Arrivava da una settimana sotto i riflettori, è giovanissimo. Ha giocato semplice come gli avevo chiesto, è stato bravo a non commettere errori dopo l'ammonizione". Ancora su Niang: "Ha un bel rapporto con Caccia. Ora dovrà farlo migliorare sul colpo di testa. E' fondamentale lavorare sulle lacune, chiunque può migliorare sempre, a qualunque età". Sul gruppo: "Il gruppo sta crescendo, questo ti porta qualche punto in più sicuramente. Hanno bisogno di qualche vittoria per crescere ancora di più, hanno sofferto molto nelle ultime stagioni". Sull'idolo da bambino: "Il mio idolo è sempre stato Van Basten, ma mi piaceva vedere anche come si muoveva Virdis". Sul modulo: "L'evoluzione c'è sempre, ma dipende sempre da quanto cresce la squadra. La cosa più importante sono i principi di gioco". Sui miglioramenti della squadra: "Siamo all'inizio, i margini di crescita ci sono senz'altro. Se ha tanti giovani, sei destinato a migliorare. La squadra migliora se migliorano i singoli". Sulla squadra: "I ragazzi vanno in campo e meritano grandi complimenti. Mi piacerebbe che ci fosse qualche titolo in più su di loro. Anche coloro che entrano in campo dopo stanno diventando sempre più importanti".

FANTAPILLS

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- Donnarumma: il presente del Milan e il futuro della Nazionale italiana. Gigio si troverà di fronte il "mostro" Buffon. Una stella nascente e un campione affermato: chi la spunterà? I possessori si domandano cosa fare. Se avete alternative valide potete valutare se farlo riposare, altrimenti affidatevi alle prodezze e alla grande vena di Donnarumma: il buon voto è dietro all'angolo.

- Paletta: colonna della difesa rossonera. Da partente in estate si è ritagliato il ruolo da titolare in mezzo alla difesa. Compito arduo sabato sera: Higuain e Dybala possono non farlo dormire la notte. A rischio.

- Bonaventura: dalla sua qualità, dai suoi inseirmenti tra le linee, passa la costruzione del Milan. Gira lui, gira l'attacco: Jack di cuori è tornato.

- Bacca: serve il Bacca dei giorni migliori. Il serial killer dell'area di rigore. Avrà pochissimi palloni a disposizione, lui è bravissimo a capitalizzare.

- Niang: è lui il giocatore spacca partite. Se si accende può far male e creare la superiorità. Di fronte però si troverà a combattere e sgomitare contro grandi campioni. Si possono valutare le alternative.

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