Fantamagazine News Casa Juventus: nella "grande sfida" Higuain c'è!

Casa Juventus: nella "grande sfida" Higuain c'è!

Fabiola Graziano
Report del giovedì: tutte le ultime news dalla sede bianconera, dove ci si concentra di già sui prossimi impegni di Campionato e Champions dopo aver raggiunto la finale di TIM Cup.

Un pareggio in Campionato e una sconfitta in Coppa Italia. Questo il bottino raccolto nel doppio confronto della settimana con il Napoli dalla Juventus che, pur non vincendo in nessuna delle due occasioni, è riuscita a centrare due obiettivi fondamentali per il prosieguo della sua stagione, vale a dire raggiungere la finale di TIM Cup per la terza volta consecutiva e mantenere un distacco di 10 punti in classifica dalla stessa squadra di Sarri a sole otto partite dallo spegnimento dei riflettori sulla Serie A. Tuttavia, del pareggio bianconero in terra campana ne ha potuto giovare la Roma diretta contendente al titolo che, vincendo con l'Empoli, si è portata a sole sei lunghezze dalla capolista. Per ristabilire dunque le dovute distanze, l'armata di Massimiliano Allegri dovrà necessariamente battere il Chievo, match in programma sabato 8 aprile alle 20:45. Solo allora i bianconeri potranno riaprire il cassetto del sogno europeo e concentrarsi su quel Barcellona atteso a Torino martedì 11, con la consapevolezza di aver ritrovato il loro migliore Gonzalo Higuain.

JUVENTUS: REPORT ALLENAMENTO

Niente riposo ovviamente per i Campioni d’Italia in carica, che lunedì mattina si sono recati allo Juventus Training Center di Vinovo per una consueta seduta di scarico per i protagonisti del primo big match al San Paolo e per una sessione tecnica con il pallone per il resto del gruppo. Martedì pomeriggio, dopo la tradizionale conferenza stampa della vigilia, Allegri ha ritrovato la squadra per la rifinitura e poi si è partiti tutti alla volta di Napoli, dove ieri sera è andata in scena la semifinale di ritorno di TIM Cup. Stamane era previsto il defaticante per i titolari di ieri e una seduta atletica per le riserve.

JUVENTUS: REPORT COPPA ITALIA

RISULTATO: Napoli-Juventus 3-2

NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Chiriches, Koulibaly, Ghoulam; Zielinski, Diawara, Hamsik (75' Pavoletti); Callejon, Milik (61' Mertens), Insigne. A disposizione: Rafael, Sepe, Strinic, Albiol, Maggio, Maksimovic, Rog, Allan, Jorginho. Allenatore: Maurizio Sarri.

JUVENTUS (4-2-3-1): Neto; Dani Alves, Bonucci, Benatia, Alex Sandro; Rincon, Khedira; Cuadrado (70' Pjanic), Dybala (75' Barzagli), Sturaro (86' Lemina); Higuain. A disposizione: Buffon, Audero, Lichtsteiner, Rugani, Chiellini, Asamoah, Mandragora, Marchisio. Allenatore: Massimiliano Allegri.

ARBITRO: Banti.

MARCATORI: 32' Higuain (J), 53' Hamsik (N), 59' Higuain (J), 61' Mertens (N), 67' Insigne (N).

Reduce dal pareggio e dalla brutta prestazione in Campionato, la Juventus ha fatto ritorno al San Paolo con ben otto cambi nell’undici titolare: i soli a bissare la presenza in campo dal

primo minuto sono stati Bonucci, Khedira e Higuain. Formazione stravolta negli interpreti, dunque, e approccio alla gara giusto, con i bianconeri determinati a cercare quel goal che chiuderebbe il discorso qualificazione dopo il 3-1 dell’andata. L’occasione si è presentata sui piedi di Rincón, che ha approfittato di un errore d’impostazione della retroguardia partenopea e ha rubato palla in zona calda per poi spedirla però direttamente in curva. Neanche il tempo di metabolizzare l’occasione sciupata che è salito in cattedra Higuain: al 32’, servito da Sturaro almeno dieci metri lontano dall’area di rigore avversaria, l’ex di lusso della serata ci ha provato dalla distanza con un destro potente e chirurgico che si è insaccato alle spalle di Reina. Ma il Napoli non si è dato per vinto e già sul finire del primo tempo ha
tentato di ristabilire la parità con un colpo di testa di Koulibaly che è finito alto sopra la traversa. Nella ripresa poi, dopo i tentativi vani di Milik e Chiriches, Hamsik con la complicità di un fortuito rimpallo sui piedi di Alex Sandro ha esploso il destro per il momentaneo 1-1. Una manciata di minuti più tardi però Higuain ha spazzato via le nuove speranze azzurre finalizzando l’assist di Cuadrado che, involatosi sulla fascia destra, ha messo al centro dell’area un pallone arretrato davvero troppo invitante per essere sprecato dal bomber argentino. A questo punto, consapevole di avere ormai la qualificazione in tasca, la squadra di Allegri ha commesso l’errore di staccare parzialmente la spina e il Napoli ne ha approfittato dapprima con Mertens, che in campo da soli 11 secondi ha siglato il goal del 2-2 avventandosi su un pallone perso ingenuamente da Neto (fino a quel momento tra i migliori), e poi con Insigne che ha calciato di prima intenzione sull’assist di Callejón. 3-2 dunque per il Napoli, ma finale alla Juventus per un complessivo 5-4. L’appuntamento ora è a Roma con la Lazio di Simone Inzaghi il 2 giugno. Sempre che un probabile altro impegno a Cardiff il giorno dopo non costringa la FIGC a rivedere il calendario…

JUVENTUS INTERVISTE: ALLEGRI NEL POST-NAPOLI IN TIM CUP

Inevitabile allora che nel post-gara Massimiliano Allegri si sia mostrato entusiasta e pronto a viversi appieno, assieme alla sua armata, il mese che verrà: “Oggi inizia la grande sfida che è

quella di arrivare in fondo a tutte le competizioni. Vogliamo rendere più folto il calendario di maggio e per farlo, adesso che abbiamo conquistato la finale di Coppa Italia, dobbiamo passare anche il turno con il Barcellona. Il periodo che ci aspetta è da vivere con consapevolezza, autostima ed entusiasmo, per continuare ad alzare l’asticella. Oggi è stata una bella partita che bissa la semifinale d’andata: abbiamo giocato meglio di domenica, poi ci siamo complicati la vita e li abbiamo rimessi in corsa, ma l’abbiamo gestita bene. Per noi è stata una buona prestazione, che conferma come le partite non siano mai finite, anche se la squadra ha rischiato poco. Eravamo chiamati a segnare un goal, fondamentale per la qualificazione. Preferivamo vincere, ma l’importante è aver centrato la finale. Higuain? Non avevo dubbi su di lui: ha lavorato molto bene negli ultimi giorni, crescendo di condizione, il che gli ha dato la possibilità di essere lucido sotto porta. La mia Juve? La squadra è cambiata molto: ora ha un mix di giovani ed esperti e ha grandi potenzialità: è una grande società e in giro non se ne trovano molte!”.

JUVENTUS: REPORT INFORTUNATI E DIFFIDATI

- Marko Pjaça: rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro. Out dai sei agli otto mesi. Probabile rientro novembre-dicembre 2017.

- Moise Kean: distorsione alla caviglia. Da valutare.

Restano in diffida Bonucci, Chiellini, Rugani, Pjanic e Rincón.

FANTAPILLS

- Gonzalo Higuain: tutti volevano che si sbloccasse e lui l’ha fatto. Proprio contro il Napoli. Proprio al San Paolo. Proprio con una doppietta. Proprio in una sconfitta che sa di trionfo personale, oltre che di finale gentilmente concessa ai suoi compagni di squadra. Proprio dopo i fischi assordanti di domenica che, siamo pronti a scommetterci, sono stati la spinta decisiva per il suo ritorno al goal. Non che ne avesse particolarmente bisogno, ma si sa, a volte la rabbia e la vendetta sportiva possono solo spronare il diretto interessato a fare ancora meglio di quanto fatto fino a quel momento. Buttatelo nella mischia: Gonzalo è tornato!

- Sami Khedira: il centrocampista che tutti vorrebbero. Finora in Campionato 2 assist e 5 goal, di cui l’ultimo messo a segno la scorsa domenica contro il Napoli dopo una splendida iniziativa personale e un altrettanto meraviglioso uno-due con Pjanic. Anche quando non si fa vedere dalle parti dell’estremo difensore avversario, riesce comunque quasi sempre a portare a casa un buon voto. Al momento sembra essere il più lucido del centrocampo bianconero, considerando anche gli errori di cui sono stati protagonisti alcuni suoi compagni di reparto. Avete davvero bisogno di altri motivi per schierarlo?!?

- Dani Alves/Stephan Lichtsteiner: bel dilemma sulla fascia destra! Sabato sera il titolare di quella zona del campo dipenderà inevitabilmente dalla volontà di Mister Max di schierare o meno il brasiliano il prossimo martedì in Champions contro la sua ex squadra. Noi propendiamo per il sì, ragion per cui lo svizzero ci sembra in vantaggio per il Chievo, anche se non va dimenticato come nella conferenza stampa post-sorteggio europeo il tecnico bianconero avesse invitato i giornalisti a non dare per scontata la presenza di Dani contro il Barça. Staremo a vedere.

- Centrali di difesa: ammesso che Bonucci giochi sia contro il Chievo che contro il Barcellona, resta da capire chi potrà affiancarlo nell’ormai consolidata difesa a 4. Non potendo ragionare in ottica diffidati (ben 3 su 5) e considerando che Benatia è stato impiegato in Coppa Italia, è probabile che il tecnico bianconero decida di affiancare Rugani a Leo, visto anche il forfait di Chiellini a gara in corso la scorsa domenica.