Report del giovedì: tutte le ultime news dalla sede bianconera, dove ci si divide tra l'euforia della vittoria in Champions e l'inizio della preparazione in vista dell'Empoli, contro cui il protagonista della notte europea Marko Pjaça potrebbe partire titolare.

Massimiliano Allegri. È lui il vero uomo in più di questa Juventus, plasmata a sua immagine e somiglianza con quel 4-2-3-1 che nell'ultima settimana ha permesso ai suoi ragazzi di confezionare ben quattro goal contro il Palermo, ma soprattutto di espugnare con un secco 0-2 il fortino dell'Estádio do Dragão, dove i padroni di casa del Porto non perdevano dal 30 aprile 2016. Tutto merito di quel 'ragazzaccio' livornese che da tre anni siede sulla panchina bianconera e che in tutto questo tempo è stato capace di dare alla propria squadra una precisa identità, seppur diversa di stagione in stagione a seconda degli interpreti a disposizione. Un'identità che, di anno in anno, è risultata sempre vincente anche grazie alle sue prese di posizione e alle sue intuizioni. Difatti, non è un caso se la tanto agognata vittoria ad Oporto sia arrivata grazie ai cambi effettuati da Mister Max (Pjaça e Dani Alves sono subentrati al posto di Cuadrado e Lichtsteiner e hanno messo a segno nel giro di due minuti i due goal della serata, ndr.) che, per ironia della sorte, lo scorso venerdì erano stati il motivo della discordia con Bonucci e della conseguente tribuna punitiva per quest'ultimo in terra portoghese. Ora però, nel mirino di Allegri c'è già il match casalingo contro l'Empoli (previsto sabato 25 febbraio alle 20:45, ndr.), dove la rivelazione croata della notte europea potrebbe partire titolare, regalando gioie ai suoi tifosi e ai suoi fantallenatori.

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JUVENTUS: REPORT ALLENAMENTO

Sabato mattina, per iniziare al meglio la preparazione in vista del ritorno in Europa, i Campioni d'Italia in carica si sono allenati davanti agli occhi euforici di circa 400 tifosi, ai quali è stato concesso il lusso di assistere ad una seduta mattutina fatta di lavoro atletico per i protagonisti della roboante vittoria sul Palermo e di riscaldamento ed esercizi volti ad affinare la tecnica per il resto del gruppo: in particolare, il secondo gruppo si è cimentato prima con scambi e conclusioni nelle porte piccole e poi con il possesso palla, mentre il primo gruppo ha recuperato le energie spese contro i rosanero con tanto stretching e giri a bordo campo. Da segnalare il rientro in gruppo di Barzagli e Chiellini, che a fine allenamento si sono soffermati in campo per svolgere una breve seduta personalizzata al fine di recuperare definitivamente da rispettivi problemi muscolari. Domenica e lunedì a porte chiuse, con l'intero gruppo al lavoro sugli schemi tattici da replicare con il Porto. Martedì è stato tempo di rifinitura, con il primo quarto d'ora aperto ai media, e poi partenza per Oporto, dove ieri sera i bianconeri hanno sfoggiato una prova di forza vincendo 2-0 contro i padroni di casa del Porto. Ma non c'è tempo per crogiolarsi negli elogi di turno: il calendario incombe, sabato sera c'è già l'Empoli e pertanto stamane è previsto un nuovo allenamento per dare il via alla preparazione dell'anticipo di sabato sera.

JUVENTUS: REPORT CHAMPIONS LEAGUE

RISULTATO: Porto-Juventus 0-2

Nello stadio portoghese completamente gremito, la Juventus ha impiegato ben 72 minuti per sbloccare il risultato e poi soltanto due minuti per consolidarlo. Contro il Porto i ragazzi di Mister Allegri hanno giocato un primo tempo all'insegna della prudenza, dove hanno cercato di impostare la manovra attendendo anche le mosse degli avversari. L'episodio chiave dei primi quarantacinque minuti è stata l'espulsione alla mezzora di Telles, che si è guadagnato doppia ammonizione nel giro di ottanta secondi per due falli duri commessi ai danni di Cuadrado e

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Lichtsteiner. Tale episodio ha naturalmente concesso alla Juve di prendere sempre più campo e di farsi vedere sempre più spesso dalle parti di Casillas, bravo a impedire ai bianconeri di passare in vantaggio con Pjanic e Higuain e fortunato in occasione del palo di Dybala e dei tiri al lato di poco dello stesso Pipita, di Cuadrado e di Khedira. Nella ripresa il copione non cambia e, quando al 67' il tecnico livornese butta nella mischia Pjaça al posto di uno spento Cuadrado, gli sforzi della sua squadra vengono finalmente premiati: solo cinque minuti più tardi, infatti, il giovane croato scambia nello stretto con Dybala e, con la complicità di un rimpallo sui piedi di un difensore avversario, piazza un destro chirurgico sul palo più lontano. Uno a zero, palla al centro e dentro Dani Alves al posto di un già ammonito Lichtsteiner. Il brasiliano non si lascia pregare e al 74' consolida il risultato stoppando di petto l'assist di Alex Sandro e calciando al volo di sinistro in mezzo a due avversari. 0-2 finale e la Juve può far festa meritatamente, in attesa del ritorno in quel di Torino in programma il 14 marzo alle 20:45.

JUVENTUS INTERVISTE: ALLEGRI NEL POST-PORTO

Nel post-gara Massimiliano Allegri ha così commentato l' ottima prestazione della sua Juventus: "La squadra ha fatto una bella partita sul piano della personalità. Abbiamo sofferto un po' i primi venticinque minuti, poi in dieci abbiamo avuto molta pazienza perché la superiorità numerica effettiva ce l'hai solo quando difendi. I ragazzi sono stati pazienti e poi sono stati bravi a sbloccarla. Abbiamo avuto anche diverse occasioni per fare il terzo goal, ma non ci siamo riusciti. Bonucci? Durante la stagione ci sono i momenti di tensione e direi che la tensione stavolta è arrivata nel momento giusto. Il 4-2-3-1? Abbiamo giocato venti partite vincendo 14 con il precedente modulo, poi

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ho cambiato sistema perché la squadra lo richiedeva, ora dobbiamo migliorare perché abbiamo una buona circolazione della palla, ma se la miglioriamo diventiamo ancora più incisivi. Se i cambi sono importanti quanto i titolari? Stasera siamo scesi in campo tutti e 23. Siamo nel momento più importante della stagione perché abbiamo grandi impegni: dobbiamo affrontarli con grande entusiasmo, grande voglia, grande spensieratezza e incoscienza, e stasera i ragazzi hanno dato anche prova di grande maturità. In un ottavo di finale è sempre difficile giocare contro qualsiasi avversario e in questo momento giocare contro di noi è anche più difficile perché devi stare attento a chiuderci tutti gli spazi, altrimenti se ci lasci spazio diventiamo devastanti. Pjaça? Non è un problema, anzi. Già dalla partita di venerdì il ragazzo era uscito dal campo con un atteggiamento diverso. Ha capito che nel Campionato italiano poche cose non bastano. Stasera Marko ha fatto grandi cose, ha tecnica e velocità, ma è sempre stato bravo, non è che prima era scarso e nel giro di una settimana è diventato bravo: io non ho mai visto nella mia carriera giocatori scarsi diventare bravi e giocatori bravi diventare scarsi, semmai quelli scarsi diventano meno scarsi e quelli bravi diventano più bravi".

JUVENTUS: REPORT INFORTUNATI, SQUALIFICATI E DIFFIDATI

Per l'anticipo con l'Empoli, Mister Allegri ha tutta la rosa a disposizione visto che tra le fila bianconere non ci sono infortunati né squalificati. Restano comunque in diffida Chiellini, Bonucci, Rugani, Rincón e Cuadrado.

FANTAPILLS

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- Dani Alves: il brasiliano ha riscattato in Champions la brutta prestazione contro il Palermo con il goal che ha chiuso definitivamente la pratica Porto e che è arrivato una manciata di minuti dopo il suo ingresso in campo. Sabato sera con l'Empoli Dani sembra destinato a una maglia da titolare, anche per far sì che Lichtsteiner possa rifiatare in vista dei tanti impegni ravvicinati. Allegri lo ha indicato come un valore aggiunto per il finale della stagione: si spera che lo prenda alla lettera, come ad Oporto!

Marko Pjaça: dopo l'ottima prova contro il Palermo, il giovane croato ha trovato la sua prima rete in bianconero nella serata europea. Molto probabile un suo impiego dal primo minuto nel match casalingo contro l'Empoli, dove avrà sicuramente voglia di confermare quanto dimostrato nelle ultime gare.

Gonzalo Higuain: non è che abbia bisogno di motivazioni particolari per proseguire imperterrito nella sua scalata alla classifica marcatori, ma il collega Dzeko che non lo molla di un centimetro rimane comunque un ottimo espediente.

Paulo Dybala: due goal con il Palermo e due pali, uno contro gli stessi rosanero e l'altro contro i portoghesi in Champions. I suoi fantallenatori però pretendono bonus, non legni!

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