Caos contratti: Olsen e Cacciatore non sono più del Cagliari, occhio a Smalling

Caos contratti: Olsen e Cacciatore non sono più del Cagliari, occhio a Smalling

La situazione del rinnovo contratti tra Serie A ed estero

di Carlo Cecino, @CarloCecino

Come si sa da tempo, il prolungamento della stagione sportiva 2019/2020 fino a inizio agosto ha reso necessario prolungare anche i contratti dei calciatori oltre l’impellente data del 30 giugno. La FIGC a tal proposito ha elencato le linee guida, ribadendo che fosse necessario pure l’accordo tra le parti. Compromessi arrivati persino nella giornata di ieri, o come riporta Tuttosport non sono nemmeno arrivati. Il Cagliari infatti ha visto ritornare a Roma il portiere Robin Olsen perché non è stato trovato l’accordo per l’allungamento del prestito con i capitolini. Frattura anche tra i sardi e Fabrizio Cacciatore, in questo caso per il semplice fatto che i rossoblù non hanno raggiunto la fumata bianca sul rinnovo del contratto in scadenza con il suo procuratore Donato di Campli, sottolinea Tuttosport. Un rischio in ballo con Luca Cigarini ed è ancora da definire l’accordo con la Spal per il prestito di Paloschi.

In casa Brescia, Gastaldello rimane e ha persino deciso di rinunciare agli stipendi di marzo e aprile. Ma cosa succede se di mezzo c’è un club straniero? Tuttosport scrive che dipende se la società estera voglia richiamare il giocatore in prestito in Italia per questioni di mercato, oppure per una questione tecnica, nel senso di non voler rischiare di incontrare il calciatore prestato al club italiano in una competizione europea. Ad esempio ciò che può succedere tra Sanchez e il Manchester United in Europa League, stesso problema per Smalling con il Manchester United e la possibilità di incrociarsi con la Roma nella coppa europea.

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