Milan, Ibrahimovic tira un sospiro di sollievo: intanto si monitorano Jovic e Milik

Milan, Ibrahimovic tira un sospiro di sollievo: intanto si monitorano Jovic e Milik

Lo svedese salterà poco più di un mese e tornerà in campo a fine stagione. La società, in ogni caso, ha cominciato a pensare al futuro

di Mauro Maccioni

Ibra scatta, si accascia, sente dolore e fa preoccupare tutti. Si teme il peggio, la rottura del tendine d’Achille che, con ogni probabilità, avrebbe anche messo fine alla sua carriera. Invece, dai primi esami, risulta una lesione al muscolo soleo. Anche se non è stato definito il grado della lesione, il comunicato ha creato un’orda di sospiri di sollievo colorati di rosso e di nero: Ibrahimovic tornerà in campo.

IBRA, 4-5 SETTIMANE DI STOP

Ibrahimovic ha già sofferto al polpaccio e ha già saltato qualche partita in stagione. Aveva recuperato bene e, soprattutto, velocemente. I 38 anni, insomma, sembrano dieci in meno. Però Ibrahimovic quell’età ce l’ha veramente e, se l’infortunio fosse stato più serio la situazione sarebbe diventata pesante. ll gigante svedese, invece, starà fuori più o meno 4-5 settimane, in attesa dei prossimi controlli che verranno effettuati tra 9 giorni. L’obiettivo è tornare al centro dell’attacco del Diavolo, una zona che, senza di lui, è povera e senza appigli. Per questo la società, che Ibrahimovic rimanga o meno, ha intenzione di coprirsi sul mercato.

PUNTA CERCASI

Un nuovo attaccate serve in tutti i casi. Se Ibrahimovic andasse via, allora servirebbe un sostituto, e forse più di uno. Se invece restasse, lo svedese ha comunque 38 anni e il Milan non avrebbe un ricambio affidabile. Per questo motivo si stanno monitorando diversi profili, prima di tutti Jovic e Milik. Entrambi, però, costano tanto e Elliot è restio nello spendere cifre così alte per un solo giocatore. Jovic, che ha fallito la stagione al Real Madrid e che ora è alle prese con un infortunio, prende 5 milioni di stipendio annuale e, a quanto pare, sembra intenzionato a giocarsi le sue carte a Madrid.

Milik, invece, ha un contratto che scade nel 2021 e il Napoli non sembra intenzionato ad offrirgli il rinnovo. Per questo vuole cederlo nella prossima sessione, ma in ogni caso è necessaria un’offerta congrua: De Laurentis, di certo, non vende al ribasso. Il Milan lo sa e segue con attenzione, anche se, ora come ora, la vera preoccupazione è finire bene la stagione, possibilmente con Ibrahimovic.

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