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Casa Atalanta: cosa cambia dopo il mercato

Analizziamo la squadra nerazzurra per il vostro Fantacalcio dopo la fine del mercato.

Dopo un’interminabile maratona fatta di intrighi e colpi di scena, è calato finalmente il sipario sulla sessione estiva di calciomercato: è il momento di tirare le somme e chiarirsi le idee prima della lunga tirata che porterà alla finestra di riparazione di gennaio. Il neo tecnico Gasperini ha fissato fin dal primo giorno gli obiettivi di questa sua prima stagione atalantina: calcio offensivo e salvezza tranquilla. Da sempre fedelissimo al suo immancabile 3-4-3, il Vate di Grugliasco quest'anno, anche per via degli uomini a disposizione, potrebbe passare anche ad un 3-5-2, ma comunque assicura, rispetto al suo predecessore Reja, un gioco più frizzante e votato all’attacco, e gioco forza una minore solidità difensiva. Vediamo, quindi, come la società nerazzurra ha plasmato la rosa a disposizione di Gasperini, con un occhio attento alle implicazioni sul fantacalcio.

MERCATO ATALANTA: ACQUISTI E CESSIONI

ACQUISTI: Berisha (Difensore, Lazio), Caldara (Difensore, Cesena), Suagher (Difensore, Carpi), Kessie (Difensore, Cesena), Zukanovic (Difensore, Roma), Konko (Difensore, Lazio), Spinazzola (Centrocampista, Perugia), Grassi (Centrocampista, Napoli), Cabezas (Attaccante, Indpendiente del Valle), Petagna (attaccante, Ascoli), Paloschi (Attaccante, Swansea), Pesic (Attaccante, Tolosa).

CESSIONI: Radunovic (Portiere, Avellino), Bellini (Difensore, ritirato), Paletta (Difensore, Milan), Cherubin (Difensore, Hellas Verona), Djimsiti (Difensore, Avellino), Brivio (Difensore, Genoa), De Roon (Centrocampista, Middlesbrough), Cigarini (Centrocampista, Sampdoria), Diamanti (Centrocampista, Palermo), Borriello (Attaccante, Cagliari), Gakpè (Attaccante, Genoa), Monachello (Attaccante, Bari).

ATALANTA: FORMAZIONE E BALLOTTAGGI COSA CAMBIA

Reparto difensivo rivoluzionato quello nerazzurro, nel modulo e negli effettivi: si passa alla difesa a tre, tra zoccolo duro e nuovi innesti. In porta confermato Sportiello, nonostante le sirene napoletane ne abbiano turbato l’inizio di stagione; l’ex laziale Berisha dovrebbe essere la riserva, ma occhio a possibili sorprese. Linea a tre affidata al nuovo arrivo Zukanovic, a Toloi ed a Konko, con i veterani Raimondi e Masiello nel ruolo di sostituti. Le chiavi del centrocampo bergamasco sono affidate al giovane ivoriano Kessiè, assoluta rivelazione delle prime due partite di campionato. Accanto a lui Kurtic, con compiti più prettamente di copertura, mentre Grassi (reduce dalla parentesi negativa di Napoli), Carmona e Freuler sono relegati (almeno in partenza) ad un ruolo di comprimari. Sui binari esterni, spazio ai difensori “offensivi” che tanto piacciono a mister Gasperini:  Dramè a sinistra, Conti a destra. Il primo sarà in ballottaggio con Spinazzola, il secondo con Konko (in grado di ricoprire due ruoli). Gli esterni offensivi titolari saranno i confermatissimi Papu Gomez e D’Alessandro, schegge impazzite a cui il neo tecnico atalantino affiderà il compito di rifornire l’ariete Paloschi (fresco di ritorno dalla breve parentesi in Premier League). Cabezas rimane una stuzzicante scommessa, Pesic, Petagna e Pinilla soluzioni alternative all’ex attaccante del Chievo.

MERCATO ATALANTA: LE VOCI DEI "NUOVI"

Zukanovic-Kessiè-Paloschi: questi i tre innesti chiave del mercato atalantino, che formeranno la nuova spina dorsale dell’undici del neo tecnico Gasperini.

Zukanovic parla del suo trasferimento all’Atalanta, tra desiderio di giocare ed obiettivi futuri: “Ho girato tanto, voglio stabilità, ma ora non guardo avanti: voglio fare bene, questa per me è un’opportunità per crescere ancora e sono molto motivato. A Roma ho avuto l’opportunità di giocare in una big, ma senza continuità non ero del tutto felice. So che Gasperini mi vuole come centrale sinistro nella difesa a tre: avrò la responsabilità di fare partire l’azione da dietro e questo mi piace. Dove può arrivare l’Atalanta? Il club è organizzato, la squadra è valida: vale più della salvezza, ma parlerà il campo”.

Queste, invece, le parole di Paloschi dopo  il suo arrivo a Bergamo: "L'Atalanta è la squadra della mia città, sono onorato dall'interesse che il presidente Percassi e questa società hanno dimostrato nei miei confronti. Un motivo in più, se ce ne fosse bisogno, per fare bene. Il mio impegno sarà come sempre totale, insieme ai miei compagni lavorerò per cercare di raggiungere il massimo traguardo possibile".

A margine della chiusura del mercato, è intervenuto l'amministratore delegato dell'Atalanta Percassi:"Sportiello ci è stato chiesto dalla società viola, ma era un’operazione che non poteva nascere e concludersi nel giro di dieci ore. Avevamo fatto una promessa ai tifosi, che avremmo ceduto uno tra Marco, Gomez e De Roon: abbiamo scelto l’olandese che però è stato rimpiazzato egregiamente da Kessié. Berisha è arrivato per completare il reparto dei portieri, che era un nostro obiettivo a prescindere da Sportiello. Riguardo l'attacco, Pesic è un obiettivo che stiamo seguendo da due anni. È una prima punta forte fisicamente che ha maturato la giusta esperienza in Francia. È un acquisto importante". Questo il bilancio finale di Percassi sulla sessione estiva:"Con Gasperini ci sentiamo e ci vediamo ogni giorno. È una persona pragmatica ed è contento del lavoro che abbiamo fatto. Durante l’intero mercato non ci ha fatto pervenire richieste particolari. Ci sono delle situazioni che si protraggono e arrivano al limite e che riguardano, ad esempio, giocatori scontenti. A questo punto alcuni club cercano l’occasione anche all’ultimo minuto. Per quanto riguarda l’Atalanta posso dire che abbiamo seguito un progetto. Perdere le prime due partite di campionato ha bruciato, ma abbiamo cercato di non farci condizionare. Posso solo dire che abbiamo messo il massimo impegno per garantire una rosa affidabile e competitiva all’Atalanta. Inoltre ho molta fiducia. Nell’allenatore in primis. Sono convinto che ci toglieremo delle soddisfazioni".

FANTAPILLS

-Sportiello: dopo una lunga telenovela estiva che lo ha accostato al Napoli di Sarri prima e alla Fiorentina di Sousa poi, il portierone è rimasto alla corte di Gasperini. L’impressione è che, vista la minore solidità difensiva di questa Atalanta rispetto a quella di Reja, difficilmente Sportiello si ripeterà sui buoni livelli dello scorso anno in chiave fantacalcio. Senza contare la concorrenza di Berisha.

-Difesa a tre: per le gerarchie del reparto arretrato atalantino, vi rimandiamo all’articolo specifico a cura della nostra redazione.

-Dramè e Conti: vista la loro posizione avanzata rispetto ai classici terzini, l’acquisto di queste coppie (titolare+back-up) potrebbe rivelarsi una strategia vincente, seppur a prezzo contenuto: molto interessante a riguardo è questo l’articolo a cura della nostra redazione.

-Kessiè: un talento sicuramente da valorizzare, sia per Gasperini che per i fantallenatori d’Italia alla ricerca del possibile crack di questa stagione.

- Tridente D’Alessandro-Paloschi-Gomez: il gioco offensivo di Gasperini, una volta rodato, assicurerà al trio d’attacco nerazzurro una buona appetibilità: buoni voti e assist per i due esterni, media voto inferiore ma bonus pesanti per il terminale offensivo centrale.