Calciomercato, Lazio: Fares non si sblocca, per Muriqi si attendono novità. E Acerbi…

Calciomercato, Lazio: Fares non si sblocca, per Muriqi si attendono novità. E Acerbi…

Oggi potrebbe essere il giorno di Muriqi, anche se prima serve qualche cessione. Intanto scoppia il caso Acerbi, mentre Fares rimane in attesa

di Mauro Maccioni

La Lazio sta diventando, senza ironia di sorta, il tormentone del calciomercato. Si continua a parlare dei biancocelesti e, anche oggi, le trattative per Fares e Muriqi non si chiudono definitivamente. Per il kosovaro, comunque, sono previste novità e intanto, “a casa”, scoppia il caso Acerbi.

FARES E MURIQI

I nomi di Fares e di Muriqi tengono banco dal giorno zero del calciomercato ma, ancora una volta, si è lontani dalla chiusura. Sia per l’uno che per l’altro si è trovato un accordo di massima. La Lazio ha aumentato l’offerta per Fares, inserendo 1,5 milioni di bonus agli 8 iniziali che hanno accontentato la Spal, mentre per Muriqi si è ancora fermi alle vecchie cifre: 18,5 milioni più 2 di bonus. Offerte – lo ripetiamo – accettate. E allora, cosa manca per concludere e mettere le firme? Ovviamente, serve prima vendere. Lo ha imposto Lotito, che ha incaricato Tare di liberarsi di Caicedo e Bastos, cercati rispettivamente da Al Gharafa – che ha già l’accordo con il giocatore ma non con la Lazio – e in Turchia. Mentre Fares attende evoluzioni, in Kosovo mandano segnali che sostengono una possibile definizione per Muriqi nella giornata odierna. Sono solo voci, ma finalmente potrebbe finire un capitolo lunghissimo del calciomercato biancoceleste.

CASO ACERBI

I problemi del mercato non sono gli unici che attanagliano la Lazio. Un nuovo problema, forse il più importante, riguarda Acerbi: il leader difensivo ha ufficialmente sporto richiesta per un aumento dello stipendio. La Lazio, dal canto suo, aveva già intenzione di premiare il difensore, ma la richiesta dell’ex Sassuolo ha spiazzato tutti. Di fronte all’offerta di 1,8 milioni, infatti, Acerbi ha rifiutato chiedendone 3,5. Una differenza abissale che difficilmente potrà essere colmata senza il buonsenso di ambo le parti. La Lazio, rinnovo o meno, considera comunque incedibile Acerbi, che ha il contratto in scadenza nel 2023. Ora il difensore è in nazionale e ha lasciato l’agente a trattare con la società, ma si attendono novità nelle prossime ore. E Inzaghi trema.

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