Cagliari, Giulini è chiaro: “Sarà molto difficile trattenere Nainggolan”

Il presidente del Cagliari ha affrontato diversi temi in un intervento per Radio Radio

di Mauro Maccioni
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Parla un po’ di tutto quello che riguarda il Cagliari, Tommaso Giulini, in un intervento a Radio Radio. Dalla questione ripresa al dubbio quarantena, passando per il nuovo allenatore e Nainggolan, ecco le parole di Giulini. Che forse non piaceranno ai tifosi del Cagliari.

RIPRESA E QUARANTENA

Alla domanda sulla ripresa, Giulini si dimostra dubbioso soprattutto riguardo alla questione quarantena. Come si sa, in caso di un positivo si procederebbe con la quarantena di due settimane per tutta la squadra. Giulini afferma che “Il punto di partenza lascia insicuri“, e che ritiene “Assolutamente inadeguato pensare che, nel caso di una positività, tutto un gruppo debba stare in quarantena due settimane“. Prima di augurarsi che il comitato tecnico scientifico si possa convincere della cosa, si lascia andare a una previsione nefasta. Secondo Giulini, infatti, questa decisione “Non permetterà, molto probabilmente, al campionato di terminare.

ZENGA E NAINGGOLAN

Alla domanda su Zenga e sulla rosa, Giulini si dimostra sereno e fiducioso. Durante il periodo di lockdown hanno avuto “Modo di conoscersi bene” e il presidente è soddisfatto del fatto che sembri “Avere le idee chiare“. Zenga ora è chiamato a ripagare la fiducia di Giulini, che ha concluso affermando che “Ha a disposizione una rosa che, a mio parere, è da prime dieci posizioni in classifica“. L’entusiasmo si smorza leggermente quando il discorso vira su Nainggolan, uno dei grandi dubbi per la prossima stagione. Il presidente del Cagliari, al contrario di quanto sperassero i tifosi, non è apparso molto fiducioso. Infatti “Sarà molto difficile trattenere Radja al Cagliari“, che probabilmente è destinato a tornare a casa base.

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