Brescia, Torregrossa: “Mi schiero sempre al Fantacalcio! Vi svelo chi ho in rosa e chi mi ha fatto vincere”

Brescia, Torregrossa: “Mi schiero sempre al Fantacalcio! Vi svelo chi ho in rosa e chi mi ha fatto vincere”

L’attaccante del Brescia è un vero fantallenatore e, in quanto tale, ogni weekend è alle prese con le scelte di formazione.

di Fabiola Graziano, @grazianofaby

Cari fantallenatori di Ernesto Torregrossa, sappiatelo: non siete i soli a gioire o intristirvi quando il vostro attaccante vi regala bonus o rimane a bocca asciutta. Anche il diretto interessato infatti, condivide con voi il vostro destino visto che si è auto-comprato in sede d’asta e si auto-schiera ogni weekend. A rivelarlo è stato lo stesso centravanti del Brescia in una divertente diretta Instagram con Sos Fanta, dove tra l’altro ha confessato pure i nomi dei suoi ultimi acquisti, nonché il calciatore che più di tutti gli ha permesso di vincere al Fantacalcio.

LE PAROLE DI TORREGROSSA

Sul Fantacalcio: “Faccio il Fantacalcio da quando sono bambino. Trovare il mio nome all’asta è stato bellissimo, potermi comprare con la maglia del Brescia è fantastico. Se mi sono comprato? Dovevo comprarmi per forza! Mi sono pagato 13 fantamilioni, con la mia busta. Ma quest’anno è andata male, sono messo malissimo in classifica, però mi sono almeno tolto la soddisfazione di comprarmi”.

Su come funziona la sua lega: “Noi facciamo un Fantacalcio particolare: siamo in quaranta a giocare, tutti lontani! Ecco perché facciamo l’asta con le buste e abbiamo Champions League, Europa League, Coppa Italia, retrocessioni”.

Sul suo attacco: “Il mio attacco all’inizio era Belotti, Inglese, Vlahovic, Dybala, Sottil e… Torregrossa (ride, ndr). Giocavo sempre con Dybala, Belotti e Torregrossa! Poi quando si è fatto male Inglese, ho dovuto cambiare strategia”.

Sullo schierare se stesso: “Sempre! Bisogna schierarsi sempre, mi sono sempre messo in campo. Dicevo: devo fare gol anche per il Fantacalcio”.

Sulla doppietta contro il Cagliari: “Quella giornata lì ho perso (ride, ndr). Mi ero schierato, ho fatto due gol eppure ho perso: il mio avversario aveva Joao Pedro e Immobile che avevano fatto due doppiette… assurdo”.

Sui messaggi dei fantallenatori: “Ricevo tantissimi messaggi su Instagram, che mi caricano per fare goal. Ma in campo la concentrazione totale va sul Brescia, il resto viene di conseguenza”.

Sul suo fedelissimo acquisto nei fantacalcio del passato: “Prendevo sempre al fantacalcio Corini, che poi è stato il mio allenatore. Lo prendevo ogni anno perché faceva gol e assist, ma non gliel’ho mai detto qui a Brescia (ride, ndr)”.

Sul calciatore che lo ha fatto vincere più di tutti: “Higuain al Napoli. Mi ha fatto vincere il Fantacalcio e sono stato contentissimo, non dimenticherò mai quel suo record”.

Sui compagni di squadra che ha acquistato: “Ho preso quasi tutti. Sabelli, Chancellor, Tonali… lo dovevo ai miei compagni, per forza. Ho fatto la squadra di cuore”.

Sull’ultimo rimpianto: “Mi ero detto ‘Quest’anno punto tutto su Immobile e Belotti, li prendo entrambi perché saranno carichi per gli Europei’, ma ho perso Ciro alle buste per 1 o 2 fantamilioni. Ti senti male quando ti arriva la mail per scoprire se hai preso o perso un giocatore, la scorri come le carte a poker”.

Sulla scommessa vincente: “Ho preso Castrovilli perché l’ho incrociato in Serie B. Mi ha stupito che sia rimasto alla Cremonese l’anno scorso. Lo avevo incontrato due anni fa e mi aveva impressionato, ero sicuro fosse salito in Serie A un anno prima. Mi piace moltissimo, merita tutto quello che sta facendo”.

Su Tonali: “Sandro è un fratello per me. Lui è venuto su con noi che era negli Allievi, è venuto a fare una prima amichevole e poi in ritiro… penso che il campo parli per lui, non devo aggiungere altro”.

Sul calciatore che lo ha stupito al Fantacalcio: “Joao Pedro mi ha sorpreso più di tutti. Per il Fantacalcio, intendo. Il giocatore non si discute, ma sta segnando tantissimo, ha trovato una continuità fantacalcistica impressionante”.

Sul miglior difensore della Serie A: “In Serie A sono davvero uno più forte dell’altro. Se devo fare un nome però, dico Acerbi: è veramente impressionante, fortissimo”.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy