Bologna, Dijks scalpita: è guarito e ora deve convincere

Bologna, Dijks scalpita: è guarito e ora deve convincere

L’olandese ha recuperato dall’infortunio ed è pronto a ritornare in campo per la ripresa

di Mauro Maccioni

Si deve tornare indietro al 22 settembre dello scorso anno per trovare Dijks in campo. Era un Bologna-Roma e Dijks, dopo una buona partita, è costretto ad alzare bandiera bianca. Da lì non si hanno più notizie. O meglio, le notizie ci sono, ma il terzino ex Ajax non vede più il campo.

ORA DEVE CONVINCERE TUTTI

Il responso dice che si tratta di un’edema osseo da riassorbire al piede destro. Inizialmente sembra cosa da poco: tutti lo aspettano a breve distanza, ma la cosa va avanti e continua a farlo fino alla fine. Dijks fa fatica a smaltire l’infortunio e rimane a casa fino alla sosta. Doveva tornare proprio contro la Juventus, partita che poi venne rinviata a causa dello scoppio del Covid-19. Dijks ha continuato a lavorare per farsi trovare pronto: tra condizioni fisiche non troppo affidabili e qualche screzio con la società per delle dichiarazioni, l’olandese deve riconquistare tutti. E lo deve fare sul campo.

KOLAROV E MARCHIZZA AL SUO POSTO

Nel caso in cui Dijks non riesca a tornare sui suoi livelli, il Bologna ha cominciato a tenere d’occhio Kolarov e Marchizza. Il primo lo conosciamo tutti e una sua permanenza alla Roma non è scontata. Il secondo ha 22 anni e il Sassuolo lo ha ceduto in prestito allo Spezia. Si trova nel giro della nazionale U-21 ed è capace di muoversi su più ruoli della linea difensiva: da difensore centrale – suo ruolo – a terzino sinistro. Andrebbe coltivato e Mihajlovic dovrebbe farlo crescere per poterlo schierare sulla fascia. In ogni caso, Dijks non ha intenzione di tradire le aspettative e chiede di aspettarlo. Tutto il Bologna acconsente, nella speranza di ritrovare il terzino talentuoso pre-infortunio.

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