Atalanta, Rigoni e l’occasione persa contro il Napoli

Gasperini ha scelto Rigoni per ovviare all’assenza di Ilicic nella difficile sfida contro il Napoli: non positiva la risposta dell’argentino, che adesso deve riscattarsi se vuole essere riconfermato a Gennaio.

di Giuseppe Ronco
Atalanta, Rigoni e l'occasione persa contro il Napoli.

Si era presentato nel migliore dei modi, Emiliano Rigoni, con quella doppietta all’Olimpico alla sua prima presenza in A che aveva acceso gli entusiasmi dei suoi sostenitori. Eppure, di lì ad ora, una sola rete contro il Milan, tanta panchina e tante occasioni sprecate.

Atalanta, Rigoni: poco spazio per giocare

Finora poche le occasioni a disposizione dell’argentino per mettersi in mostra, complici anche le prestazioni non entusiasmanti messe in scena quando sceso in campo e l’eliminazione dall’Europa League, che gli avrebbe inevitabilmente permesso di racimolare un minutaggio maggiore. Dopo l’esordio scoppiettante contro la Roma, prestazione opaca contro il Cagliari e addirittura irritante contro la Spal, dove Gasperini lo ha sostituito al 38′ per far spazio ad un Josip Ilicic appena rientrato da un lungo stop e pertanto in uno stato di forma non ottimale. Poi la rete contro il Milan, subentrando ad un altrettanto opaco Pasalic e combinando, a eccezione del gol (più da opportunista che da fuoriclasse), poco o nulla nei 45 minuti a disposizione. Ancora un’ora contro il Toro, e soltanto 40 minuti totali nei mesi di Ottobre e Novembre: un bottino estremamente misero per un giocatore su cui riposavano rosee aspettative e il cui riscatto è fissato a ben 15 milioni.

Atalanta, Rigoni: occasione mancata contro il Napoli

La squalifica di Ilicic gli aveva spianato la strada per macinare non solo minuti, ma anche gioco, mostrando al mister e ai suoi fantapossessori che su di lui si può contare. E invece contro il Napoli ha inscenato una prestazione avulsa, asettica, una collezione di giocate leziose e momenti di smarrimento ed estraniamento dal gioco: punito con un 5 dalla Gazzetta, sarà difficile adesso che Gasperini si riaffidi a lui per la sfida contro l’Udinese (si caldeggia l’ipotesi Pasalic, anche se l’accantonamento contro il Napoli fa pensare diversamente, o addirittura uno tra Pessina e Valzania). Ed è un dato preoccupante, perché per Rigoni non è scontato rimanere a Bergamo e vestire la maglia nerazzurra: preso in prestito oneroso (un milione) con diritto di riscatto fissato a 15, nel processo di sfoltimento della rosa, chiesto e ribadito da Gasperini e reso necessario dall’eliminazione dalla competizione europea, che ci aspettiamo di vedere a Gennaio, lui potrebbe essere uno degli indiziati a partire. Una partenza dal nome altisonante, certo, ma il nome viene dopo le prestazioni, e sono proprio le prestazioni che, finora, mancano a Rigoni.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy