Vincere il fantacalcio senza bomber? Ecco come si può fare

Vincere il fantacalcio senza bomber? Ecco come si può fare

Scopriamo com’è possibile risparmiare allestendo comunque una squadra competitiva

di Vincenzo Marangione

Il fantacalcio, come tutti sappiamo, è un gioco strettamente collegato alla realtà e a ciò che succede nei campi da calcio ogni domenica. Prendere i giocatori più forti che ci siano è dunque un’ambizione di tutti. Quest’intenzione è assolutamente corretta: comporre infatti una squadra di seconde scelte difficilmente porterà alla vittoria. Molti però dimenticano che il fantacalcio è un gioco determinato soprattutto dalle statistiche e dai numeri, ovvero medie e fantamedie (oltre che dai gesti tecnici veri e propri). Ignorare tali numeri o non saperli correlare perfettamente ai crediti da spendere può risultare quindi un passo falso decisivo.

Quante volte ci è capitato durante l’asta, vedere gente perdere completamente il controllo spendendo crediti in modo folle per acquistare il proprio attaccante preferito o un centrocampista famoso? Probabilmente un elemento del genere è presente in ogni lega, come in ogni lega è presente anche chi risparmia il più possibile fino all’attacco per acquisire il giocatore che, nelle sue idee,  finirà sicuramente il campionato da capocannoniere pagandolo più del resto della squadra intera. La presenza di questi tipi di concorrenti dà vita ad una “ipervalutazione del +3” che noi vi consigliamo di evitare. Un gol infatti, resta tale chiunque sia a realizzarlo, non c’è da sorprendersi quindi del fatto che i nostri rivali vincessero le loro partite grazie a Glik, Rigoni, Parolo, Dybala e Toni mentre noi con i nostri Chiellini, Pjanic, Mertens, Palacio e Mario Gomez navigavamo nei piani bassi della classifica. Probabilmente il nostro avversario in questione, oltre ai suddetti giocatori, ne aveva anche altri da ruotare in base alle circostanze mentre noi, avendo ipervalutato i nostri campioni a causa del loro nome, siamo rimasti vincolati alle prestazioni di pochi singoli senza poterli degnamente sostituire una volta capito che il loro apporto sarebbe stato inferiore alle nostre aspettative.

Per scongiurare questa eventualità che ci priverebbe di schierare ogni sabato la formazione con gioia, il nostro consiglio è quello di puntare su calciatori che possono essere pagati il giusto, pur restando validi, invece di gettarsi in aste infinite solo per poter scrivere in rosa il giocatore della nostra squadra del cuore. In ogni lega ci sono dei giocatori più snobbati di altri che poi fanno sempre il loro. Cercate di fare mente locale per individuarli e ricordarvi i gusti calcistici dei vostri avversari, mentre noi vi diamo qualche elemento in più:

Le neopromosse vengono quasi sempre date per spacciate già ad Agosto e quindi si tende a snobbare i loro giocatori, poi però qualcuno che segna c’è quasi sempre e gli ultimi anni lo testimoniano: Paulinho al Livorno, M.Rigoni al Novara, Berardi già al primo anno di A, Brienza a Cesena l’anno scorso, Maccarone eccetera… Spulciate quindi le nostre schede squadra per scoprire chi sono i migliori prospetti e le sorprese di ogni squadra, anche le meno blasonate!

Un’altra abitudine diffusa è quella di snobbare i giocatori italiani e incuriosirsi invece per i nomi esotici: chi l’anno scorso ha strapagato Parolo e Rigoni? Quasi nessuno. Se vi diciamo che hanno fatto 19 gol in due ci credete? Un attaccante da 20 gol lo si paga in qualsiasi lega anche un terzo del budget, ecco cosa intendevamo prima per “ipervalutazione del +3”: in una rosa quei 19 gol a livello di budget non hanno pesato quasi nulla mentre i 18 di Higuain (o i 7 di Gomez) saranno stati pagati un enormità. Alla fine probabilmente ha vinto chi ha preso i due “vecchietti” Toni e Di Natale dati per l’ennesima volta per finiti, cosa che negli ultimi anni è accaduta spesso.

Conoscere i giocatori giusti per pagare i gol il meno possibile è evidentemente un’arma più potente di qualsiasi bomber. Così come costruire una rosa completa in ogni reparto sfruttando magari simpatie e antipatie dei compagni di lega: prendere 3-4 attaccanti da doppia cifra è certamente meglio che buttarsi a capofitto su un solo grande bomber affiancato dagli “avanzi” d’asta, così come sapere quale difensore va spesso a saltare portando bonus (Tonelli e Rugani l’anno scorso ne sono l’esempio). Si possono scoprire questi piccoli ma utili segreti tenendosi qualche minuto libero e consultando la nostra guida 2015-16 con tutte le squadre di serie A analizzate nei minimi particolari. Se poi durante l’asta si riuscirà a mettere a frutto ogni consiglio e a mantenere la mente lucida anche in momenti di concitazione generale il successo non potrà che essere una conseguenza. Buon fantacalcio a tutti.

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