Torino, è un Berenguer dal bonus facile

Torino, è un Berenguer dal bonus facile

L’esterno spagnolo convince sempre di più il mister e gli addetti ai lavori: ecco la sua appetibilità al Fantacalcio

di Claudio Cutuli, @cutuli4

Terza vittoria per il Torino che, nonostante alcune sofferenze nel finale, batte per 3-2 il Frosinone. A brillare, ormai da un paio di settimane, è la stella di Berenguer, che come esterno sinistro a tutta fascia del centrocampo granata pare aver trovato la giusta dimensione. Negli equilibri di Mazzarri, ma anche al Fantacalcio.

TORINO, BERENGUER: LE ULTIME PRESTAZIONI 

Lo spagnolo, partito come riserva in ritiro, da settembre è diventato per necessità un titolare, parallelamente all’infortunio occorso ad Ansaldi (che rientrerá a novembre). La scalata del nativo di Pamplona parte dalla trasferta di Udine: gol a referto contro i bianconeri e Torino avanti. L’arbitro, però, annulla la rete (ingiustamente come poi confermeranno le immagini) per fuorigioco, rimandando l’appuntamento col bonus. Fuoco di paglia? Macchè: basta aspettare appena una settimana. Contro il più quotato Napoli, in una giornata ampiamente negativa per tutta la squadra, il folletto iberico è l’unico a mettersi in evidenza ed a strappare la sufficienza, grazie alla caparbietà con cui si guadagna il calcio di rigore nel finale (poi trasformato da Belotti). Crescita finita? Proprio no: reduce dalla panchina a sorpresa a Bergamo sul campo dell’Atalanta, arriva la definitiva ”esplosione” sotto il punto di vista dei bonus. Col Chievo prima e con il Frosinone poi, Berenguer risulta decisivo ai fini del risultato portando 6 punti su 6 alla causa granata.Contro i clivensi, infatti, è suo l’assist per il gol vittoria targato Zaza, mentre contro i ciociari si erge a protagonista assoluto, realizzando un gol di pregevole fattura sotto l’incrocio.Per la gioia di chi in lui aveva riposto più di qualche speranza.

TORINO, BERENGUER: LE PROSPETTIVE AL FANTACALCIO

Per lui valgono le premesse di inizio campionato: la cessione di Ljajic gli sta regalando più spazio, sia come esterno di centrocampo (ruolo abituale, ormai) che come trequartista dietro le punte (soluzione adottata nella seconda frazione col Chievo, dove c’era il bisogno di spingersi in avanti alzando il baricentro). Nella stagione 2017/2018 ha svolto un ruolo prevalentemente di 12esimo, costituendo il primo cambio da pescare dalla panchina per ribaltare le sorti dei match più avversi. Quest’anno, invece, si sta imponendo come utile outsider di Ansaldi, raccogliendo più minuti (e più occasioni per colpire) e più considerazione da parte del tecnico.

Al Fantacalcio è lecito catalogarlo come sesto/settimo slot dal voto spesso garantito e più propenso all’assist che al bonus pesante (sotto quest’ultimo aspetto in giro si trova di meglio). Ergo, con la sosta che si avvicina a grandi passi e la possibilità in molte leghe di poter effettuare dei cambi, si può tentare di assicurarsi le sue prestazioni senza caricarlo di troppe responsabilità. Poca spesa, massima resa…

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy