Spal, Semplici rimescola il mazzo: 3-5-2, 4-3-3 o 4-3-1-2?

Spal, Semplici rimescola il mazzo: 3-5-2, 4-3-3 o 4-3-1-2?

Non sono pochi i dubbi di mister Semplici da risolvere, ma finalmente, grazie anche al mercato fatto dalla società spallina, avrà la libertà tattica che tanto chiedeva già dallo scorso anno.

di Giovanni Sichel, @SichelGiovanni
Semplici e Felipe

3-5-2, 4-3-3, 4-3-1-2, ma anche 3-4-1-2  e 3-4-3. Le possibilità per Semplici sono tantissime adesso e fino a quando non la Spal non scenderà in campo, sarà difficile capire a quale di questi il mister si affiderà. Del resto era quello che il mister chiedeva alla società sin dall’arrivo in Serie A: maggior duttilità tattica. La Spal ha sofferto troppo spesso nelle passate stagioni l’impossibilità di cambiare il proprio volto a partita in corso. Adesso però, proprio grazie a questo mercato, forse troppo modesto, ma sicuramente vario, mister Semplici potrà gestire in piena libertà l’assetto tattico del suo undici.

SPAL, DIFESA A 3 O DIFESA A 4?

Questo è sicuramente il primo dubbio che il mister si trova ad affrontare. Sicuri che il posto in porta spetti a Berisha con Letica suo secondo, la difesa non dà più certezze. Se Vicari è, per distacco, il preferito del mister, purtroppo Cionek e Felipe non sembrano più dare le stesse garanzie di un anno fa. Ecco dunque che potrebbe presentarsi l’occasione di provare la difesa a 4. L’acquisto di Sala, Tomovic, Igor e Reca, permetterebbe al mister di schierare una difesa a 4. Sala schierato sulla destra e Vicari con al fianco uno fra Cionek, Felipe e Tomovic al centro. Sulla sinistra, invece, in ballottaggio Igor e Reca.

Attenzione però, perché Cionek potrebbe essere l’alternativa anche a Sala sulla destra, così come anche Tomovic. Più difficilmente ci aspettiamo di vedere D’Alessandro che verrebbe troppo sacrificato ed esposto alle incursioni avversarie. Qualora invece il mister volesse proseguire con la difesa a 3, il ballottaggio tornerebbe ad essere quello fra Igor e Felipe, mentre Tomovic sarebbe l’alternativa a Cionek.

SPAL, CENTROCAMPO A 4 O A 3?

La chiave delle future scelte del mister toscano stanno tutte racchiuse in questo reparto. Non è un mistero che il mister vorrebbe giocare con il trequartista dietro le punte, ma il mercato non ha portato a quei profili desiderati. Qualcuno degli attuali giocatori, potrebbe fare il trequartista in Serie A? L’unico trequartista naturale in rosa è Jankovic. Il montenegrino però ancora non è chiaro se sia pronto per un campionato come quello di Serie A o meno. Kurtic e Valoti sono due giocatori che, provati nel ruolo, non sembrano aver convinto il mister che li preferisce più bassi.

Ma chi potrebbe ricoprire quel ruolo? Forse Di Francesco? Certo, se l’ex Bologna e Sassuolo si dimostrasse all’altezza del compito, per Semplici sarebbe questo un gran colpo. Ad oggi però è più un’ipotesi molto precaria che una vera e propria possibilità. Stesso discorso per D’Alessandro, anche se l’ex Atalanta e Udinese, si è dimostrato molto duttile.

È più probabile un centrocampo a 4 con le due mezzali e i due esterni – in caso di difesa a 3 – oppure un centrocampo a 3 – in caso di difesa a 4. Nella prima ipotesi, sulla sinistra Reca dovrebbe essere avanti a tutti almeno fino a quando non dovesse tornare Fares. Certo Igor potrebbe anche insidiarlo, ma ha dimostrato che ha grosse difficoltà a difendere con tanto spazio alle spalle.

Per il ruolo di mezzala destra, avanti a tutti ci sarebbe Kurtic. Lo sloveno, se in forma, non ha rivali in mezzo al campo. A sinistra invece il ballottaggio sarebbe addirittura a 3 in questo momento. Con un super Valoti, l’esperto Missiroli e con Murgia tanto voluto dalla società e dal mister. A destra invece, D’Alessandro sarebbe quasi senza concorrenza. Attenzione, non è da escludere che il mister non possa schierare in quel ruolo il nuovo arrivato Sala.

In caso di centrocampo a 3, invece, tutto sarebbe molto più semplice. Kurtic sicuro del posto sulla destra, il dubbio rimarrebbe per gli altri due posti. Se Valoti si mantenesse su questo ritmo, il posto sulla sinistra sarebbe suo, mentre al centro si dividerebbero il minutaggio Murgia e Missiroli. Se invece Valoti dovesse avere una flessione nel rendimento, al centro Missiroli diventerebbe certo del posto e a sinistra Murgia e Valoti andrebbero in ballottaggio.

SPAL, ATTACCO A 2 O A 3?

In attacco, le gerarchie sono ben definite: in caso di attacco a 2, Petagna e Di Francesco sono avanti a tutti. Qualora Di Francesco dovesse essere provato sulla trequarti, sempre non dimenticandoci che questa è un’ipotesi assai improbabile, il compagno di Petagna potrebbe diventare Moncini. Attualmente, l’ex Cittadella, è la riserva di Petagna. Floccari e Jankovic, invece, sono le due alternative a Di Francesco.

In caso di attacco a 3, invece, Petagna diventerebbe l’unica punta centrale. I due esterni alti sarebbero, a destra D’Alessandro – con Jankovic come possibile alternativa – mentre a sinistra Di Francesco. A quel punto Floccari e Moncini diventerebbero entrambi possibili ricambi di Petagna.

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