Sassuolo, Sensi poco impiegato: tenerlo o scambiarlo?

Sassuolo, Sensi poco impiegato: tenerlo o scambiarlo?

Stefano Sensi, classe ’95, è stato sicuramente presentato come uno dei prospetti più promettenti del nostro calcio, oltre che un giocatore dotato di notevoli mezzi tecnici. La gestione De Zerbi, però, estremamente fruttuosa finora, non pare valorizzarlo particolarmente.

di Giuseppe Ronco

Ci sono dei giocatori che sembrano sempre in procinto di esplodere, salvo poi disputare una stagione a livelli discreti e rimandare il tutto all’anno successivo. E, forse, in questa categoria possiamo collocare Stefano Sensi (8 presenze, 1 assist e FM e MM rispettivamente di 6.12 e 6.18), centrocampista classe ’95 in militanza al Sassuolo: da sempre dipinto come uno dei più interessanti prospetti del calcio italiano a livello tecnico, deve trovare gli spazi giusti e la continuità necessaria per imporsi.

SASSUOLO, LE RISPOSTE SU SENSI

I nostri esperti del Forum GE, interrogati in merito, rispondono così: “Sensi ha le capacità tecniche per portare qualche bonus, anche se non è la sua migliore qualità. E’ un “cocco” della Gazza, quindi in un fantacalcio che prende i voti da quella relazione può raggiungere una media voto positiva. Se però a questo aggiungiamo una titolarità incerta, la sua appetibilità non decolla: per questo, se sul mercato ci sono giocatori interessanti, si può svincolare.”

Gli esperti continuano poi sul particolare momento del giocatore, inquadrandone titolarità e possibili inserimenti tattici: “La nota positiva è che l’infortunio di Bourabia dovrebbe restituirgli più spazio, almeno fino al suo rientro, soprattutto nel 433. In un 3421 perde qualche posizione nelle gerarchie, collocandosi dietro Djuricic: Sensi è, infatti, una mezzala naturale, e in un modulo in cui le mezzali non sono previste il suo inserimento tattico resta più difficoltoso. In questo modulo ” – continuano – “Sensi fa più fatica a trovare posto, perchè dietro la punta è più facile giochi Djuricic con Berardi. Mediano nel centrocampo a due, inoltre, è troppo leggero, laddove De Zerbi preferisce inserire in quel ruolo gente più fisica e dinamica per portare al meglio a compimento il pressing alto che il Sassuolo inscena in campo.” 

SASSUOLO, SENSI: L’APPETIBILITÀ

Sulla sua appetibilità, poi, concludono: ” Nel 433 trova sicuramente spazi maggiori giocando come mezzala, ma anche lì la titolarità non è assicurata: un posto è, infatti, di Duncan, mentre l’altro se lo contendono proprio lui e Bourabia. Quando il mister vuole più qualità gioca Sensi, quando c’è bisogno di più quantità invece Bourabia. In conclusione si può tenere tra gli ultimi slot, perchè ha una propensione offensiva piuttosto che difensiva, ma senza impegno”

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy