Sassuolo, non solo Acerbi: ecco chi prendere o meno in difesa

Sassuolo, non solo Acerbi: ecco chi prendere o meno in difesa

Il pareggio a reti inviolate contro il Genoa ha mostrato un’ottima solidità difensiva del nuovo Sassuolo. Ecco una panoramica sul reparto arretrato del Sassuolo, posizione per posizione.

di Niccolò Villani, @WillyBlueEyes

Con il cambio di allenatore, cambierà anche l’approccio della squadra per quanto riguarda la fase difensiva. Bucchi, infatti, tende a curare maggiormente questa parte della manovra, a differenza di Di Francesco, il cui gioco si fondava su una particolare attenzione alla fase offensiva.

Il netto cambiò di mentalità non è però combaciato con una rivoluzione per quanto riguarda i giocatori che comporranno la difesa del Sassuolo, se non qualche piccolo ritocco. Andiamo quindi ad analizzare i difensori della squadra emiliana, che ben si è destreggiata nella gara d’esordio contro il Genoa, terminata a reti inviolate.

SASSUOLO, LA FASCIA DESTRA

A livello di gerarchie, i dubbi al momento sono pochi, in quanto Lirola dovrebbe partire titolare, con Gazzola e Adjapong pronti a subentrare. Tuttavia, la scorsa stagione Lirola ha palesato numerose difficoltà che lo hanno portato a perdere il posto. La sua giovane età, assieme alla poca esperienza, non danno quindi molte garanzie per quanto riguarda la titolarità del terzino spagnolo scuola Juventus. In ogni modo, la poca concorrenza giocherà a suo favore.

Gazzola è infatti quello con più esperienza nel reparto, ma si può considerare una riserva da utilizzare nel turnover: classico giocatore ordinato, che commette pochi errori, ma che non ha molta gamba per spingere. Inoltre, le sue 32 primavere non lo rendono certamente un profilo su cui puntare per una società come il Sassuolo, sempre pronta a dare spazio ai giovani.

L’altro nome, Adjapong, è invece un prodotto del vivaio emiliano, classe 1998, e potrebbe scalzare Gazzola nel corso della stagione come prima riserva di Lirola. Già lo scorso campionato aveva fatto vedere cose positive quando era stato chiamato in causa, dopo le prestazioni deludenti di Lirola e Gazzola. Tuttavia, anche lui si è dimostrato tatticamente anarchico, lasciando qualche perplessità nella fase difensiva, dato che comunque è stato spesso utilizzato come attaccante esterno, sia nelle giovanili che da Di Francesco.

Venendo all’appetibilità, vi diciamo subito di escludere Gazzola, in quanto non garantisce né il voto, né il rendimento fantacalcistico. Sarebbe rischioso anche prenderlo in coppia con Lirola, dato che potrebbe non essere lui la prima riserva. Adjapong, lo vediamo un possibile acquisto solo in leghe molto numerose (dai 12 giocatori in su), come slot scommessa e con buona copertura; in alternativa, può essere un profilo interessante per chi gioca con gli slot Under 21 o Primavera.

Quindi, l’unico a cui si può dare fiducia è Lirola, che potrebbe anche regalare soddisfazioni, fantacalcisticamente parlando, se dovesse aver sistemato i propri problemi difensivi, quantomeno in parte. Tuttavia, proprio per questa incognita, può andare bene in leghe con almeno 10 giocatori tra gli ultimi slot, oppure come slot scommessa in leghe a 8.

SASSUOLO, LA FASCIA SINISTRA

Qui il discorso è meno complicato, in quanto il grave infortunio che ha colpito Dell’Orco durante lo scorso finale di stagione (lesione al legamento crociato anteriore e al collaterale mediale del ginocchio sinistro con interessamento dei due menischi) terrà l’ex Novara ai box almeno fino a novembre. Un peccato, dato che questo sfortunato episodio è arrivato proprio quando Dell’Orco stava iniziando a giocare con regolarità, grazie ad una serie di buone prestazioni.

In ogni modo, al momento l’unico terzino sinistro di ruolo è Peluso, e sarà titolare per gran parte di stagione, dato che Dell’Orco dovrà poi recuperare la forma. Tra qualche mese potremmo anche parlare di un ipotetico ballottaggio, dato che Peluso è in scadenza di contratto e Dell’Orco è un giovane da valorizzare, ma al momento tutto questo è estremamente prematuro. Infine, dal mercato arriverà un terzino sinistro, come dichiarato da società e allenatore, ma sarà comunque un profilo giovane, in grado al massimo di fare rifiatare Peluso o sostituirlo in caso di assenza dell’ex Juventus.

Venendo ad un’analisi dei singoli giocatori, in attesa del nuovo acquisto, nessuno tra Peluso e Dell’Orco dà una qualche appetibilità fantacalcistica. Il primo garantisce titolarità, almeno nel medio periodo, ma non altrettante garanzie per quanto riguarda media voto e bonus; anzi, spesso il cartellino giallo è dietro l’angolo. Lo scorso anno ha chiuso con 5,74 di media voto e 5,68 di fanta-media, a dimostrazione di come incidano più i malus che i bonus sul suo rendimento (1 goal, 1 assist e 12 ammonizioni in 33 partite). Dell’Orco avrebbe una maggiore appetibilità, sia perché porterebbe voti migliori, sia perché spinge di più di Peluso, con maggiori possibilità di bonus; tuttavia è inutilizzabile per almeno 4 mesi, ma forse anche di più in attesa che riprenda la condizione atletica ottimale. Per entrambi si potrebbe trovare al massimo lo spazio per un ultimo slot in leghe di almeno 10 giocatori.

SASSUOLO, DIFESA CENTRALE

La cessione in prestito di Ferrari alla Sampdoria, e le probabili partenze di Antei e Marchizza (anche lui in prestito), portano a chiudere il reparto con Acerbi, Cannavaro, Goldaniga e Letschert. A livello di gerarchie abbiamo sicuramente titolare Acerbi, che non giocherà solo in caso di infortuni o squalifiche. Per l’altro posto è ballottaggio tra gli altri tre.

Cannavaro parte avanti, ma ha 36 anni e qualche guaio fisico che si è presentato nelle ultime stagioni. Di conseguenza, spesso verrà fatto riposare per mantenerlo fresco per quando verrà chiamato in causa. La prima soluzione sarà Goldaniga, dato che Letschert lo scorso anno è stato troppo altalenante. Tuttavia, anche l’olandese avrà le sue occasioni, dato che ha 24 anni e la società ha speso 3,5 milioni di euro appena un anno fa.

Venendo al fantacalcio, Acerbi vale assolutamente un primo slot in ogni lega. Media voto e fanta-media alte (6,22 e 6,46), titolarità assicurata, poca propensione a problemi fisici o cartellini (la scorsa stagione non ha saltato nemmeno una partita), vede anche bene la porta per essere un difensore, dato che lo scorso anno ha segnato 4 goal, il quarto migliore del campionato nel suo ruolo. Per il resto, Cannavaro vi può garantire una media voto sufficiente (5,88 e 6 di fanta-media), e un discreto numero di partite a voto, anche se in maniera discontinua e praticamente senza bonus (con la maglia del Sassuolo ha segnato 1 goal in 99 partite). Per questi motivi può valere un ultimo slot in leghe a 8 e un penultimo in quelle più numerose. Infine, se per Letschert è meglio lasciare perdere, se non in leghe decisamente numerose (dai 14 giocatori in su), Goldaniga potrebbe valere un ultimo slot scommessa in leghe con 10 giocatori, in quanto il profilo è di quelli che piace alla società (giovane e italiano), e per il quale gli emiliani hanno sborsato 4 milioni questa sessione di mercato.

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