Sampdoria, esordio amaro: Ekdal ci prova, Ramirez sottotono e su Saponara…

Sampdoria, esordio amaro: Ekdal ci prova, Ramirez sottotono e su Saponara…

Dopo il rinvio della prima giornata a causa dei tragici fatti di Genova, la squadra doriana non è riuscita ad esprimersi al meglio venendo sconfitta di misura dall’Udinese.

di Claudio Cutuli, @cutuli4

Esordio amaro in campionato per la squadra di Giampaolo. La truppa blucerchiata non ha convinto gran parte degli addetti ai lavori, risultando troppo rinunciataria. Ma come sono andati i calciatori doriani nello specifico? Lo abbiamo chiesto ai nostri esperti, che con un’accurata disamina hanno analizzato la sconfitta esterna contro l’Udinese.

SAMPDORIA, L’ANALISI FANTACALCISTICA

PORTA E DIFESA –  ”Bene Audero, ha giocato bene e fatto parate importanti ed è riuscito a tenere la partita in gioco, potrebbe essere davvero uno dei migliori acquisti di Sabatini l’ex Venezia. Linea difensiva con Bereszynski, Colley, Andersen e Murru: ampiamente insufficienti i due terzini che hanno sofferto tantissimo in difesa (Murru) e/o spinto pochissimo (Bereszynski), tra i due centrali Colley il meno peggio che è andato sì in difficoltà in fase di impostazione ma che ha comunque fatto una partita dignitosa cercando sempre l’anticipo e dominando le palle alte. Probabile dunque che a breve Tonelli e si spera anche Tavares possano entrare in pianta stabile nella difesa blucerchiata. Per assicurare meno tiri e meno lavoro anche ad Audero in ottica porta inviolata”.

CENTROCAMPO –  Barreto regista esperimento poco felice di Giampaolo, immediato bocciato. L’ex Palermo non ha né la qualità né le caratteristiche per far partire una qualsivoglia manovra offensiva per una qualsiasi squadra ma è valido solo in fase di rottura e sicuramente nel ruolo di mezzala e non di mediano dove invece segnaliamo una positiva prestazione di Ekdal.  Con il suo ingresso in campo ha permesso sia a Linetty che a Barreto di giocare meglio e di trovare una “logica” maggiore nel centrocampo che, all’inizio con Barreto Jankto Linetty, mancava di geometrie e solidità. A tal proposito, tanto è vero che le due mezze ali hanno avuto molte difficoltà nel rendersi pericolosi, specialmente Jankto che ha anche sofferto molto l’essere “beccato” dal pubblico di Udine per le dichiarazione con le quali ha lasciato il Friuli. Horror show anche sulla trequarti con una pessima prestazione, ci dispiace dirlo, di Ramirez che ha fatto poco e nulla e quel poco e nulla lo ha fatto pure male. Totalmente diverso invece Saponara che si è dimostrato molto propositivo e molto pericoloso tanto è vero che con il suo ingresso e quello di Ekdal la squadra ha giocato molto meglio e ha rischiato di pareggiare una partita giocata malissimo per larghi tratti”.

ATTACCO – Male Quagliarella, poco incisivo e mai veramente pericoloso, un po’ meglio Defrel che nel primo tempo ha giocato male come il compagno di reparto ma che è cresciuto, con tutta la squadra nella ripresa dove ha anche colpito un palo. Kownacki è entrato subito bene in partita cercando di scuotere i compagni con un tiro dalla distanza come a voler risvegliare dall’apatia del primo tempo”.

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