Pereyra: E se il trequartista la Juventus lo avesse già in casa?

Pereyra: E se il trequartista la Juventus lo avesse già in casa?

L’argentino è il più impiegato nel ruolo, in queste prime amichevoli

di Redazione Fantamagazine

Il mercato della Juventus è al centro di mille voci di mercato. Dopo la cessione di Vidal, che è seguita agli adii di Pirlo e Tevez, si è fatta ancor più impellente la necessità di reperire un trequartista che sia all’altezza dei vice campioni d’Europa e che permetta a mister Allegri di proporre al meglio la propria idea di calcio, un centrocampo muscolare ma tecnico ed un “10” in grado sia di aiutare in mediana, che di imbeccare le due punte e giocare tra le linee.

Quali sono i “papabili?”

gotze In primis si è fatto il nome di Mario Gotze; il ventitreenne del Bayern Monaco che ha regalato alla Germania il suo quarto titolo mondiale sembrava inizialmente convinto a lasciare la Bundesliga per approdare alla corte dei bianconeri, ma al momento la pista si è notevolmente raffreddata. La società bavarese, anche per bocca del suo tecnico Guardiola, ha fatto sapere di non essere interessata a privarsi del giocatore, che pur impiegato ad intermittenza ha contribuito alla conquista del Maisterschale con 9 reti in 32 presenze. Da non trascurare che per accaparrarsi i suoi servigi, i campioni di Germania hanno speso la bellezza di 37 milioni di euro, investimento troppo importante per farlo partire soltanto dopo due stagioni, cedendolo per giunta ad una diretta concorrente per la Champions League. draxler Sempre restando in Germania, le attenzioni si sono poi spostate sull’ancor più giovane Julian Draxler, talento dello Schalke 04, anch’egli campione del mondo con la nazionale teutonica, la trattativa è ancora in corso, ma la distanza tra domanda e offerta è ancora troppo ampia per considerarla a buon punto. isco Negli ultimi giorni è balzato agli onori della cronaca anche il nome di Isco, la giovane promessa iberica non ha trovato fin ora moltissimo spazio nel Madrid delle stelle, però gode della stima del presidente Florentino Perez, di cui è uno dei pupilli e anche l’esigentissimo pubblico del Bernabeu lo ha eletto a suo beniamino. Difficile quindi vederlo nella prossima stagione con una casacca diversa da quella delle merengues.

La situazione attuale cosa ci dice?

In tutto questo baillame, i campioni d’Italia hanno iniziato la preparazione, e le turnée all’estero hanno portato alle prime amichevoli nelle quali nel ruolo di trequartista è stato provato principalmente Roberto Pereyra. Vera rivelazione della stagione passata, nella quale ha collezionato 32 presenze impreziosite da 4 gol, l’argentino con la sua duttilità è al momento il giocatore che più di ogni altro risponde alle caratteristiche che Allegri cerca in quella porzione di campo. Non il classico “10” iper offensivo, ma un giocatore che alle doti tecniche abbini anche la corsa e la forza fisica di un vero centrocampista. Viene automatico pensare al Boateng rossonero, mezzala con grandi tempi d’inserimento riconvertito trequartista nel Milan scudettato targato Allegri. Più forza fisica e tiro il ghanese, maggior tecnica e sagacia tattica l’argentino, ma il paragone regge, entrambi degli atipici, entrambi molto generosi e vigorosi nella fase di interdizione.

Quindi dobbiamo puntarci?

Con questo non vogliamo dire che Pereyra sarà titolare inamovibile, (c’è forte, anche se diversissimi, la concorrenza interna col neoacquisto Dybala), i bianconeri molto probabilmente il colpo di mercato lo metteranno a segno, lo chiede la piazza oltre che le ragioni tecniche; ma dalla sua avrà certamente il vantaggio di conoscere bene la serie A e di conoscere già la realtà Juventus. Va ricordato che molti campioni illustri, tra cui anche Platini e Zidane, hanno faticato al primo anno in Italia, questo potrebbe giocare a suo favore in un ipotetico ballottaggio con un neo acquisto straniero, in aggiunta al fatto di godere della fiducia del mister e di poter essere impiegato indifferentemente sia mezzala che trequartista e se necessario anche esterno nel 3-5-2. Il consiglio è di tenere monitorate le prossime amichevoli e di non farvelo scappare qualora in fase d’asta la sua quotazione passasse in sordina, potrebbe rivelarsi un colpaccio non da poco. Keep Calm and follow Pereyra.

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