Parma, buona prova corale contro il Torino

Parma, buona prova corale contro il Torino

Oltre alla vittoria per 2 – 1 contro i granata, si sono messi in mostra molti giocatori tra i ducali. Vediamo gli spunti più interessanti a livello fantacalcistico.

di Stefano Martelli, @Ste1983NO

Il Parma ha centrato nella 12a giornata di campionato una vittoria importantissima per la classifica e la salvezza vincendo a Torino sul campo dei granata per 2 – 1 grazie ai gol dei suoi due attaccanti Gervinho e Inglese. Ma non solo i due attaccanti si sono messi in mostra, ma tutta la squadra ha dimostrato grandi miglioramenti. Vediamo insieme un’analisi dei nostri esperti Parma del forum sulla partita di ieri e sui singoli giocatori.

DIFESA, CHI SI E’ MOSSO MEGLIO?

Gagliolo a sinistra può giocare, sicuramente è meglio di Gobbi che ormai non ce la fa più e fin’ora è stato il peggiore difensore. Chiaramente per caratteristiche rimane abbastanza bloccato e abbastanza stretto, come fa Iacoponi dall’altra parte. Ha fatto una buona gara, primo assist stagionale sul gol di Inglese nell’unica avanzata offensiva. Nel finale ha anche intrapreso un duello personale contro Sirigu sfiorando il gol due volte con giocate da bomber di razza dopo gli sviluppi di due angoli. Ha commesso però anche un paio di errori grossolani che potevano costare caro tra cui uno a finire del primo tempo su De Silvestri dove è stato graziato dall’arbitro. Bastoni benissimo, sorprendente come abbia giocato da veterano nonostante sia un classe ’99. Era la prima stagionale da titolare e la seconda in totale in carriera. Da tenere monitorato perché si vede che ha delle doti.

CENTROCAMPO, GRASSI E NON SOLO

Grassi subito bene ed è riuscito a tenere i 90 minuti nonostante il Mister avesse detto che probabilmente non li aveva. Si vede che è una mezzala moderna completa che sa fare un po’ di tutto, sicuramente una spanna sopra a Rigoni che rimarrà il primo rincalzo. Scozzarella non ha fatto male come vice-Stulac, chiaramente non giocava da titolare da Marzo quando ebbe un grave infortunio e nel secondo tempo è calato. Può essere un’alternativa in quel ruolo. Biabiany lanciato a sorpresa nel tridente offensivo, ha fatto una buona partita. Dei tre del tridente era quello che doveva scalare maggiormente sulla linea dei centrocampisti, in alcuni casi faceva quasi il 5° a destra di difesa. Tatticamente è stato importante perché contro un Toro che fa del gioco sviluppato sulle corsie laterali il suo punto di forza, lui e Iacoponi con l’aiuto di Grassi hanno sostanzialmente neutralizzato la corsia mancina dei granata che non ha mai sfondato da quella parte. In fase offensiva si è visto poco a parte un contropiede al 30′ dove poteva fare meglio e chiudere già la gara che era 2 a 0 in quel momento, ma ha concluso troppo centralmente.

GERVINHO – INGLESE, COPPIA GOL

Inglese si è dimostrato la pedina fondamentale della squadra perché consente di far salire il baricentro, di fare sponde per i centrocampisti e di saper finalizzare con un gol di pregevole fattura. Al 68′ sostituito perché non è ancora al massimo e con tutta la pioggia il campo stava diventando pesante. Gervinho è stato l’uomo partita, perché oltre al gol che ha sbloccato la gara è stata una spina nel fianco costantemente per la retroguardia granata che non è mai riuscita a contenerlo. Quando indovina queste giornate è infermabile.

PANCHINA, UTILI RINFORZI IN CORSA

Tra i cambi si è rivisto Gazzola che è stata una mossa tattica per coprirsi in un momento in cui il Toro stava provando a fare qualcosa di più. Deiola a centrocampo (si poteva pensare a Rigoni a gara in corso), probabilmente per mettere corsa e freschezza nel finale, l’ex Genoa non avendo un gran passo forse non era la scelta giusta in quel frangente. Infine Ceravolo che a parte un contropiede gestito malissimo, ha fatto buone cose sia in termini di movimento che di aiuto alla squadra trovando pure una buona conclusione

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy