Napoli, cosa aspettarsi da Fabian Ruiz e da Rog?

Napoli, cosa aspettarsi da Fabian Ruiz e da Rog?

Contro l’Udinese il centrocampista spagnolo ed il croato sono subentrati a Verdi e Zielinski, mettendo a segno due gol e ripagando la fiducia di Ancelotti.

di Patrizia Monaco
Fabian Ruiz e Marko Rog Napoli 2018

Da poche ore si è concluso un sabato calcistico dagli esiti impronosticabili: la Roma è caduta contro la Spal, la Juve ha frenato la propria marcia contro il Genoa e soltanto il Napoli ha saputo fare perfettamente il proprio dovere in una trasferta tutt’altro che semplice contro l’Udinese. Anche in quel caso, però, a stupire sono stati due dei tre nomi che a fine partita sono apparsi sulla lista dei marcatori: non c’era Milik, leggermente sottotono dopo le fatiche con la Nazionale polacca, e non c’era neanche Insigne, non convocato da Ancelotti per colpa di un affaticamento muscolare. Al loro posto spiccavano invece i nomi di due giocatori che, molto probabilmente, nel Napoli di Sarri non avrebbero visto moltissimo il campo: Fabian Ruiz e Rog. Ma se nel caso dello spagnolo, neo arrivato a Castel Volturno, questa rappresenta soltanto una supposizione, per quanto riguarda il croato si parla più di una certezza, giacché nei suoi primi due anni con la maglia azzurra il suo utilizzo è stato davvero centellinato.

FABIAN RUIZ: 30 MILIONI BEN SPESI

Fabian Ruiz è arrivato negli ultimi mesi e non ha avuto modo di vivere gli schemi del “commodoro” attualmente alla guida del Chelsea. Può però contare su una totale fiducia di mister Ancelotti, entusiasta quando si tratta di elencare le tante doti del centrocampista spagnolo. Nato nel 1996, non è un caso che Ruiz venga considerato all’unanimità come uno dei maggiori prospetti del calcio iberico. Fantasia, precisione nei passaggi, ampia visione di gioco, un ottimo tiro da fuori ed anche un pizzico di spavalderia che nel calcio moderno non fa mai male: sono queste le caratteristiche vincenti del campioncino costato al Napoli ben 30 milioni di euro (terzo acquisto più costoso dell’era De Laurentiis). Le sue capacità dalla distanza erano emerse già in estate, nella fase pre-campionato durante la quale Fabian Ruiz aveva trovato un bellissimo gol da fuori area nell’amichevole contro il Gozzano.

In quel momento, fantacalcisticamente parlando, in molti avevano puntato gli occhi su di lui ma chissà in quanti avrebbero immaginato di poterselo accaparrare in sede d’asta a prezzi sicuramente irrisori se pensiamo al reale valore del giocatore. “Non giocherà mai, sarà la riserva di Allan e Zielinski“: questa la considerazione circolata con maggiore insistenza nelle leghe di tutta Italia. Eppure, settimana dopo settimana, il campo sembra dare ragione a tutti coloro che hanno creduto nel talento spagnolo, sempre più al centro del progetto Napoli firmato da Carlo Ancelotti, il quale vede in Fabian Ruiz un vero e proprio jolly da poter impiegare a tutto campo.

Non solo regista, dunque, ma anche un tassello offensivo (ieri, a fine partita, è andato a fare la seconda punta al fianco di Mertens) che porterà a casa una lunga serie di voti positivi ed anche un discreto numero di bonus che non guastano mai. Se ve lo siete assicurati in rosa, tra gli ultimi slot del vostro centrocampo, avete fatto sicuramente un ottimo colpo.

ROG, DALL’OBLIO CON SARRI ALLA RINASCITA CON ANCELOTTI

Discorso leggermente diverso per Marko Rog: nato un anno prima del collega spagnolo, il centrocampista croato è giunto a Castel Volturno con due anni di anticipo, periodo durante il quale ha ricoperto un ruolo assolutamente marginale. Ci ha pensato Carlo Ancelotti a rispolverarlo e a farlo brillare di luce propria, dandogli fiducia e avvalorando la convinzione che tutti nel Napoli debbano sentirsi importanti e che, appunto, non esistano giocatori di serie A o di serie B. Fiducia ripagata alla grande, se pensiamo alla prestazione di Rog contro l’Udinese: subentrato a Zielinski nella ripresa, quando mancavano cinque minuti (più recupero) alla fine di un match che vedeva il Napoli in vantaggio per due reti a zero, il croato ha impiegato appena 40 secondi per insaccare il pallone alle spalle di Scuffet.

Tecnicamente distante dal gol di Fabian Ruiz, questo +3 ha fatto sì che molti fantallenatori in queste ore facessero un pensierino sul numero 30 del Napoli. Ebbene, in questo caso parliamo di un centrocampista meno propenso al bonus ma che sotto la guida di Ancelotti potrà raccogliere un minutaggio sempre maggiore e rappresentare una buona pedina per poter andare a completare il vostro centrocampo in leghe numerose, reparto in cui dovrete però già avere un discreto numero di titolarissimi, magari proprio un altro giocatore azzurro (Hamsik o Allan, ad esempio) per assicurarvi almeno un voto a giornata.

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