Scopriamo quali sono stati i migliori giocatori della tredicesima giornata per il Mantra
La tredicesima giornata si è conclusa col posticipo serale del San Siro, dove l'Inter si è abbattuta sul Frosinone imponendosi per 4-0. Grazie a questa convincente vittoria i nerazzurri tornano in vetta al campionato, e vedono ben tre giocatori entrare nei migliori undici della giornata. A poche ore dalla chiusura del turno, noi siamo già pronti a mostrarvi la nostra esclusiva Top 11 Mantra, ovvero l'analisi della giornata alla ricerca dei migliori giocatori di questo turno e del modulo più efficace, ovviamente guardando il tutto in ottica Mantra.
Top Mantra: I moduli
I moduli migliori della giornata sono tra quelli che solitamente totalizzano meno punti, ovvero il 3-4-3 ed il 3-4-1-2, che oggi arrivano a quota 112. Il successo è sicuramente dovuto ai gol realizzati dai difensori centrali (in 4 sono andati a segno) e dagli esterni di centrocampo, ma anche dalla cattiva giornata delle ali, che non hanno permesso al 4-4-2 di realizzare un punteggio alto. Sul terzo gradino del podio troviamo un altro modulo che utilizza la difesa il tre, il 3-5-2. A seguire vengono tutti i moduli con la difesa a 4, che si fermano a quota 109.5 punti.
Top Mantra: I giocatori
In porta troviamo il solito Handanovic, anche se stavolta Marchetti è stato ad un passo dal superarlo. Per entrambi un fantavoto finale di 6.5. Il suo compagno di squadra Murillo guida la difesa, composta anche da Bovo e da un altro che troviamo spesso in questa rubrica, ovvero Acerbi. Menzione obbligatoria per Goldaniga, anche lui andato a segno come "i titolari". Sulla fascia sinistra abbiamo il giovane Masina, alla sua seconda realizzazione stagionale, mentre a destra si gode un momento di notorietà il genoano Rincon, uno non molto avvezzo al gol. In mezzo, ad affiancare Badu, abbiamo un altro giocatore caro a questa rubrica, Pjanic. Kalinic, autore dell'unica doppietta di giornata, si posiziona al centro dell'attacco, e ai suoi fianchi giostrano Insigne e Biabiany. Col 3-4-1-2 i giocatori restano gli stessi, con l'unica differenza che uno tra Insigne e Biabiany giostra da trequartista.
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