Leghe a 8: strategia per l’asta

Leghe a 8: strategia per l’asta

Utili consigli per non arrivare impreparati all’asta della vostra lega a 8

di Giovanni Sichel, @SichelGiovanni

Otto partecipanti rappresentano l’equilibrio perfetto per molti fantacalcisti spaventati dalle incognite delle leghe a 10 e dalla frenesia di quelle a 6 giocatori. In una lega a 8 molto spesso alcune squadre spiccano per un reparto forte ed altri più deboli. Vediamo insieme come costruire una squadra competitiva.

INCROCI PERICOLOSI? NO, GRAZIE

In anni di aste in leghe ad otto si può assistere principalmente a due scenari. Il primo che vede i portieri big viaggiare su cifre piuttosto elevate ed un secondo nel quale si lotta anche per portieri di seconda fascia. Manco a dirlo, se portate a casa Szczesny non potrete – a meno di svarioni clamorosi – assicurarvi un secondo big o semi-big a cifre basse. Se volete risparmiare meglio allora lasciare perdere fin da subito Donnarumma e compagnia per creare l’incrocio migliore secondo i vostri gusti ed esigenze. Se potete evitate di affidare la vostra porta ai numeri uno delle piccole: potreste ritrovarvi un malus più o meno pesante ad ogni giornata.

In difesa meglio non strafare. Come nel caso del portiere anche in difesa ben difficilmente riuscirete ad accaparrarvi più di un big senza dover ricorrere ad un mutuo. Koulibaly è un nome chiave, da prendere (quasi) ad ogni costo soprattutto dopo le ultime stagioni. In alternativa occhio a Skriniar e Chiellini che però, data l’età, non conviene pagare come un big. Kolarov rappresenta un ottimo giocatore da secondo slot a causa dell’incertezza sul nuovo modulo. Se amate invece la difesa al risparmio potreste dare un occhio al Genoa di Criscito o all’Atalanta di Hateboer. In ottica regolarità invece impossibile non citare Izzo. Da tenere sott’occhio anche Colley considerando che non arriva da una stagione molto esaltante: potreste pagarlo poco e portare a casa un’ottima scommessa.

CENTROCAMPO: LA CHIAVE DI VOLTA

Assemblare un centrocampo solido può fare la differenza tra una buona ed un’ottima squadra di una lega a otto giocatori. Investire in giocatori capaci di segnare con regolarità vi permetterà di giocare ogni giornata con un attaccante in più. Impossibile quindi non citare De PaulPerisicFabian Ruiz Joao Pedro sono altri ottimi elementi da prendere in considerazione laddove doveste fallire clamorosamente l’assalto ai big. Zielinski, fra molti alti e pochi bassi, sta dimostrando di poter essere una vera arma in più per il centrocampo ed Ancelotti lo stima molto. Attenzione anche a nomi che potrebbero essere poco considerati come GagliardiniBenassi. Come scommessa Traoré: che possa confermarsi dopo la splendida stagione dello scorso anno?

ATTACCO: CROCE E DELIZIA

Capita in alcuni casi di arrivare agli attaccanti con un budget decisamente ridotto. Forse perché si è deciso di investire molto a centrocampo. Inutile dire che anche il miglior centrocampista (a meno che non sia un finto attaccante come il Papu Gomez di qualche anno fa) spesso non vale un attaccante. Meglio portarsi a casa subito un big alla Milik Immobile e, laddove non aveste più colpi in canna, cercare di accaparrarsi almeno uno o due semi-big. Caputo e Duvan Zapata possono fare al caso vostro in questo senso così come Petagna spesso snobbato. Completate il reparto con una scommessa alla Kouame e non dimenticatevi di gente come Iago FalqueBoga che, pur essendo listati in attacco, garantiranno titolarità e potenzialmente ottimi bonus.

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