Le 10 sorprese che all’asta del fantacalcio (forse) nessuno ti rilancerà

Le 10 sorprese che all’asta del fantacalcio (forse) nessuno ti rilancerà

Scopriamo insieme dieci dei più probabili colpi sotto traccia che potreste fare in questa stagione appena cominciata

di Giovanni Sichel, @SichelGiovanni

Se, per ogni buon fantallenatore, è importante la scelta del top player, ancor più importante sarà la scelta di sorprese, scommesse e di quei titolari che non sempre portano bonus, ma che danno la certezza di portare a casa il voto. Oggi, infatti, vi proponiamo dieci giocatori che, probabilmente, nessuno vi rialzerà in sede d’asta, ma che potrebbero rivelarsi ottimi affari:


Filippo Costa - Spal

FILIPPO COSTA (Spal)

Il giocatore scuola Chievo nasce come terzino di sinistra, ma, negli schemi della Spal di mister Semplici, ha trovato la sua dimensione nel ruolo di esterno di centrocampo alto. È un giocatore rapido, che interpreta ottimamente sia la fase difensiva che quella offensiva, come ha già dimostrato alla prima contro la Lazio. Capace di ottimi cross, sa anche sfruttare la propria velocità per gli inserimenti alle spalle della difesa. Listato difensore è sicuramente un giocatore che potrebbe rivelarsi un’ottima sorpresa se pagato ad un prezzo ragionevole.


Mora

LUCA MORA (Spal)

Il capitano della formazione ferrarese è un vichingo a centrocampo. Si lancia su ogni singolo pallone senza paura, anche a costo di qualche cartellino in più. Capace di spezzare in due il centrocampo delle squadre avversarie, è anche molto propositivo in fase offensiva grazie alla sua abilità d’inserimento e nei colpi di testa. Ha chiuso la passata stagione in Serie B con 7 gol, ma anche con 12 cartellini gialli. Pagato poco, può essere un ottimo titolare da tenere in panchina come copertura o da schierare in gare sulla carta facili.


cornelius

ANDREAS CORNELIUS (Atalanta)

Il gigante danese classe ’93 è arrivato quest’estate per sostituire Paloschi come vice Petagna ed ha letteralmente sorpreso tutti nel pre-campionato. Grazie alla sua stazza è capace di dominare al centro dell’area di rigore sia di testa che con i piedi. Infatti, rispetto al suo compagno titolare, sembra avere un maggiore feeling con la rete avversaria, anche se questo lo porta spesso a cercare, piuttosto che la giocata a sfruttare gli inserimenti, fondamentali nella cavalcata all’Europa League dell’anno scorso, la soluzione personale. Non è da escludere che, quando riuscirà a fare suoi schemi ed insegnamenti di mister Gasperini, possa anche pensare di soffiare il posto all’oggi insostituibile Petagna. La soluzione migliore, anche in una lega a 10, sarebbe quella di prenderli in coppia.


Pezzella

GERMÁN PEZZELLA (Fiorentina)

Soffiato a concorrenti agguerrite come l’Inter di Spalletti e lo Zenit di Mancini, il  centrale argentino è stato uno dei migliori difensori della Liga dello scorso anno. Si tratta di un giocatore esplosivo, ottimo nelle chiusure sull’avversario, quasi impeccabile nell’intercettazione (statistica in cui è stato il migliore in assoluto nella passata stagione di Liga) ma anche bravo nel gioco aereo. È arrivato per rinforzare un reparto abbastanza claudicante e potrebbe già aver scalzato nelle gerarchie l’altro neo-acquisto viola, il forse troppo irruento, Vitor Hugo.


Nuytinck

BRAM NUYTINCK (Udinese)

Centrale di difesa giunto alla corte di Del Neri per sostituire l’ormai spallino Felipe. Olandese dal fisico corazzato, mancino, arriva dall’Anderlecht, dove ha vinto tre campionati e dove ha maturato molta esperienza al livello internazionale. Potrebbe faticare un po’ ad ambientarsi nel nuovo campionato, ma sarà sicuramente il titolare nel centro sinistra della difesa bianconera. Un giocatore tutto da scoprire.


Tonelli

LORENZO TONELLI (Napoli)

Il difensore toscano, in forze al Napoli, sembra destinato a lasciare la compagine partenopea per nuovi lidi in cui ritrovare una maglia da protagonista. Sembra infatti che alcune squadre italiane, come Sampdoria e Chievo, si stiano muovendo per assicurarsi il centrale che fu leader e goleador nell’Empoli di Sarri. L’ultimo anno non è riuscito a farsi valere con la maglia azzurra e questo potrebbe averlo fatto uscire dai radar di molti fantallenatori, potrebbe essere un ottimo colpo preso ad asta conclusa per un credito.


Niang1

M’BAYE NIANG (Milan)

Fuori dal progetto Milan dell’ex aeroplanino Montella, l’attaccante francese sembrava destinato a sbarcare in Russia, allo Spartak Mosca dell’italiano Massimo Carrera, ma il giocatore non ne ha voluto sentire parlare. Pare infatti che l’unica destinazione gradita sia quella granata alla corte di Siniša Mihajlovic. Si tratta di un giocatore che molti considerano troppo incostante per puntarci, ma proprio per questo, pagato poco, potrebbe rivelarsi una buona scommessa per quanto rischiosa.


Kean - Juventus

MOISE KEAN (Juventus)

Classe 2000, il giovane attaccante juventino ha ottime probabilità di lasciare Torino in quest’ultima fase di mercato per cercare minuti ed esperienza da mettere sulle gambe. Ha già esordito in Serie A ed ha avuto modo di dimostrare il suo talento. Grande feeling con il gol, nonostante la giovane età è già sulla bocca di tutti gli addetti ai lavori. Ad inseguirlo ci sono Genoa e Hellas Verona, scommessa che potrebbe valerne la pena, soprattutto se si gioca con le riconferme.


linetty-sampdoria-ottobre-2016

KAROL LINETTY (Sampdoria)

Il giovane centrocampista polacco è stato una delle sorprese blucerchiate dell’inizio della passata stagione e quest’anno è chiamato a riconfermarsi e a migliorarsi soprattutto dal punto di vista dei bonus. In ballottaggio per il posto di mezzala con il belga Praet, dovrebbe comunque andare costantemente a voto e potrebbe anche, viste le qualità dimostrate l’anno scorso, mantenersi su una buona media.


Marusic

ADAM MARUSIC (Lazio)

Il difensore montenegrino classe 1994, nasce come ala destra, ma, negli anni, ha arretrato il suo raggio d’azione. Nella passata stagione, in Belgio, ha collezionato gol e assist e, da quando è arrivato in casa Lazio, ha fatto di tutto per mettersi in buona luce agli occhi di Simone Inzaghi, riuscendoci. Dovesse riuscire ad adattarsi in tempi brevi al campionato italiano, potrebbe anche scalzare il suo diretto concorrente Basta che, oltretutto, è spesso vittima d’infortunio.

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