Lazio, i dubbi in vista della ripartenza

Lazio, i dubbi in vista della ripartenza

Inzaghi non ha perplessità sul modulo ma ha alcuni ballottaggi da sciogliere.

di Francesco Spadano, @francespadano

La Lazio sembra una squadra con delle gerarchie piuttosto definite per buona parte della formazione titolare, quasi come una squadra del passato. Chiaro anche il modulo che verrà confermato: il 3-5-2.

CENTROCAMPO LAZIO: LEIVA E I DUBBI SUGLI ESTERNI 

Dalle fasce arriva la spinta vincente per il gioco biancoceleste. Sull’out di destra c’è il ballottaggio tra Lazzari e Marusic che vede l’italiano favorito specie per la sua costante pressione offensiva. Marusic prima della sosta ha sfornato prestazioni importanti ma resta una pedina troppo poco aggressiva per lo sviluppo del gioco di Inzaghi. L’ex Spal ha avuto un ottimo impatto nel pianeta Lazio, anche se non sempre è risolutivo nell’ultimo passaggio. In ogni caso, in fase di rifinitura ha numeri migliori rispetto a Marusic. Con l’italiano in campo aumenta la pericolosità in attacco per la squadra di Inzaghi e di questo il tecnico ne terrà conto. Sulla fascia sinistra il titolare è Lulic ma l’infortunio e l’operazione hanno fermato la sua stagione a metà febbraio. Jony continuerà quindi ad avere spazio anche se ha caratteristiche diverse da quelle del capitano.

Sia Lulic che Lucas Leiva (pulizia e regolarizzazione del menisco), entrambi operati, stanno seguendo l’iter riabilitativo. Lo stop forzato della Serie A li ha messi nelle condizioni di recuperare in vista della ripresa. Potrebbero, infatti, saltare le primissime gare e tornare arruolabili entro la prima metà di giugno. Simone Inzaghi dovrà, quindi, contare su Jony e Cataldi per rimpiazzare Lulic e Leiva.

IL DUALISMO CAICEDO – CORREA

Per l’argentino 22 presenze in campionato (17 da titolare e 5 da subentrato) condite da 7 gol (uno ogni 224 minuti giocati) e 3 assist. Per Caicedo 21 gettoni complessivi in campionato (11 da titolare e 10 entrando a gara in corso) dove ha realizzato 8 gol (uno ogni 108 minuti giocati) e 4 assist.

Caicedo sembra aver guadagnato credito su Correa, ma sulla carta è ancora l’argentino la spalla di Ciro Immobile per il rush finale. Ipotizzando un torneo molto compresso che si giocherà anche in estate, la freschezza di Correa potrebbe davvero essere l’arma in più per i biancocelesti. Inevitabile, comunque, una continua alternanza tra i due di fianco al capocannoniere della Sere A.

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