La favola di Meggiorini: Cenerentola per il vostro Fantacalcio?

L’ascesa della punta del Chievo, tra i primi attaccanti per media voto

di Pasquale Parente

Premessa doverosa: sono un fan di Meggiorini. Lo seguo da sei anni or sono e, da allora, è stato spesso il mio ultimo slot nell’attacco delle mie rose. Quando in asta a chiamata libera avevo bisogno di spendere un nome, era sempre il primo della mia lista, sicuro che nessuno me l’avrebbe alzato.

Anche perchè, dopo la prima incoraggiante stagione di Bari (5 gol in 31 presenze, con una media voto del 6,1 e 3 assist), i principali indicatori fantacalcistici non hanno mai giocato a suo favore nelle successive stagioni in serie A: 9 reti e altrettanti assist in 137 partite, con una media voto quasi sempre insufficiente e una preoccupante tendenza ai cartellini (20 amminizioni e 1 espulsione).

Fino a quest’inizio di stagione…

Cosa è cambiato?

In verità già la scorsa stagione, la prima al Chievo, le sue cifre sono ritornate in linea con quelle di Bari, con l’unico dato negativo delle 8 ammonizioni.

Partito quest’anno come riserva di Mpoku, ha bagnato il suo esordio stagionale con una prestaziona maiuscola da 7,5 più gol e assist. Da allora non ha più perso il posto da titolare, sfornando ottime prestazioni e andando solo 3 volte sotto la sufficienza (con dei 5,5 tra l’altro) in 15 presenze. Tanto da essere al momento il quarto attaccante per media voto (6,6), se consideriamo i giocatori che sono scesi in campo almeno la metà delle volte. Anche la fantamedia è di assoluto rispetto (7,53) grazie a 4 gol ma soprattutto 5 assist, eguagliato dal solo Insigne. Resta tuttavia il neo delle ammonizioni, già 6, che gli sono già costate una giornata di squalifica e che gli avrebbero regalato una fantamedia sicuramente maggiore.

Come collocarlo?

Sicuramente le previsioni iniziali da ultimo slot d’attacco vanno riaggiornate, cosa che hanno già fatto i nostri Esperti Chievo collocandolo tra il terzo e il quarto slot.

Anche nella modalità Mantra risulta particolarmente appetibile, addirittura terzo tra le A per media voto e schierabilissimo nei moduli che valorizzando questo ruolo come il 4-3-3 e il 4-2-2-2. Proprio la media voto e la regolarità nel portare a casa la sufficienza, come dimostra il 6,5 rimediato nella sconfitta interna contro l’Udinese, sono al momento i suoi punti di forza e che lo rendono ancora più prezioso per chi gioca con il modificatore d’attacco.

Resta il problema dei cartellini, per ora mitigato dagli assist, ma se dovesse continuare così sarà dura riprenderlo sotto traccia il prossimo anno.

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