Juventus, jolly Douglas Costa: un 12esimo d’eccellenza

Juventus, jolly Douglas Costa: un 12esimo d’eccellenza

Douglas Costa è partito titolare solo all’esordio contro il Chievo: Allegri preferisce farlo giocare a gara in corso, quando può davvero fare la differenza.

di Patrizia Monaco
Douglas Costa Juventus 2018

Nuovo anno calcistico, nuova stagione, sempre la stessa storia: la Juventus domina il campionato italiano e non sembra avere alcuna intenzione di rallentare il passo. Lo sanno bene le dirette avversarie della Vecchia Signora, le quali sono già inciampate (almeno una volta) nel loro cammino, nonostante questo sia iniziato da appena tre settimane, e vedono già allontanarsi la squadra allenata da Massimiliano Allegri. I bianconeri hanno le idee ben chiare: quest’anno lo scudetto si vince con largo anticipo e si punta tutto sulla Champions. Ottime notizie, insomma, per i tifosi juventini ma cosa dovrebbero pensare i fantallenatori che si ritrovano a gestire i vari elementi della rosa campione d’Italia?

LA JUVENTUS E IL TURNOVER IN VISTA DELLA CHAMPIONS

Mai come quest’anno il turnover passerà per i campi di Vinovo, proprio per investire maggiore forza e freschezza nei sogni europei della Juventus. E se chi ha in rosa Dybala sta già facendo i conti con le idee anticonformiste di Allegri, chi ha invece puntato “pochi” crediti su Mandzukic si sta fregando le mani, consapevole di aver fatto un acquisto che quest’anno porterà grandi soddisfazioni. Cristiano Ronaldo non ha ancora timbrato il cartellino ma per quanto riguarda il portoghese sembra essere soltanto questione di tempo (e di fortuna): il suo impiego in campionato continuerà ad essere costante, lo richiedono soprattutto i tifosi che vogliono ammirare le sue gesta dal vivo, ma non ci sarà da stupirsi se nei match considerati molto più accessibili per la Juve, Allegri sceglierà di far rifiatare CR7, gettando in disgrazia chi ha ipotecato casa per poter avere in rosa il cinque volte Pallone d’Oro.

Poi ci sono loro, i fedelissimi di Allegri che, senza essere pagati a peso d’oro in fase d’asta, assicurano sempre un ottimo rapporto presenze/bonus: ci riferiamo a Bernardeschi, Cuadrado, Matuidi, Khedira e Pjanic. Se avete loro in rosa, potete stare tranquilli perché da titolari o da subentranti porteranno il voto praticamente sempre.

DOUGLAS COSTA AL FANTACALCIO: TENERLO O SCAMBIARLO?

A distanza di tre settimane dall’inizio del campionato, però, un velo di mistero aleggia sulla figura di Douglas Costa. Arrivato lo scorso anno alla corte della Juventus, il centrocampista brasiliano ha fatto innamorare tutti con la sua tecnica sopraffina e la sua capacità di spaccare letteralmente le partite. Sì perché, senza mai lamentarsi dei tanti minuti trascorsi in panchina, Douglas Costa è stato impiegato soprattutto da subentrante, dimostrando di poter assicurare goal e (soprattutto) assist anche in un ridotto lasso di tempo. Ecco perché se lo scorso anno al fantacalcio venne pagato relativamente poco rispetto al suo reale valore, nei giorni scorsi il suo costo è senza dubbio lievitato, raggiungendo e superando quello dei soliti top di reparto. Ad oggi però, quando manca davvero poco all’inizio della Champions League, c’è già qualcuno che teme di vederlo giocare sempre meno e prende addirittura in considerazione l’idea di cederlo in cambio di un centrocampista che possa assicurare maggiore titolarità in campionato.

Lo scorso anno Douglas Costa giocò 18 partite da titolare e 13 da subentrante: i numeri quest’anno potrebbero effettivamente cambiare ma c’è da dire che la sua parte il giocatore la farà sempre, come dimostrato nell’ultima sfida contro il Parma quando, nonostante sia entrato nell’ultima mezz’ora, soltanto il palo gli ha evitato la gioia del primo bonus stagionale. Con dei finalizzatori come Mandzukic, Ronaldo e Dybala chiamati a muoversi al centro dell’area, il brasiliano sarà uno dei primi indiziati a servire loro dei preziosissimi assist: i +1 sono stati ben nove lo scorso anno, di cui sette messi a segno da marzo in poi. Numeri che possono soltanto crescere in questa stagione, considerando che ormai il fantasista si è totalmente ambientato a Torino. Il consiglio è dunque quello di tenerselo ben stretto al fantacalcio, indipendentemente dagli impegni europei della Juventus, di non buttarsi giù per qualche panchina di troppo perché, come già detto, a Douglas Costa bastano davvero pochi minuti per fare la differenza, in campionato così come nelle vostre rose.

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