Inter, Icardi: il cobra non morde più

Il centravanti argentino sta vivendo una netta involuzione. Analizziamo il suo momento.

di Fabio Cancemi
Icardi

Non è certamente un periodo facile per l’Inter e per mister Luciano Spalletti. Diverse grane, di non poco conto, hanno interessato l’ambiente nerazzurro ultimamente e la squadra è apparsa in difficoltà sul campo. La lotta per il terzo posto in campionato più aperta che mai, l’investimento Nainggolan deludente e, come se non bastasse, il brutto periodo attraversato da Mauro Icardi, staranno di certo dando il mal di testa al tecnico dell’Inter.

INTER, COSA È SUCCESSO A ICARDI?

Quel cobra d’area di rigore, pronto a trasformare in rete qualsiasi pallone graviti dalle sue parti, sembra totalmente smarrito ultimamente. Mentre da ormai troppo tempo va avanti il tira e molla tra la società e l’agente del giocatore in merito al rinnovo, la punta argentina, di fatto, sta rendendo ben al di sotto di quanto atteso. È evidente che l’Inter abbia bisogno dei gol del proprio capitano. Dove sta la notizia, al di là delle grane contrattuali? Maurito non segna da sette giornate, una vera e propria anomalia per un bomber implacabile come lui. Il campionato scorso, di questi tempi, era già a quota 18 reti. Nella stagione attuale è fermo a 9 gol, la metà. Per trovare una stagione così poco prolifica per Icardi, bisogna tornare al periodo “manciniano” 2015-2016, quando il centravanti argentino concluse la stagione con appena 16 gol all’attivo. Domenica l’Inter sfiderà la Sampdoria, squadra che ha lanciato l’attaccante in Serie A e che rappresenta una delle vittime preferite del bomber di Rosario.

Evidentemente il capitano nerazzurro sta avendo vari problemi dentro e fuori del terreno di gioco. Nelle ultime partite ha fallito occasioni da rete imperdonabili per uno come lui e il gol su azione manca da moltissimo tempo. Il calo realizzativo del centravanti argentino può essere imputato, però, anche a cause prettamente tecniche. Nella stagione scorsa, infatti, Spalletti disponeva di un abile crossatore dal piede fatato, che risponde al nome di Cancelo e, nella seconda parte di campionato, di un ottimo rifinitore sulla trequarti, Rafinha per l’appunto. È vero quindi, che Maurito abbia le “polveri bagnate”, ma non ignoriamo il fatto che i rifornimenti offensivi dell’attuale Inter non siano ideali a metterlo in condizione di segnare. Nel frattempo proseguono le schermaglie mediatiche tra Marotta  e Wanda Nara, che possono solo danneggiare ulteriormente la tranquillità del capitano nerazzurro.

INTER, ICARDI AL FANTACALCIO

Nonostante la delusione, comprensibile e giustificabile, dei fantapossessori, Icardi rimane un attaccante davvero difficile da mettere in discussione. Al momento, Maurito ha realizzato 9 gol e 2 assist con una FM di 8,03. Attenzione, stiamo parlando di una punta che negli ultimi quattro anni ha messo a referto in Serie A nell’ordine: 22, 16, 24, 29 reti. È chiaro che il capitano nerazzurro abbia reso molto meno rispetto ai crediti spesi, ma bisogna essere cauti nel lasciarlo in panchina o, addirittura, cederlo o scambiarlo. Icardi è un bomber che ha il gol nel sangue e che, da un momento all’altro, potrebbe sbloccarsi mentalmente e tornare a realizzare doppiette su doppiette. Siate pazienti insomma, è difficile credere che il capitano nerazzurro ci abbia abbandonati così.

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