Genoa, la sorpresa del ritiro: occhi puntati su Krzysztof Piatek

In sordina ha sorpreso tutti quanti. Il polacco ora si candida per diventare la prima punta ordinaria del Genoa di Ballardini.

di Riccardo Corsano, @riccardoc9

Ad inizio giugno  Krzysztof Piatek si è presentato come uno dei primi acquisti del mercato del Genoa. Un arrivo che non ha fatto particolarmente scalpore, le luci del mercato erano puntate sulle uscite di clamore, come quella di Perin. Ma poi i rossoblu sono partiti in ritiro per Neustift, dove sotto la guida dello staff e del “sergente” Ballardini è iniziata la preparazione per la stagione 2018/19.

Il tecnico ha virato verso un 4-3-3 e ha cambiato fin dai primi minuti di amichevole tanti interpreti, su tutti la punta centrale. Lapadula nelle prime uscite contro Zenit e Swansea è partito dalla panchina, dall’inizio ha giocato sempre Piatek e il 23enne polacco sta mettendo in mostra tutto il suo repertorio per conquistarsi un posto dal primo minuto in vista del 18 agosto.

LA SORPRESA DEL RITIRO: KRYSZTOF PIATEK

Piatek arriva da un anno strepitoso trascorso nelle fila del Cracovia: nel campionato polacco in 36 gare ha messo a segno 21 reti e 4 assist. In qualche modo si prova sempre una sorta di scetticismo nei confronti di questi profili provenienti da campionati esteri minori, ma Piatek ha dimostrato fin da subito di avere le idee chiare su quello che può fornire qui in Italia con la maglia del Genoa.

“I miei centravanti preferiti sono Lewandowski e Harry Kane, ma assomiglio più al secondo”, con queste parole si è presentato nel nostro campionato.

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Un contrasto di Krzysztof Piatek durante l’amichevole contro lo Zenit San Pietroburgo

Con le dovute proporzioni, Piatek ricorda per le giocate il centravanti del Tottenham. Con un altezza di 183 centimetri si propone come punta mobile: in entrambe le amichevoli non ha disdegnato il ripiego tra le linee per aiutare la squadra a salire il campo. Ci è riuscito in diversi modi, sia attraverso il gioco aereo che palla a terra. Inoltre ha dimostrato una certa propensione nell’attaccare lo spazio in profondità, come nell’azione con cui ha conquistato il rigore contro lo Zenit poi realizzato da Romulo. Contro lo Swansea, invece, ha affinato l’intesa con Medeiros e messo a bersaglio nell’occasione del goal dell’1-0.

KRYSZTOF PIATEK, COME VALUTARLO AL FANTACALCIO?

E’ un profilo del tutto diverso da Lapadula ed è in grado di far reparto da solo. La sua presenza in campo giova al collettivo ed è questo che sembra far gongolare Ballardini. Il giovane polacco potrebbe soffiare il posto all’ex Milan in ottica della prima giornata se dovesse continuare su questo andazzo.

Per valutarlo c’è ancora un mese di tempo, il suo nome comincia già a circolare e, alcuni, si pregustano un colpo low-cost. Forse lo scetticismo alle aste premierà i più coraggiosi, ma in attesa di ulteriori segnali positivi da Piatek nelle prossime amichevoli il consiglio è quello di monitorarlo.

D’altronde, è proprio questo uno dei primi passi per dominare l’asta: studiare le amichevoli estive e i loro protagonisti.

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