Genoa, Kouamé è al centro del progetto

Genoa, Kouamé è al centro del progetto

Kouamé sta brillando nel ritiro del Grifone e vuole essere la stella del Genoa 2019-2020.

di Carlo Cecino, @CarloCecino

Una sorpresa ormai non lo è più, dato che lo scorso anno in maglia Genoa ha disputato trentotto partite su trentotto ricoprendo un ruolo importante dello scacchiere rossoblù. In questa stagione però Christian Kouamé, attaccante ivoriano di 21 anni, vuole dimostrare che quello dello scorso anno non è stato solamente un fuoco di paglia: ora vuole la consacrazione col Grifone.

KOUAMÉ, LA RICERCA DEI GOL PERDUTI

Ma si sa che per misurare il valore di un attaccante il primo dato che si va a vedere sono i gol. E Kouamé nel 2018-2019 ha siglato solo 4 gol: pur garantendo sempre continuità di rendimento, è stato vittima anche del valzer di allenatori sulla panchina genovese e dei continui cambi di modulo. Tuttavia, l’esiguo bottino è davvero troppo poco per uno che vuole ergersi a stella del Genoa del neo mister Andreazzoli.

Ma già dall’inizio del ritiro con il nuovo allenatore, Kouamé ha messo in luce le sue caratteristiche migliori – velocità, stacco aereo e resistenza – e sta lavorando con Roberto Muzzi, membro dello staff di Andreazzoli e uno che in carriera di gol ne ha fatti a grappoli, che sta curando i movimenti offensivi e la lucidità sottoporta dell’ivoriano. Difatti, uno dei difetti dell’attaccante che ha voluto restare al Genoa, dicendo no alle proposte di Bologna e rifiutando le sirene dei club inglesi, è infatti quello di mancare molto spesso di brillantezza a tu per tu con i portieri avversari.

KOUAMÉ, OBIETTIVO PERSONALE

L’ex Cittadella già dalle prime amichevoli del ritiro sta mostrando progressi su questo fondamentale aspetto: basti andare a rivedere il fantastico gol in mezza rovesciata realizzato da Kouamé nell’amichevole vinta dal Genoa contro il Lione per 4-3 di due giorni fa. Segnali notevoli per uno che a 21 anni ha voglia di spaccare il mondo e a cui Andreazzoli -stando a La Gazzetta dello Sport – ha chiesto specificatamente una cosa: attaccare sempre gli spazi e la profondità.

In tal modo, Kouamé manderà in crisi tante difese della Serie A, e se aggiungerà i gol a tutto ciò, Andreazzoli difficilmente potrà privarsi di uno come lui. Nel frattempo Pinamonti ringrazia, con il giovane duo che sembra già intendersi a meraviglia in queste prime settimane di ritiro genoano. E l’obiettivo personale di Kouamé? La Gazzetta ha fatto sapere che l’ivoriano ha scritto su un bigliettino il numero di reti che vorrebbe realizzare nella stagione 2019-2020 e l’ha chiuso in una busta. Rivelerà il mistero soltanto quando centrerà l’obiettivo, anche se è facile ipotizzare che voglia arrivare alla doppia cifra.

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