Genoa, se Juric venisse esonerato cosa cambierebbe?

Genoa, se Juric venisse esonerato cosa cambierebbe?

Ipotesi su un possibile esonero di Juric dal Genoa. Cosa cambia al fantacalcio per i giocatori rossoblu?

di Stefano Martelli, @Ste1983NO
Juric Genoa 2018

Il Genoa di Prezioni e Ivan Juric, subentrato a stagione in corso a Ballardini, potrebbero presto prendere strade diverse a causa degli scarsi risultati arrivati in questo periodo con l’allenatore croato. Abbiamo chiesto ai nostri esperti Genoa del forum quali potrebbero essere gli aspetti positivi e negativi per i giocatori rossoblu, in caso di un nuovo cambio di panchina.

QUALI SONO LE PROBABILITA’ DI ESONERO PER JURIC?

Il derby di domenica prossima potrebbe già essere decisivo: una sconfitta significherebbe quasi certamente esonero, così come una vittoria significherebbe inevitabilmente il contrario. Il risultato più ambiguo sarebbe un pareggio, nel qual caso la differenza potrebbero farla il tipo di prestazione messa in campo dalla squadra e la reale presenza di un sostituto del croato nelle mani di Preziosi. Insomma, la sensazione è che già la prossima gara possa essere determinante per le sorti di Juric, dato che il Genoa affronterà subito dopo un paio di partite, Torino e Spal che, per l’attuale situazione di classifica, non potrà permettersi di sbagliare.

CHI SONO I PROBABILI SOSTITUTI DI JURIC?

Le voci che circolavano nelle ultime settimane sembravano dare per scontato l’arrivo di Nicola: pupillo di Preziosi, un po’ anche scommessa alla Preziosi per certi versi, già cercato lo scorso anno proprio per sostituire il croato. Nicola è andato all’Udinese, così come Ranieri, che rappresentava solo una fantasia è andato al Fulham. Si è parlato tra gli altri di Prandelli, il cui scoglio principale è probabilmente rappresentato dall’ingaggio, essendo stato abituato in carriera a stipendi ben più elevati di quello che potrebbe mettere sul piatto Preziosi. Rimane viva l’ipotesi, quantomeno bizzarra Tudor, anche se sembra che sia stato lui a proporsi qualche settimana fa, e non il contrario. E poi, manco a dirlo, Ballardini. Le alternative non sono tante, lui per non rinunciare alla restante parte di ingaggio sarebbe costretto ad accettare: sembra meno probabile di altre volte visto il modo ed i toni che sono stati usati nel momento dell’esonero, ma alla fine si finisce sempre lì.

CHI SONO I GIOCATORI INSOSTITUIBILI NEL GENOA?

A prescindere dall’allenatore sulla panchina, quelli che dovrebbero rimanere in campo in ogni caso sono CriscitoRomuloSandro Piatek, gli ultimi arrivi del mercato estivo. A questi si sono aggiunti con ogni probabilità anche Biraschi Kouamè, troppo superiori alla concorrenza, e giovani in ottica plusvalenza, per non trovare un posto in squadra.

COSA CAMBIA AL FANTACALCIO PER GLI ALTRI GIOCATORI?

In porta la sensazione è che, a prescindere dal tecnico, si stia cercando di valorizzare l’investimento fatto su Radu, che sta crescendo di giornata in giornata nonostante qualche evidente limite tecnico. Quella che ha tutte le sembianze di una scelta societaria è difficile che possa invertirsi in seguito al cambio di guida tecnica.

In difesa Romero è di fatto insostituibile per Juric, che ne ha tessuto le lodi a più riprese nel corso delle passate settimane. Già qui qualche certezza comincia a venire meno dato che la concorrenza nel ruolo non manca con Günter, Lisandro Lopez, Spolli pronti a prendere il posto, e che la scelta sembra in parte più legata al tecnico. D’altro canto Romero si sta comportando molto bene ed è in ottica societaria un’altra potenziale plusvalenza da far crescere.

Il centrocampo è sicuramente il settore in cui le carte potrebbero mescolarsi maggiormente. Detto di Sandro e Romulo, attualmente i titolari sono Bessa, Lazović e uno tra Pereira, Hiljemark, Mazzitelli. Nessuno di questi può essere ritenuto un insostituibile, e di conseguenza la loro titolarità dipenderà essenzialmente dall’allenatore che potrebbe sostituire Juric e dal modulo che adotterà. Lazović finora ha sfruttato la completa assenza di un laterale sinistro, inizialmente individuato in Criscito, poi arretrato nel terzetto difensivo, in un modulo che di fatto lo prevede, conquistandosi, probabilmente senza grandi meriti, una maglia da titolare. La situazione per lui potrebbe cambiare non solo in vista dell’imminente mercato di gennaio, che in questo senso coinvolgerà anche Pereira, potendo Lazović spostarsi a destra, ma anche di un ipotetico passaggio alla difesa a 4. Discorso del tutto simile appunto per Pereira, con la differenza che quest’ultimo non detiene una maglia da titolare certa neanche ora. Bessa ha sfruttato finora un ottimo feeling con Juric, che ne ha fatto uno dei perni offensivi della squadra. Anche per lui l’esonero del tecnico potrebbe significare una perdita di certezze sia sotto il profilo del rendimento, non essendo potenzialmente più uno dei principali terminali del gioco offensivo, sia sotto quello della titolarità, che con lo stesso Ballardini era tutto tranne che certa. Stesso grado di incertezza vale anche per i vari HiljemarkMazzitelliVelosoOmeonga, che andranno valutati nell’ottica di schemi e idee dell’ipotetico nuovo tecnico.

In avanti, come detto, al momento è impossibile pensare di fare a meno della coppia Kouamè-Piatek: potrebbero cambiare movimenti e combinazioni, con il polacco che potrebbe tornare a stazionare di più nell’area avversaria, ma la loro titolarità non dovrebbe venire messa in discussione. Chi potrebbe tornare in auge è Pandev, anche se le combinazioni che lo vedrebbero protagonista da titolare non sono molte e prevedono una squadra tendenzialmente molto sbilanciata in avanti.

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