Genoa, arriva Andreazzoli: come cambiano i rossoblù

Genoa, arriva Andreazzoli: come cambiano i rossoblù

Andreazzoli è il nuovo tecnico del Grifone: vediamo insieme cosa potrebbe cambiare nella formazione genoana.

di Giuseppe Ronco
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Promozione in A, avvio difficile, esonero e poi richiamo in patria, dove ha stupito tutti risollevando l’Empoli e portandolo ad un soffio dalla salvezza. Questa la parabola toscana di Aurelio Andreazzoli, che nella prossima stagione siederà sulla panchina del Genoa. In mezzo, un’identità di calcio ben precisa e la capacità di adattarsi alle esigenze di squadra. Perché se il suo modulo principe è il 4-3-1-2, Aurelio ha saputo adattarsi ad una squadra reimpostata proponendo nel finale di stagione un 3-5-2 che ha portato i suoi frutti. L’avventura genoana non sarà semplice, ma proprio per questo piena di stimoli che il tecnico di Massa saprà cogliere.

GENOA, ARRIVA ANDREAZZOLI: IL MODULO

Il punto di partenza sarà verosimilmente il 3-5-2, modulo quasi imposto dalla Presidenza anche nella scorsa stagione. Non il suo tipico 4-3-1-2, ma in ogni caso uno schema che conosce bene e che ha avuto modo di rodare ad Empoli nel finale della passata stagione. Plausibile un lavoro in parallelo, per permettere il passaggio a gara in corso o nel proseguo della stagione proprio al 4-3-1-2.  

GENOA, ARRIVA ANDREAZZOLI: LA DIFESA

Tra i pali ci sarà Radu, progressivamente impostosi l’anno passato e in netta crescita. Il terzetto difensivo sarà verosimilmente composto da Romero, Biraschi e Criscito, in attesa degli sviluppi di mercato. Perché sul primo l’interesse di squadre (anche importanti) è forte, e sebbene la pista più probabile è che resti un altro anno a Genova, potrebbero esserci ulteriori evoluzioni. Pronti a dar manforte Zukanovic e, con ogni probabilità, Zapata: il suo messaggio di addio ai tifosi milanisti è un indizio, e la squadra di Preziosi sembra essere la destinazione principale.

GENOA, ARRIVA ANDREAZZOLI: IL CENTROCAMPO

Centrocampo a 5, con Romulo a destra e un posto vacante a sinistra da riempire, dopo che Lazovic è andato in scadenza ed è, adesso, svincolato. Per ora i nomi in lizza sono Zukanovic e Jagiello, di rientro dal prestito, con sullo sfondo un’opzione Criscito meno quotata. Andreazzoli ha chiesto Pajac, profilo in crescita nel finale proprio all’Empoli, ma si parlava anche di un ritorno di Barreca, difensore ventiquattrenne ex Torino. Nel mezzo Sturaro, Mazzitelli e uno tra Lerager e Hiljemark, con Sandro sullo sfondo dopo il ritorno dal prestito a Udine e il sentore che possa arrivare qualcuno dal mercato. Soprattutto perché da un lato Bessa e Rolon ritornano rispettivamente alle basi di Verona e Malaga, e Veloso non ha rinnovato il contratto. Cintura mediana, dunque, che andrà rafforzata e rinnovata, soprattutto alla luce dell’importanza tattica che le mezzali hanno nel gioco del tecnico.

GENOA, ARRIVA ANDREAZZOLI: L’ATTACCO

Il neo-tecnico vorrebbe tenere Kouamè, gioiellino rossoblù autore di una stagione da 38 presenze al suo esordio in Serie A. Al suo fianco uno tra Favilli e Sanabria, con Lapadula che non dispiace al nuovo allenatore, che è solito schierare un tandem di attacco mobile, bravo in contropiede e che non dà punti di riferimento.

Una nuova sfida per Andreazzoli, che avrà il compito di cementare il gruppo consolidatosi la scorsa stagione in attesa di innesti mirati dal mercato.

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