Fantacalcio Spal: la crisi di Marco Borriello

Fantacalcio Spal: la crisi di Marco Borriello

Da quando è arrivato a Ferrara, l’attaccante ex Cagliari non è riuscito a ritrovare la condizione e le prestazione della passata stagione. Analizziamo insieme il perché di questa crisi e quale futuro fantacalcistico si prospetta per il numero 22 spallino.

di Giovanni Sichel, @SichelGiovanni

Per la Spal del presidente Mattioli era stato il colpo dell’estate e, dopo la passata stagione, anche i fantallenatori erano pronti a scommettere sul rinato Marco Borriello. 36 presenze, 16 gol, MV 6.44 e FM 7.56, numeri che il “Bomber girovago” non regalava ai suoi fantapossessori dalla stagione 2012/13 quando ancora vestiva la maglia rossoblu del Genoa. Ad oggi però le aspettative sono state deluse e fra piccoli fastidi fisici e scelte tecniche poche sono state le partite giocate dal numero 22. Cos’è successo alla macchina da gol dello scorso anno?

BORRIELLO: QUANDO LA PASSIONE È UN’ARMA A DOPPIO TAGLIO

Non ho litigato né con Rastelli né con la società, lo scorso anno sono arrivato al Cagliari con grande entusiasmo ed è stata una splendida stagione. Quest’anno, dopo diversi allenamenti, non ho più sentito quel fuoco dentro e per un giocatore di 35 anni le motivazioni sono tutto. Mi reputo una persona passionale e alla continua ricerca di nuove sfide e se vengono a mancare questi requisiti allora diventa un problema per me” (Gazzetta dello Sport – 19 Agosto 2017).

Queste le parole dell’attaccante napoletano il giorno dopo essere approdato a Ferrara. Pare però che al momento questa “nuova sfida” la stia perdendo e anche le inclementi statistiche sembrano volerlo confermare: 15 partite giocate (9 da titolare e 6 da subentrante), MV 5.58, FM 5.62, 1 gol e ben 6 ammonizioni.

Ma come può un attaccante con le sue qualità avere avuto un tale calo? In effetti, sempre da quanto si evince dalle sue parole, Borriello è un giocatore passionale, che ha la necessità di sentirsi al centro di un progetto e di uno spogliatoio per poter dare il meglio di sé ed è probabile che la concorrenza non gli abbia giovato fino ad oggi. A rafforzare questa ipotesi ci sono anche le parole dell’ex Direttore Sportivo del Cagliari, Stefano Capozucca: “Non sono sorpreso dalle difficoltà di Borriello. Conosco Marco, è particolare. Ha lo spirito di un ragazzino, se gli viene a mancare la fiducia e l’entusiasmo si abbatte. Lo sento spesso, è sfiduciato. Dispiace, conoscendolo soffre questa situazione” (TuttoMercatoWeb – 08 Gennaio 2018).

Cosa fare quindi con Marco Borriello quando arriverà il mercato di riparazione? Tenerlo o tagliarlo?

BORRIELLO: COSA FARE AL FANTACALCIO?

Le parole del presidente Mattioli sono state chiare: Marco Borriello non partirà in questa finestra di mercato. Possiamo quindi escludere a priori la possibilità di una ricerca di rivalsa sotto qualche altra bandiera. Restano quindi due le possibilità per l’attaccante: ritrovare il fuoco che ha perduto dopo la passata stagione a Cagliari oppure continuare a fornire prestazioni insufficienti non all’altezza del suo potenziale. Altrettante sono le possibilità dei suoi fantapossessori: continuare a sperare che il numero 22 possa ritrovarsi oppure tagliarlo alla prima occasione. Il nostro consiglio è di tagliarlo in questo momento. Guardando il passato, anche recente, di Marco Borriello è rarissimo che sia riuscito a ribaltare una stagione iniziata così male e quella di quest’anno sembra proprio una di quelle. Tra l’altro la Spal è in una situazione delicata e mister Semplici potrebbe non avere più il tempo di aspettarlo, senza considerare che l’età avanza e la concorrenza di un super Antenucci, ma anche di Floccari e Paloschi, è agguerritissima. Insomma, a meno che il vostro istinto non vi dica diversamente e non siate decisamente coperti, sarà meglio guardare verso altre soluzioni.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy