Fantacalcio Magic Gazzetta: i 5 bomber che ancora si devono sbloccare

Fantacalcio Magic Gazzetta: i 5 bomber che ancora si devono sbloccare

Ci sono 5 calciatori dai quali ci aspettiamo tanti gol che sono ancora a secco: scopriamoli e puntiamoci al Fantacalcio.

di Piergiuseppe Musolino, @PiergiuMusolino

Esiste qualcosa di più importante per un attaccante di fare gol? C’è chi perde giorni interi a pensare come esultare, a infrangere record di doppiette e triplette nel minor tempo possibile, e c’è puntualmente il nostro bomber sul quale abbiamo puntato una fortuna che non segna un gol neanche nelle partite più facili. Ne abbiamo selezionati 5, tutti accomunati dal numero “0” nella casella “Gol Fatti”, su cui puntare per la legge dei grandi numeri: prima o poi, si sbloccheranno anche loro.


ANDRE’ SILVA, MILAN MV: 6 FM: 6

Solo 2 partite per il bomber portoghese del Milan che ancora deve gonfiare la rete in campionato: eppure il suo score internazionale riporta 5 gol in 7 partite, tutti segnati però fuori dalla Serie A. Montella lo reputa troppo “tenero” per la Serie A e, a dispetto di tutti i critici, forse non ha tutti i torti. Con Kalinic forma una coppia offensiva di tutto rispetto, ma forse l’ex Porto non si è ancora abituato alle difese italiane, più fisiche anche se magari meno blasonate di quelle che ha incontrato nel suo cammino europeo. Ciò che conta è che il portoghese la porta la vede eccome, quindi l’appuntamento col gol in Serie A è semplicemente rimandato.

EDER, INTER MV:6,5 FM: 6,5

L’interista sta vivendo forse la prima stagione da comprimario dopo molte stagioni da titolarissimo al centro dell’attacco prima della Samp e poi dell’Inter. Anche l’anno scorso, anche se non era considerato un titolare da Pioli, ha trovato molto spazio e molti bonus con i nerazzurri anche a gara in corso, risultando spesso decisivo. Adesso Spalletti non sembra voler puntare sull’italo-brasiliano, visto che ad oggi gli ha concesso solo 3 spezzoni di gara dove ha racimolato solo un assist. La qualità di Eder è però indiscutibile, e con la questione trequartista ancora da decifrare, il numero 23 nerazzurro può giocarsi le sue carte e chissà, magari riadattarsi in un nuovo ruolo come ha fatto Mertens.

DOMENICO BERARDI, SASSUOLO MV:5,67 FM:5,67

Altra stagione delicata per il neroverde che ancora deve trovare la prima gioia in Serie A. Solo un gol per lui in questa stagione, in Coppa Italia, mentre in campionato il suo tabellino riporta 3 presenze e nessun bonus, complice un infortunio al piede che gli ha fatto saltare le ultime due partite col Sassuolo. Il gol nel tabellino personale di Mimmo manca dalla penultima giornata dell’anno scorso, quando di sinistro firmò il 2-0 sul Cagliari. L’anno scorso dopo quasi mezza stagione passata in infermeria, ha comunque concluso l’anno con 5 gol. Quest’anno Domenico deve dimenticare le noie muscolari e provare a battere il suo record: 15 gol nella stagione 2014/15.

PATRIK SCHICK, ROMA MV: 6 FM: 6

Solo 15 minuti per il talento ex Samp in 5 partite: risolti, almeno in principio, i problemi cardiaci, si sono fatti vivi nuove noie muscolari che hanno impedito a Patrik di trovare il primo gol in maglia giallorossa. Sono stati molto sfortunati i suoi fantapossessori perchè il calendario della Roma, Inter a parte, è stato molto semplice; Schick al momento è un titolare nelle idee di Di Francesco, anche se i dubbi sulla sua posizione e sui suoi compiti nel tridente d’attacco non sono ancora certi. La sicurezza, se così si può chiamare, è che il talento viene sempre a galla: forse non finirà in doppia cifra come l’anno scorso, ma potrebbe realizzare molti più assist (5 l’anno scorso) e aumentare sensibilmente la sua media voto.

LEONARDO PAVOLETTI,CAGLIARI MV:5,83 FM:5,83

Altri problemi fisici per Pavoletti (qui il report medico sul suo infortunio) che lo terrà fuori dal terreno di gioco almeno per 2-3 settimane. L’ex Napoli ha gonfiato la rete solo 3 volte in Serie A l’anno scorso, numero troppo esiguo per un bomber come lui capace di portare il Sassuolo in A con i suoi 11 gol in Serie B e tre anni dopo al 10mo posto il Genoa con ben 14 gol. Non si è ancora inserito alla perfezione negli schemi di Rastelli, ma è stato uno degli investimenti più costosi della storia del club sardo: società e allenatore credono in lui, i suoi fantapossessori anche. Leo, è tempo di segnare.

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