Fantacalcio Bologna, la fascia destra è un cantiere: chi gioca tra Orsolini e Skov Olsen?

Dopo un inizio da titolare, Orsolini si è visto declassato a subentrante in favore di Skov Olsen.

di Mauro Maccioni

Il Bologna è in continua costruzione e, in attacco, è continuo ballottaggio sulla destra. Orsolini e Skov Olsen si contendono una maglia sulla fascia e Mihajlovic, dopo aver preferito Orsolini per tutta la prima parte di stagione, ora sembra aver cambiato idea.

DIETROFRONT

Le ultime due partite del Bologna sono l’esemplificazione del discorso che abbiamo appena accennato. Parma prima e Benevento poi hanno segnato quella che è stata l’inversione di trend nelle scelte del tecnico. Fino a quel momento, Orsolini è stato sempre la prima scelta. Tra infortuni e prestazioni non sempre all’altezza, l’esterno ha raccolto 4 gol e 3 assist in 18 partite, di cui 13 da titolare. L’ultima rete, tra l’altro, è arrivata nel finale contro il Parma dopo essere subentrato a Skov Olsen.

Proprio il danese è la nuova scelta di Mihajlovic: il tecnico lo ha sempre lodato per le caratteristiche tecniche e lo ha sempre rimproverato per il carattere, il classico bastone e carota. Dopo qualche critica nei confronti di Orsolini, accusato di aver mostrato “Qualcosa che non mi è piaciuto in settimana“, parola dello stesso Mihajlovic, Skov Olsen si è preso la maglia sulla destra, portando a casa due sufficienze piene. E adesso cosa succede?

QUESTIONE DI ATTEGGIAMENTO

Entrambi non sono macchine da gol, questo è da sottolineare. Tralasciando i numeri di Orsolini, citati qui sopra, Skov Olsen ha raccolto un solo gol e un solo assist in 10 partite, di cui 4 da titolare. Non troppe occasioni come si può notare, ma proprio questo è il punto toccato da Mihajlovic. Entrambi sono accusati di non entrare in gara quando non sono titolari, come fosse una punizione. Mentre la colpa del danese viene ricollegata al suo carattere, il tecnico non l’ha mandata a dire sull’atteggiamento di Orsolini, motivo per cui, alla fine dei conti, Skov Olsen ha scalato le gerarchie.

BALLOTTAGGIO

Adesso la situazione è molto delicata, con Orsolini che ha circa un mese di tempo per convincere Mancini a convocarlo per le qualificazioni al Mondiale. Da entrambi Mihajlovic desidera una risposta sia dal punto realizzativo, sia dal punto di vista caratteriale. Come si risolve il ballottaggio? Domanda complessa e, forse, senza risposta. Allo stato attuale, e sentendo anche le parole del tecnico, Skov Olsen sembra in leggero vantaggio su Orsolini: questo sembra il trend delle prossime partite.

Ovviamente però, la bilancia è talmente in bilico che qualsiasi variabile potrebbe rovesciare le idee. Un gol di Orsolini da subentrato, per esempio, o comunque l’atteggiamento che Mihajlovic desidera vedere dal giocatore con il maggior talento in rosa insieme a Sansone. Certo è che se Skov Olsen iniziasse a ingranare, allora quella fascia sarebbe difficile togliergliela. Probabilmente, il ballottaggio proseguirà fino alla fine della stagione e in base anche all’avversario che si ha di fronte.

Al Fantacalcio, manco a dirlo, potrebbe essere un costante problema.

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