Douglas Costa: lo spacca-partite della Juventus e della Serie A

Il punto sulle statistiche e alcune indicazioni tattiche riguardo l’ala brasiliana della Juventus, che è stato uno dei giocatori più decisivi nel rush finale verso la conquista del settimo scudetto consecutivo.

di Riccardo Corsano, @riccardoc9

Douglas Costa è stato l’acquisto più oneroso dell’ultima finestra di mercato bianconera e, ad inizio stagione, si pensava avesse mancato l’impatto con il terreno dell’Allianz Stadium. Il suo inizio titubante non era stato previsto dai Fantallenatori e lo spauracchio che ripetesse i suoi ultimi mesi al Bayern era nell’aria. Poi, dopo il periodo di “apprendistato” nel calcio di Allegri, il brasiliano ha impattato eccome sulla Serie A, spaccando un intero campionato. Ora faremo una breve rassegna sui numeri della sua annata, per poi concentrarci su alcuni aspetti tattici che hanno permesso il salto di qualità alla Juventus e l’impennata delle sue prestazioni al Fantacalcio.

DOUGLAS COSTA, I NUMERI DELLA SUA STAGIONE

2017/2018 JUVENTUS

Presenze 31

MV 6,38

FM 7,12

Gol 4

Assist 11

La stagione di Douglas Costa si divide sostanzialmente in due parti e lo spartiacque a separarle è il periodo prima e dopo la 20esima giornata. Poco prima del match con il Cagliari, una delle partite più sudate durante la corsa scudetto, il brasiliano è andato a segno nel derby di Coppa Italia e ha cambiato, da subentrante, la trasferta in terra sarda. Da quel momento, sono fioccati goal e assist in crescendo, fino alla partita con la Sampdoria in cui mise la firma su 3 assist in 47 minuti. Da allora, il brasiliano ha dato l’impressione di poter fare qualsiasi cosa su tutti i campi del campionato. E anche i numeri lo dimostrano: delle 31 partite giocate, sono solo 18 quelle in cui è partito dal primo minuto, registrando in tutta la competizione poco meno di 1800 minuti (sostanzialmente solo 20 partite da 90 minuti, ndr). Numeri stellari, quindi, se si pensa ai bonus ottenuti.

DOUGLAS COSTA, LE CONDIZIONI IN CUI RENDE AL MASSIMO

Come detto in precedenza, la stagione del brasiliano non sempre è stata splendente. Si era intravista una cifra tecnica elevatissima fin dalle prime uscite, ed era quello che l’ambiente si aspettava, ma sembrava “un pesce fuor d’acqua” nel canovaccio impostato da mister Allegri. Dal momento in cui, però, la Juventus ha trovato l’equilibrio in un gioco di flussi, in cui la tecnica prende il sopravvento sulla tattica, ecco che Douglas Costa si è dimostrato un marziano.

Il tecnico livornese ha lasciato intendere che per lui, nel lungo periodo e in alcuni momenti della partita, è il talento dei singoli a fare la differenza e l’ex Bayern Monaco non ha fatto altro che andare a braccetto con questo pensiero dell’allenatore, esaltandosi nel momento in cui aveva palla tra i piedi. Oltre alla mole di dribbling enorme (3.4 a partita), ha quasi sempre trovato con una facilità disarmante l’assist decisivo per i compagni.

La previsione per la prossima stagione è semplice: al netto di infortuni ed eventuali ricadute della forma fisica, la Serie A si dovrà attrezzare per fermare Douglas Costa, ala della Nazionale verdeoro, alias “Lo spacca-partite”.

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