Analisi sull'estremo difensore spagnolo dopo la sua prima stagione in rossonero
Diego Lopez in pochi mesi dal suo arrivo al Real si è subito conquistato la fiducia di tutto l'ambiente rossonero. E' lui la saracinesca della porta del Milan, un guardiano affidabile da cui Miha deve ripartire per rifondare non solo la difesa ma tutta l'ossatura della squadra. Molti nell'estate scorsa avevano storto il naso all'arrivo dal Real Madrid di Diego López Rodríguez, noto semplicemente come Diego López. Quattro anni di contratto a 2,5 milioni di € netti ad un portiere 33enne, sembrava la solita operazione di Galliani a costo zero ma dall'ingaggio pesantissimo per le casse rossonere.
Diego e Iker: amici nemici
Gli stessi però che avevano storto il naso, non conoscevano la voglia di rivincita di Diego Lopez, costretto all'esilio dalla difficile convivenza con Iker Casillas, uno che a Madrid aveva i giusti agganci per farsi amare. Ancelotti era riuscito a farli convivere, utilizzando Diego in campionato e Iker nelle coppe (riuscendo a portare a casa la Decima): ma se dopo tre giorni il pesce puzza, era giunta l'ora di fare le valigie per uno dei due e ai piani alti della Casa Blanca hanno deciso di cercare un acquirente per l'ex portiere del Villareal, presenza scomoda al fianco di Casillas, portiere storico del Bernabeu.William Vecchi: lo sponsor di Diego Lopez
Dal rigore di Candreva alla papera di Parma
Diego conquista l'ambiente Milan
Infortunio vero o presunto (in questo caso coperto dal Milan), Diego Lopez sta fuori 1 mese e mezzo - lasciando spazio ad Abbiati - e torna titolare nella sconfitta casalinga contro il Palermo. Nonostante quasi mai la porta resti inviolata, da qui alla fine (compreso il secondo rigore stagionale parato ad Higuain) è un tripudio di elogi per il portiere galiziano: media-voto 6,29 a fronte di una fanta-media di 4,98 (redazione Napoli). Il vero campione si vede proprio nel momento dell'errore: Diego Lopez non ha abbassato la guardia ed è tornato più forte di prima. Nessuno più ormai osa mettere in discussione la leadership di Diego Lopez, anzi in molti benedicono ancora il suo arrivo, uno dei pochi colpi azzeccati del recente mercato rossonero, fatto di minestre riscaldate e parametri zero. Arrivato nel momento più buio del trentennio berlusconiano, Diego Lopez ha un solo obiettivo "Riportare il Milan ai fasti di un tempo" E nella rivoluzione estiva cui il Milan sta andando incontro, la casella portiere (da modificatore) è già occupata. Garantisce William Vecchi.© RIPRODUZIONE RISERVATA
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