Del Neri nuovo allenatore dell’Hellas Verona. Cosa cambierà al fantacalcio?

Del Neri nuovo allenatore dell’Hellas Verona. Cosa cambierà al fantacalcio?

Il cambio allenatore porterà, molto probabilmente, anche un cambio modulo: 4-4-2 in arrivo?

di Andrea Parente

Aria di cambiamento per l’Hellas Verona. L’ennesima sconfitta è arrivata, ed ha portato ad una conseguenza importante: l’esonero di Mandorlini. La continua mancanza di risultato e l’ultimo posto in classifica sono stati fattori determinanti per questa scelta, consapevoli dell’esigenza di dare una scossa ad un ambiente che deve ritrovare stimoli e mentalità vincente.

Cosa può dare Del Neri all’Hellas Verona?

Innanzittutto, una scossa all’ambiente: l’ultimo posto in classifica e la mancanza di una vittoria, pesano come macigni sulla psicologia della squadra. Un nuovo allenatore può rivelarsi la mossa giusta per dare nuovi stimoli all’ambiente. Inoltre, una novità tattica: il 4-4-2. In tutta la sua carriera di allenatore ha sempre utilizzato il modulo tattico 4-4-2, modulo che favorisce il gioco sulle fasce per le due punte. In un certo senso è simile al gioco di Mandorlini, che prevedeva una certa dinamicità ai lati, con l’unico scopo di supportare la punta finalizzatrice.

Cosa cambia con il 442?

Il 4-4-2 è semplicemente una variazione del 4-3-3 (4-5-1 mandorliano), con l’aggiunta di una seconda punta, o di un rifinitore, alla punta finalizzatrice. E’ un tipo di gioco che può sposarsi bene sia con le caratteristiche tipiche dell’assetto tattico di Mandorlini, sia con le caratteristiche tipiche di giocatori come Sala, J.Gomez, Jankovic, che sono giocatori tutto-campo e riescono a garantire sia copertura che spinta. Un’altro dato positivo è che Del Neri ha già allenato Jankovic (al Genoa), Toni (Juventus) e Pazzini (Sampdoria). Del Neri inoltre sembra essere orientato all’assetto offensivo che proponeva Mandorlini, con un gioco orientativamente improntato sulle corsie laterali, dirette ala finalizzazione delle punte.
Toni è mancato tante volte. Il Verona ha Viviani, Hallfredsson, Sala: la rosa ha giocatori importanti. Dobbiamo vedere anche lo sviluppo di Siligardi, e utilizzarlo nel ruolo dove si esprime meglio. Stiamo valutando la situazione degli infortunati: dobbiamo migliorare, dobbiamo cercare di dare i tempi di recupero giusti ai giocatori. In questo momento non dobbiamo stare in area di rigore: perché così subiamo gol, prima o poi arriva. La squadra deve sapere difendere ma anche offendere. Dobbiamo far esprimere le qualità dei giocatori. Toni e Pazzini, forse visivamente non lo sono, ma sono compatibili tatticamente”.

Siligardi in rampa di lancio

Sono molto interessanti le considerazioni su Siligardi. Il trequartista ex-Livorno, che ha trovato poco spazio con Mandorlini, potrebbe finalmente giocare in un ruolo più idoneo alle sue caratteristiche: rifinitore dietro la punta. Per lui sarà sicuramente stimolante passare dal 4-3-3, modulo che lo rendeva un esterno adattato, al 4-4-2, modulo in cui può esprimersi al meglio. Potrebbe essere addirittura lui il Cassano della stagione 2008-09, quello che Del Neri ha allenato insieme a Pazzini: Siligardi ha le caratteristiche giuste per girare intorno alla punta finalizzatrice, e non ci sarà da sorprendersi qualora Del Neri proponga come tandem offensivo la coppia Siligardi-Toni. Con Pazzini e J.Gomez ai box, non c’è occasione più ghiotta per Siligardi di dimostrare al nuovo tecnico di poter puntare su di lui.

Del Neri nuovo allenatore dell’Hellas Verona. Cosa cambierà al fantacalcio?

Con difesa e mediana ben definita (senza particolari stravolgimenti), le uniche incognite rimangono le corsie laterali e il partner da affiancare a Luca Toni.
– Per quanto riguarda le corsie laterali, l’Hellas ha in rosa diversi giocatori che possono fare al caso di Del Neri: Sala-Jankovic-J.Gomez-Wszolek. Se da un lato Jankovic e J.Gomez sono giocatori utilizzati nel tridente d’attacco mandorliano, dall’altro possono adattarsi anche nel ruolo di esterni di centrocampo, per il semplice motivo che sono entrambi giocatori che garantiscono sia il supporto difensivo che quello offensivo. Sala e Wszolek sono entrambi esterni destri e, molto probabilmente, si contenderanno una maglia da titolare sul versante destro; sul versante sinistro, molto probabilmente agirà J.Gomez, al momento l’unico esterno offensivo affidabile in quel ruolo.
– Per quanto riguarda il partner da affiancare a Toni, ce ne sono ben 3 che si contenderanno una maglia da titolare: Pazzini-Siligardi-J.Gomez. La duttilità di J.Gomez dimostra che può fare anche la seconda punta (ruolo più adatto alle sue caratteristiche offensive), entrando di prepotenza nei ballottaggi del suddetto ruolo. Su Siligardi vale il discorso sopra citato, mentre per Pazzini il discorso è ben diverso: Del Neri ha affermato che tatticamente la coppia Pazzini-Toni può coesistere, ma il recente infortunio alla coscia – che lo terrà fuori dai giochi per almeno 1 mese – rimanda al 2016 l’utilizzo di tale coppia di attaccanti. Finora, la coppia Pazzini-Toni non ha dato i frutti sperati con Mandorlini, ma potrebbe dare esito diverso in un 442 offensivo come quello di Del Neri. Al momento, l’indiziato maggiore rimane Siligardi (causa infortuni di J.Gomez e Pazzini), ma è difficile prevedere come si evolverà tale situazione.
– Per quanto riguarda Toni, non ci sono dubbi: rimane sempre il primo indiziato alla finalizzazzione. Con Siligardi a supporto, molto probabilmente sarà un 4-4-1-1, con Toni pronto a sfruttare i palloni che gli arriveranno sia dal centro, sia dalle corsie laterali. La partita con il Frosinone ha messo in risalto una buona condizione, che migliorerà di partita in partita. La sua appetibilità fantacalcistica non cambia, semplicemente perchè la salvezza dell’Hellas Verona passa dai suoi gol, come già successo negli ultimi 2 anni. A maggior ragione quest’anno, dove c’è da smuovere una posizione in classifica molto scomdoda.
Insomma, niente allarmismi: l’assetto sarà prettamente offensivo e i rendimenti potranno pressocchè migliorare, grazie ai ritorni fondamentali di giocatori chiave quali Viviani-Toni. Se in rosa avete i fedelissimi Moras-Viviani-Hallfredsson-J.Gomez-Toni, non disperate: sono giocatori che hanno ampi margini di miglioramento. J.Gomez potrebbe perdere appetibilità retrocedendo a centrocampo, ma rimane un discreto tappabuchi dal voto certo. Le sorprese potranno essere Siligardi (che portà finalmente giocare nel suo ruolo), Sala-Jankovic-Wzsolek (che potrebbero beneficiare del cambio modulo) e Pazzini (non più riserva di Toni nel 433, ma probabile titolare nel 442).

Formazione tipo del Verona di Del Neri

Rafael/Gollini
Pisano-Marquez-Moras-Souprayen
Sala-Viviani-Hallfredsson-J.Gomez
Pazzini-Toni

In bocca al lupo mister!

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