Crotone, arriva Zenga: ecco cosa può cambiare al fantacalcio

Una nuova opportunità da allenatore per l’ex portiere dell’Inter, in Italia. Vediamo insieme cosa può cambiare al fantacalcio, dopo il suo approdo.

di Gianluca Masciari

Dopo le inaspettate – e per certi versi clamorose – dimissioni di Davide Nicola, il Crotone ha scelto il sostituto sulla panchina pitagorica, Walter Zenga. L’Uomo Ragno ha sbaragliato la concorrenza di altri allenatori, finendo per firmare un contratto che lo legherà agli squali fino a fine stagione, con eventuali opzioni in caso di salvezza. Ora, Zenga si dovrà confrontare con un ambiente destabilizzato, cercando di portare prima di tutto serenità.

ZENGA: 4-4-2 O ALTRI MODULI?

Partiamo col presupposto che Walter Zenga non è un integralista. In tutte le sue esperienze ha sempre saputo variare sistemi di gioco, in base alle caratteristiche dei giocatori.
Catania, in quelle che furono le migliori stagioni dal punto di vista professionale, utilizzò spesso un 4-3-3, con variazioni anche su un 4-4-2.  Durante l’esperienza con la Sampdoria, nel 2015, la scelta ricadde su un 4-3-1-2, con tendenze al 4-3-3.
L’arrivo a Crotone non capita nel miglior momento. Infatti i pitagorici attraversano un momento non positivo, con 4 sconfitte consecutive e lo scontro salvezza imminente con il Sassuolo. È facile ipotizzare che Zenga, inizialmente possa proseguire sul lavoro iniziato da Nicola, ovvero continuando su un classico 4-4-2.

Di conseguenza, non dovrebbero esserci, nel breve periodo, molti cambiamenti sul modo di giocare. Vedremo la solita squadra ordinata e compatta, che lascia il pallino del gioco agli avversari, per essere pronta a ribaltare il fronte offensivo, con rapide ripartenze. Budimir dovrà continuare a fare il solito lavoro di difesa della palla, cercando di far salire la squadra e giocando spalle alla porta. La seconda punta  dovrà fare da raccordo fra centrocampo e attacco, cercando di saltare l’uomo con le sue progressioni e servire il centravanti. Fondamentale anche l’apporto degli esterni di centrocampo, che potrebbero continuare nel loro lavoro in entrambe le fasi. Nalini o Stoian da un lato, Rohden dall’altro. Anche a livello difensivo dovrebbero esserci poche novità, con una linea sempre aggressiva, pronta a cercare l’anticipo sul destinatario del pallone.

Altra ipotesi interessante potrebbe essere l’attuazione di un 4-3-3. Questo nuovo modulo infatti andrebbe a sposarsi bene con le caratteristiche di alcuni giocatori.
Chi potrebbe trarne grande vantaggio sarebbe Stoian, uno dei giocatori più tecnici della rosa rossoblù. In posizione più avanzata andrebbe a sfruttare le sue doti nel saltare l’uomo e nella rifinitura per i compagni – le cose migliori con questa maglia, le fece vedere proprio in Serie B venendo impiegato come esterno sinistro d’attacco.
Altro giocatore che si adatterebbe bene a questo sistema, potrebbe essere Rohden, lo svedese infatti risulta adattato nel ruolo di esterno di centrocampo mentre come mezzala andrebbe a esprimere le sue qualità atletiche e di attacco dello spazio, risultando ancora più pericoloso con i suoi continui inserimenti. Potrebbe essere rigenerato anche Martella, che sarà il terzino con più propensione a spingere, rispetto a Sampirisi (o Faraoni) sulla fascia opposta.

QUALI BALLOTTAGGI?

Come abbiamo già detto, inizialmente non verrà stravolto nulla. Di conseguenza i ballottaggi rimangono pressoché gli stessi: In difesa accanto a Ceccherini, si continuerà con il dubbio AjetiSimic, con il primo che grazie alla sua fisicità potrebbe riguadagnare punti. Sulla fascia sinistra impossibile stabilire una netta gerarchia tra Martella e Pavlovic.
A centrocampo, uno tra Nalini e Stoian si siederà in panchina, a meno di un cambio modulo con la possibilità di vederli entrambi in posizione avanzata. In caso di 4-4-2 accanto a Budimir ci potrebbe essere uno tra Tonev e Trotta, con il primo che – a netto di problemi fisici – è favorito.

ECCO SU CHI PUNTARE AL FANTACALCIO

Ripartiamo dalle certezze di questa squadra, fermo restando che i giocatori rossoblù devono essere presi come tappabuchi, con possibilità di essere schierati nelle partite abbordabili casalinghe.

– Cordaz: Capitano e anima della squadra, siamo certi che con un portiere di esperienza mondiale in panchina, saprà dare ancora di più, fornendo altre ottime prestazioni. Incarna lo spirito del guerriero, portando spesso voti da modificatore, nonostante i goal subiti.
Ceccherini: Altro punto fermo della retroguardia rossoblù. Inizio di stagione complicato, intervallato da prestazioni positive, in concomitanza delle quali (e non a caso) sono arrivati molti dei punti attuali in classifica. Uomo chiave per Nicola, inizialmente dovrà esserlo anche per Zenga.
Rohden: Anche lui altro uomo imprescindibile per Nicola. Difficile che Zenga se ne possa privare, visto che assicura buona qualità in entrambe le fasi. Inoltre, con un eventuale passaggio al 4-3-3, potrebbe aumentare il suo appeal fantacalcistico.
Budimir: Arrivato come l’acquisto dell’estate, sino ad ora ha deluso le aspettative dei suoi fantallenatori. Al momento, ci risulta difficile pensare ad un attacco privo del suo apporto. Troppo importante il lavoro oscuro per la squadra. Per salvarsi servono i suoi goal, infatti le marcature con Fiorentina e poi Bologna, hanno fruttato ben sei punti.

Quindi concludendo, pensiamo che Zenga vada a proseguire il percorso iniziato e maturato con Nicola. Tuttavia, è logico credere che per le prossime partite non vedremo cambiamenti importanti. Di conseguenza, per i giocatori pitagorici valgono le stesse linee guida fantacalcistiche avute con Nicola.

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