Consigli Fantacalcio, Serie A: il punto sui centrocampisti tra top, semi-top, seconda e terza fascia

Acquistare il centrocampista giusto può rivelarsi un attaccante aggiunto.

di Gian Luca Losi

Il ruolo di centrocampista nel gioco del Fantacalcio è piuttosto delicato perché, a differenza di altri reparti, c’è abbondanza di giocatori, ma questo aspetto porta anche ad avere più chance di acquistare il giocatore sbagliato. Un centrocampista nell’annata giusta può rivelarsi un’arma formidabile (una quarta punta), mentre averlo in rosa nella stagione sbagliata può valere meno di un difensore. Pertanto, la seguente analisi è fondamentale per avere almeno 5-6 giocatori nel ruolo che ci possano garantire buone prestazioni e bonus.

TERZA FASCIA

Come per i difensori, anche i centrocampisti di terza fascia sono quei giocatori che ci assicurano di non giocare uno in meno, per cui sono certi della titolarità, ma il loro rendimento è alquanto incerto. In questa categoria non possono mancare: Amrabat, Rog, Diawara (attenzione al rientro di Cristante), Locatelli (anche se ultimamente sta sfornando prestazioni di categoria superiore), Mandragora, Pessina, Hernani, Rincon, Rabiot (in attesa che ci mostri il suo valore), Lucas Leiva, Kessiè, Meitè, Schone (ci si aspettava decisamente di più da lui), Bennacer, Baselli, Laxalt, Murgia, Poli (attenzione a Dominguez), Bisoli e Vieira.

SECONDA FASCIA

I centrocampisti di seconda fascia sono quei giocatori dal rendimento sufficiente e che portano bonus raramente. Principali attori di questa categoria sono: Freueler, De Roon, Bentancur, Tonali, Barella, Allan, Linetty, Fofana, Zaccagni, Romulo, Lulic, Nandez, Lazzari, Cigarini, Cuadrado, Matuidi e Veretout. Inseriamo in questa categoria anche giocatori dal rendimento più altalenante o in ballottaggio, ma che se schierati nelle giornate giuste possono portare diversi bonus: Kucka, Gagliardini, Duncan, Miguel Veloso, Verre, Vecino, Bonaventura, Mkhitaryan, Ramirez, Calhanoglu, Soriano, Malinowskyi, Djuricic e Traorè.

SEMI-TOP DI REPARTO

I semi-top sono quei giocatori dal buon rendimento che portano in dote anche diversi bonus. Pertanto, in questa categoria non possono mancare: Pasalic (anche se non sempre titolare porta a casa sempre il voto e vede la porta come pochi altri nel suo ruolo), Castrovilli, Sensi (l’infortunio l’ha un po’ frenato altrimenti sarebbe stato tra i TOP), Douglas Costa e Ribery (stesso discorso fatto per Sensi), Lorenzo Pellegrini, Callejon, Ansaldi e De Paul. In questa fascia di centrocampisti inseriamo anche qualche “sorpresa” che si è distinta sul campo: Berenguer (già a segno 5 volte) e Lazovic che ha avuto un rendimento davvero inaspettato. Inseriamo pure i “rigoristi”, che anche se non hanno fornito sempre buone prestazioni sono stati infallibili dal dischetto: Pulgar, Perotti e Mancosu. Infine indichiamo qualche “flop” che reputiamo possa riprendersi nel girone di ritorno: su tutti Chiesa, Fabian Ruiz e Verdi. Troppo brutti per essere veri.

TOP DI REPARTO

Si contendono il primo gradino del podio il Papu Gomez e Luis Alberto, di gran lunga i migliori per distacco. Il primo ha già siglato 6 reti e 5 assist, il secondo 3 reti e ben 11 assist. In questa categoria troviamo il sorprendente Kulusevski e giocatori del calibro di Milinkovic-Savic (anche se non ha più il rendimento di 2 anni fa è sempre un giocatore di livello assoluto), Nainggolan e Pjanic (è vero che gioca in posizione arretrata, ma ha già segnato 3 reti e la classe non si discute). Per concludere inseriamo due giocatori che sono rinati grazie alla cura Conte: Candreva e Brozovic. Il primo ha ritrovato la titolarità e la brillantezza di qualche anno fa (già 2 gol e 4 assist), il secondo ha trovato quella continuità di rendimento che spesso gli è mancata nelle stagioni passate.

SCOMMESSE

Negli otto slot di centrocampo poi, ci possiamo concedere una scommessa poiché è sufficiente avere tre giocatori nel ruolo per non rimanere in 10. Scopriamo i giocatori che possono sorprenderci nel girone di ritorno: Ramsey (se la condizione fisica lo sostiene), Benassi (con Iachini è gia tornato in gol ed è nuovamente titolare), Castillejo (nel 4-4-2 varato da Pioli sembra proprio a suo agio), Kurtic (al Parma può ritrovare quei bonus persi nel girone d’andata quando militava nella Spal), Under (con l’infortunio di Zaniolo può trovare più spazio) e Jankto (con la cura Ranieri sembra rinato). Ancora più azzardati, ma con una certa prospettiva sono: Strefezza, Borini (nel Verona può essere impiegato anche da prima punta), Kluivert, Pastore, Di Francesco e Valoti (con la partenza di Kurtic ha acquisito la titolarità). Ormai senza speranza sembrano essere Suso e Paquetà.

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