Consigli Fantacalcio, Roma: Fonseca chiama, Pellegrini risponde!

Grandissima gara quella disputata dal giovane centrocampista giallorosso che, nel ruolo di trequartista, può esprimere al meglio le sue caratteristiche.

di Giuseppe Ronco

Lorenzo Pellegrini non è nuovo a interpretare il ruolo di trequartista, anzi. Già nella passata stagione alla Roma era riuscito ad esprimere un calcio a tratti ottimo proprio in quella posizione, chiudendo gli spazi a Pastore (non uno qualsiasi, insomma). A riprova della sua intelligenza tattica, lo stesso Mancini contro la Finlandia lo ha posizionato esterno alto del tridente. E domenica è arrivata la prova eccellente contro il Sassuolo.

ROMA, PELLEGRINI ILLUMINA L’OLIMPICO

E proprio contro i neroverdi il centrocampista classe ’96, originario della Capitale, ha mostrato che dietro la punta può fare la differenza. Strappi, intensità, ma soprattutto tecnica e una lucidità di gioco da campione fatto e finito. Tutti diversi, i tre assist, e tutti altrettanto belli. Pennellata da corner per la corrente Cristante, suggerimento laterale per il taglio in area di Mkhitaryan e, soprattutto, la perla di prima intenzione a scavalcare la linea difensiva sulla corsa di Kluivert. Insomma, tutto il repertorio a disposizione.

ROMA, PELLEGRINI INCANTA: APPETIBILITÀ AL FANTACALCIO

Di giocare, Lorenzo gioca, sempre: che sia nei due di mezzo del 4-2-3-1 portato avanti dal tecnico portoghese, che sia esterno alto, fino al ruolo cucitogli addosso di trequartista, in campo lui c’è sempre. E, sebbene la rosa giallorossa sia estremamente folta proprio nelle linee di trequartisti (da Mhkitaryan a Under, passando per Kluivert, Zaniolo, Pastore e Perotti) la sensazione è che il giovane ex Sassuolo lì in mezzo lo vedremo spesso.

Compici gli infortuni di Under e Perotti e l’evanescenza sistematica di un Pastore persosi nelle vie di Roma, la scelta non è ampia: o lui, o Zaniolo. Ma il baby talento di Fonseca ha smarrito l’incisività che gli ha permesso di confermarsi nella passata stagione, ed ecco che Pellegrini diventa un obbligo. Soprattutto con Veretout ormai entrato negli schemi di calcio del tecnico e fermamente ancorato a quel posto accanto a Cristante in cui può fare la differenza. Lorenzo serve più che mai lì dietro Dzeko. In mediana non può essere più di un 5° slot, ma se fosse impiegato con continuità alle spalle della punta, l’appetibilità sale fino al limite tra 3° e 4° slot in leghe numerose.

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