Consigli Fantacalcio, le 5 regole per un’asta perfetta

Consigli Fantacalcio, le 5 regole per un’asta perfetta

Preparazione, studio e intuito a volte non bastano. Scopriamo le strategie per affrontare al meglio l’asta del fanta.

di Francesco Spadano, @francespadano
Consigli Fantacalcio, 5 attaccanti per la 21a giornata: Zapata punta il ritorno al gol

L’asta del fantacalcio per molti appassionati è addirittura la giornata più bella dell’anno. I minuti che precedono il suo inizio sono fatti di ansia, bluff, sguardi evasivi, risate isteriche a battute insignificanti. Attenzione, inoltre, a non affrontare argomenti che indirettamente potrebbero svelare i vostri obiettivi d’asta. C’è chi ha dormito poco, chi fa finta di non aver “studiato”, quello che sa sempre tutto e gestisce la situazione e chi sa poco ma quel giorno lì pare  ferratissimo.

È veramente difficile affrontare l’asta a livello nervoso perché in quelle ore l’adrenalina deve battere lo stress e deve combattere la fatica di dover stare concentrati per diverso tempo, tenendo a mente i piani per i propri obiettivi, mentre vengono scombinati da quelli degli altri. Per chi volesse sottrarsi alla confusione del momento, ecco alcuni consigli sulle strategie da applicare  durante l’asta, per non perdere l’orientamento nella tempesta.

1) FASCIA E LIMITI DI SPESA 

Fissare un tetto di spesa per i top e i semi-top di ogni ruolo che si intende comprare, preparandosi delle alternative nel caso questi limiti dovessero essere superati. Nella versione più complessa si decide quanto si intende spendere per ogni ruolo (ad esempio, portieri=15%, difensori=25%, ecc…) della propria squadra, poi si suddividono in fasce tutti i giocatori (per  ogni ruolo) disponibili all’asta (ad esempio in attacco Zapata e Immobile sono in prima fascia, Lautaro Martinez in seconda fascia, Barrow in terza fascia, ecc…). In base alla strategia scelta, si assegna il proprio limite in crediti per ogni fascia e per ogni ruolo (ad esempio per un attaccante di prima fascia è possibile spendere al massimo 250 crediti).
Se la vostra strategia è quella di puntare sull’attacco top, sin da subito si ha la visibilità di quanto è possibile spingersi e quanto si può investire nelle alternative più economiche, sia per i restanti slot  del ruolo che per la squadra in generale. Questa impostazione permetterà durante l’asta di avere: visibilità immediata del budget utilizzato rispetto ai propri limiti, di fascia e di ruolo, prestabiliti; rapida vista delle alternative di pari livello (della stessa fascia) agli obbiettivi mancati; possibilità di veloci ricalcoli, nel caso gli acquisti non andassero (in positivo o in negativo) come previsto.

L’approccio di questa strategia è quello di non dare priorità alle proprie preferenze personali e di lasciare che la rosa si componga in base al prezzo giusto, stabilito in precedenza per ogni fascia e ruolo.

2) I PRESCELTI

E’ l’inverso della strategia precedente. In questo caso si definiscono prima gli immancabili della propria rosa, lasciando solo alcune caselle vuote (tante in più quanto proporzionalmente maggiormente saranno pagati gli obbiettivi presi), che saranno destinate a quei giocatori che dovranno completare la squadra con la minima spesa.

In questa strategia non basta essere ragionevoli, bisogna essere capaci di prevedere quanto saranno pagati gli obbiettivi scelti.

3) IL PRIMO NOME COSTA MENO

Mentre tutti all’inizio conservano i crediti per realizzare il proprio colpo top, è strategico chiamare un semi-top come primo nome all’asta.  Molti lo lasceranno passare per conservare i crediti: eliminando la concorrenza, il semi-top si compra con poco.

Questa strategia funziona sino a quando non se ne rendono conto anche gli altri e la parabola dei prezzi inizia ad alzarsi.

4) LE OCCASIONI DI FINE ASTA

Molto spesso capita di vedere fantallenatori sfidarsi su un giocatore a cifre spropositate, vedendone poi un altro di pari livello andare via a pochissimo (o al prezzo base). Bisogna sempre evitare di trovarsi nelle gare al rialzo, avendo un piano d’uscita (vedi al punto 1), in modo da conservare i crediti per i momenti in cui gli altri dovranno rallentare per aver speso troppo.

Questa politica attendista porta facilmente a conservare dei crediti in più, che torneranno utili durante il resto dell’asta (o per scambi e mercati di riparazione), ma ha come controindicazione il rischio di non prendere nessun giocatore di valore.

5) GLI SNOBBATI O UNDERDOG

Puntare solo i giocatori che si ipotizza vengano trascurati, sottovalutati o disprezzati (magari per questioni di tifo), che non costano tanto e che possono avere un potenziale importante a livello fantacalcistico. A volte può essere interessante puntare su diversi elementi delle neopromosse e sfruttare l’effetto “sorpresa”, specie in leghe dove, di base, i partecipanti preferiscono prendere elementi delle big. Se si è fiduciosi del proprio intuito, è il momento di puntare sugli “underdog”. 

Questo può essere è l’anno degli underdog visto il calendario intenso della stagione 2020/2021, le condizioni ambientali, l’Europeo 2021 in programma in estate, il Covid-19, ecc…

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy