Consigli Fantacalcio, Juventus: quanti goal sui piazzati! Minaccia all’appetibilità di Szczesny?

La difesa bianconera traballa e il portiere polacco subisce troppi goal su palla inattiva. Tifosi e fantallenatori devono preoccuparsi?

di Fabiola Graziano, @grazianofaby

Il day after è sempre quello delle riflessioni. Da maturare in fretta s’intende, perché il calendario non fa sconti e fra due giorni occorre scendere nuovamente in campo, possibilmente con la soluzione in tasca. E allora c’è da scommettere che per la Juventus oggi è tempo di analizzare gli errori commessi ieri sera al Wanda Metropolitano e di cercare di porvi rimedio già a partire dalla sfida di sabato contro l’Hellas Verona.

JUVENTUS, IL PROBLEMA

Al cospetto dell’Atlético Madrid infatti, la Vecchia Signora ha mostrato il bello e il cattivo tempo di questa nuova era targata Maurizio Sarri, in cui i bianconeri hanno sì entusiasmato grazie al bel gioco proposto per circa sessanta minuti, ma anche deluso in termini di risultato finale, concedendo ai padroni di casa una rimonta e un pareggio assolutamente evitabili e figli, di fatto, delle disattenzioni difensive sulle palle inattive.

Che sia calcio d’angolo o punizione a favore degli avversari, poco importa: nell’80% dei casi la Juve subirà goal, visto che delle 5 reti rimediate finora in 4 gare tra Serie A e Champions League, ben 4 provengono da calcio piazzato. Un dato davvero allarmante, che al momento in ottica Fantacalcio non fa altro che abbassare l’appetibilità di Szczesny in primis, e dei suoi compagni di reparto in secundis, e spingere i fantallenatori a volgere lo sguardo altrove durante la scelta dei propri titolari.

JUVENTUS, LE ATTENUANTI

Certo, negli anni passati il fortino bianconero aveva abituato fin troppo bene tifosi e fantacalcisti, la cui attuale preoccupazione si attenua solo se si pensa che la Juve degli otto scudetti consecutivi ha sempre difeso a uomo sulle palle inattive, mentre Sarri è un grande devoto della difesa a zona, i cui principi hanno bisogno di tempo per essere assimilati anche da veterani esperti come Leonardo Bonucci.

Non va inoltre dimenticato che quest’ultimo e l’intera retroguardia juventina sono rimasti orfani fin da subito di Giorgio Chiellini, un autentico pilastro in termini di guida ed equilibrio difensivo. Senza di lui, e senza il prezioso aiuto di Mario Mandžukić sempre più ai margini del progetto bianconero, la vulnerabilità è all’ordine del giorno e il reparto arretrato vacilla, rendendo Szczesny costantemente esposto al pericolo di rimonte avversarie con tanto di imbarcata, come accaduto con Napoli prima e Atlético poi.

JUVENTUS, LA SOLUZIONE

Ciononostante, come ribadito ieri sera nel post-gara, mister Maurizio è convinto di poter migliorare la sua squadra sotto quest’aspetto, attraverso un duro lavoro quotidiano che consenta a De Ligt e compagni di crescere sotto il profilo tecnico-tattico, oltre che mentale. Serviranno concentrazione e spirito di abnegazione da parte di tutti, anche se alla fine soltanto il campo potrà dire ‘Missione compiuta!‘. Nel frattempo, voi fantapossessori di Szczesny non disperate: per il numero uno bianconero (MV 6 e FM 5, per La Gazzetta dello Sport) torneranno tempi migliori.

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