Consigli Fantacalcio, Inter: Eriksen è una scommessa persa?

Il danese ha perso un’altra chance per mettersi in mostra: che fine farà nelle gerarchie dell’Inter?

di Alessio Giaccari

Si infittisce il giallo legato a Christian Eriksen, talento indiscusso acquistato dall’Inter nel gennaio scorso. Il danese, ad ogni occasione utile, lamenta il suo poco impiego da parte di Conte, perché non riesce a trovare continuità e a tornare quello ammirato ai tempi del Tottenham. Ma è passato quasi un anno dallo sbarco a Milano del calciatore e tutto quell’entusiasmo sull’arrivo del fenomeno è svanito.

ERIKSEN NELL’INTER DI CONTE

Affare low cost da 27 milioni di euro a fronte di un valore stimato intorno a tre volte il prezzo sborsato dalla società di Suning, Eriksen arrivò con l’intento di portare l’Inter ad un livello superiore e per ridurre il gap con la rosa della Juventus. In realtà però, mister Conte non lo ha mai visto dentro il suo modulo e dentro i suoi schemi e lo ha impiegato sempre con troppa parsimonia.

Tale costante turnover lo ha portato a collezionare 26 presenze l’anno scorso, di cui 17 in campionato e solo 8 partendo da titolare, tra le quali soltanto in due occasioni ha terminato i novanta minuti senza essere sostituito, con 1 gol, 2 assist e una Media Voto per nulla accattivante, soprattutto in virtù dei fantamilioni investiti su di lui all’asta di riparazione di gennaio. Quest’anno invece, in 5 presenze è partito 3 volte da titolare ed è sempre stato sostituito: nessun bonus e una Media Voto insufficiente.

Insomma, Eriksen ha collezionato una bocciatura dopo l’altra. E se all’inizio le colpe sembravano esclusivamente legate al poco impiego e all’assenza di costanza, adesso è d’obbligo guardare la situazione da un’angolazione diversa. Indubbio il talento del calciatore che in sette anni con gli Spurs ha sempre fatto la differenza, adesso però è anche indubbio il suo problema ad adattarsi al modulo dell’Inter ed un calcio differente, in cui la sua posizione nel team è sempre in discussione e in ballottaggio. Manca la fiducia in poche parole, di Conte in primis, che non ha il coraggio di scommettere a fondo perduto su di lui, tanto che Christian è sempre poco motivato e la sua insofferenza si nota perché quando gioca per la Danimarca è un altro e mostra l’altro lato della medaglia.

ERIKSEN AL FANTACALCIO

Già nelle aste di inizio anno era chiaro che considerare Eriksen un top di ruolo fosse un errore. Per adesso, si è avuta la conferma del fatto che il ragazzo non sia pienamente al centro del gioco di Conte. Ora il suo impiego potrebbe addirittura diminuire. La situazione non è certo rassicurante, anzi, tutto porta inesorabilmente a pensare ad una rottura imminente: la sensazione è quella, l’aria è tesa e si nota da come Eriksen parla nelle interviste, puntando sempre il dito contro il tecnico nerazzurro. A gennaio e febbraio ci sarà probabilmente una svolta, anche perché il contratto del danese è corposo, con 7,5 milioni di euro netti a stagione a bilancio. Il suo ruolo quindi sembra diventare sempre più marginale, con la competizione per la titolarità che è sempre più fitta.

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