Consigli fantacalcio, Fiorentina: Dragowski è una sicurezza

Per il “drago” sono tre reti inviolate consecutive

di Mauro Maccioni

22 anni, 21 presenze da titolare su 21 e 3 clean sheet consecutivi: Dragowski può essere tranquillamente riassunto così. In una Fiorentina che sembra aver ritrovato tranquillità con l’arrivo di Iachini e la cacciata di Montella, ecco che il portiere polacco sta tornando a dimostrare quello a cui ci aveva abituati nella scorsa stagione a Empoli. E ora, al fantacalcio, potrebbe diventare una vera miniera d’oro.

DRAGOWSKI, VOTO STRATOSFERICO E TANTI SEGNALI

Chiunque sia possessore del polacco non può che aver avuto una bella sorpresa quando, andando a controllare i voti, si è ritrovato un bell’otto in pagella, condito dai bonus per porta inviolata e rigore parato, per un totale di 12 punti. Un bottino niente male, specie se si parla di un portiere che, per forza di cose e quasi mai per colpa sua, era finito in una spirale di brutti voti: la Fiorentina “montelliana” non girava e ci andavano di mezzo tutti, portiere compreso. Anzi, soprattutto lui. Iachini ha portato una boccata di ossigeno e gli ingranaggi sono tornati a muoversi, portando a 2 pareggi e 2 vittorie. Dragowski, con il rigore parato a Criscito, ha portato a quota 3 il numero di realizzazioni negate dagli undici metri su 4 tentativi – gli altri sono stati Caicedo e Icardi nel corso della passata stagione -, e ha contribuito all’archiviazione della terza rete inviolata consecutiva: numeri mica da ridere, soprattutto considerato che Criscito non aveva mai fallito dal dischetto.

STANDING OVATION E TESTA AL FUTURO

Oltre all’evento più lampante, il “drago” – suo soprannome – si è concesso qualche parata spettacolare e diversi interventi fondamentali, fermando prima Biraschi e poi Pinamonti sul finale. La “gioia”, per usare un eufemismo, è stata negata anche a Milenkovic, suo compagno di squadra che, nonostante il goffo tentativo, non è riuscito a bucare i guanti del polacco. Poi, al termine della partita, standing ovation dedicata al portiere amato dal Franchi.

Mercoledì in Coppa Italia sarà il turno di Terracciano, suo secondo, mentre Dragowski tornerà a difendere i pali nella sfida contro la Juventus, partita parecchio difficile e molto sentita dal mondo viola. Se non avete una sicurezza assoluta, Dragowski potrebbe regalare l’ennesima sorpresa: la Fiorentina subisce poco e la Juventus non riesce ancora ad essere brillante e a sfruttare tutte le sue infinite potenzialità. Di fonte a questi fattori e al periodo di forma di Dragowski, non si può non farci un pensierino.

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