Consigli Fantacalcio, Fiorentina: Cutrone mostra subito il pungiglione

L’ex Milan e Wolverhampton impiega solo 11 minuti per siglare il primo gol in maglia viola.

di Mauro Maccioni

Non ha segnato in campionato, ma poco importa. Con il gol realizzato contro l’Atalanta in Coppa Italia – partita poi vinta 2-1 proprio dai viola – Patrick Cutrone ha dimostrato di essere più vivo e in forma che mai, dando segnali importanti a tutti: ai tifosi, a Iachini e ai fantallenatori.

Il ragazzino con il 63 sulla schiena non stupisce più di tanto. Gli era bastato qualche allenamento e i ricordi del suo passato – non troppo lontano – in Serie A per convincere Beppe Iachini a buttarlo nella mischia contro la Spal. Pronti, via, e subito i tifosi viola rimangono con il fiato sospeso mentre osservano il pallone uscire a lato della porta avversaria dopo il colpo di tacco del Pungiglione. In quel quarto d’ora dimostra di essere pronto, nonostante i numerosi dubbi causati da una tutt’altro che positiva esperienza inglese.

Ma la Fiorentina esce vincitrice contro la squadra che, quasi sicuramente, gioca il miglior calcio d’Italia e lo deve anche al suo nuovo bomber. Passano 11 minuti sul cronometro di Manganiello, quando Dalbert arriva sul fondo dalla sinistra e mette un pallone basso nella zona del dischetto. E lì, dove di solito arrivano in corsa i centrocampisti, si trova Cutrone, che quelle giocate le capisce prima, che sa che la palla finirà sul suo piede per terminare la sua corsa, come spesso accade, in porta. La partita del nuovo attaccante viola poi, termina al 73’ per fare spazio a Martin Caceres, chiamato in causa per sostituire l’ingenuo Pezzella, espulso per simulazione dopo un primo giallo rimediato allo scadere della prima frazione di gioco.

Cutrone, nel complesso, porta a casa una buona prestazione, addolcita con un gol liberazione che avrà due effetti: prima di tutto è una rete che dà fiducia al bomber, troppo poco utilizzato al Wolverhampton e desideroso di dimostrare; e poi, ancora più importante, la rete di Cutrone è la prova definitiva che serviva a Iachini per valutare l’attaccante. Il Pungiglione è tornato a pungere e vuole continuare a farlo fino alla fine della stagione, lo conosciamo bene. All’asta di riparazione, puntare su di lui non è mai sbagliato: chiedere ai tifosi del Milan per conoscere la bellezza di avere un giocatore del genere in squadra.

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