Consigli Fantacalcio, Fiorentina: come cambia la viola di Prandelli

Dalla difesa a quattro al tridente, ecco il nuovo vestito fiorentino

di Mauro Maccioni

Il capitolo Iachini si è concluso nel peggiore dei modi, ma il tempo di piangersi addosso non c’é. Prandelli ha preso le redini della squadra e, da buon amante di Firenze, vuole fare di tutto per rialzare la squadra. Ma come cambia la viola?

DIFESA A QUATTRO E TRIDENTE

Il primo cambiamento che si nota è, sicuramente, il passaggio alla difesa a 4, uno dei più quotati. Basta linea senza terzini, dunque, con l’abbassamento di Biraghi e il ballottaggio tra Caceres – adattato – e Lirola. A finire il tutto, ovviamente, Pezzella e Milenkovic. Anche il centrocampo subisce qualche variazione. Salgono, infatti, le quotazioni di Pulgar come regista, protetto dallo scudo di Amrabat e dalla spada di Castrovilli, mezz’ala libera di affondare. Possibile panchina, dunque, per Bonaventura, che comunque avrà le sue carte da giocarsi e può essere un ottimo bonus. Davanti pochi dubbi: Ribery e Callejon sulle fasce, con Vlahovic e Cutrone – primo in vantaggio – a contendersi una maglia. Viene da chiedersi che fine abbia fatto Kouamé. Prandelli ha già detto di non vederlo prima punta: probabile, dunque, un suo utilizzo a partita in corso o come sostituto dei due esterni titolari. Non è da escludere, comunque, la possibilità di un passaggio a una linea a tre trequartisti, con l’utilizzo di Kouamé dietro la punta. Ma lo ribadiamo: sono solo supposizioni.

ATTACCO E RIBERY

Le novità più interessanti riguardano sicuramente il reparto offensivo, dove, verrebbe da dire finalmente, si vede un attaccante di ruolo. Basta mezze punte, dunque, e palla ai veri bomber. Cutrone e Vlahovic sono entrambi giovani e peccano d’esperienza, ma da quanto filtra Prandelli sembra puntare molto sui due, soprattutto sul giovane serbo, che da un po’ di tempo si è perso per strada. Una delle missioni del nuovo tecnico sarà, decisamente, quella di recuperare un possibile patrimonio: le qualità le ha e le ha fatte vedere ma ora deve tornare quello del pre-lockdown. Cambia anche il ruolo di Ribery, finalmente spogliato della zavorra di dover tornare a centrocampo a prendere palloni. Prandelli lo vede come esterno, anche se, causa età – ha compiuto 37 anni – , il suo modo di interpretare il ruolo sarà quasi più da trequartista allargato, con licenza di avvicinarsi all’area avversaria e di puntare il dribbling. Un vero e proprio regista offensivo, che Ribery ha già dimostrato, anche recentemente, di poter fare.

Nasce la nuova Fiorentina, quella firmata Prandelli: e al Fantacalcio, tutti si rivalutano.

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