Consigli fantacalcio, Fiorentina: Castrovilli studia da trequartista

Il numero 10 viola abbraccia il nuovo ruolo e Prandelli se lo gode

di Mauro Maccioni

Nella testa di Prandelli ci sono tante idee, molte delle quali verranno realizzate solo quando avrà tutta la rosa a disposizione. Altre, invece, verranno scartate con il tempo. Ma, tra queste, ce n’è anche una che si realizzerà senza sé e senza ma, ovvero la trasformazione di Castrovilli in un vero trequartista.

VICINO ALLE PUNTE

Nel 4-3-3 di Prandelli, con licenza per il passaggio a una linea di tre trequartisti dietro la punta, sarà proprio Castrovilli a giocare da jolly. Addio ai compiti prettamente difensivi, ben vengano gli inserimenti e i gol. Come se, tra l’altro, Castrovilli non ne stesse facendo. In 7 partite il nuovo numero 10 viola ha realizzato 4 reti e un assist, numeri da punta che mancava a una Fiorentina in piena crisi. E ora, con Prandelli, questi numeri potrebbero trasformarsi in una consolidata realtà, non in un fuoco di paglia come sarebbe potuto essere sotto Iachini. L’idea del nuovo tecnico è semplice quanto efficace: sai fare gol e creare problemi alla difesa avversaria? Bene, ti avvicino alle punte.

TREQUARTISTA ATIPICO

Ovviamente, il ruolo di partenza di Castrovilli è quello di mezzala, con Pulgar in cabina di regia e Amrabat a fare legna. Il centrocampo a tre permette un maggior respiro a Castrovilli, libero di concentrarsi su quello che succede davanti. Resta da sottolineare che il 10 viola non sia il Ronaldinho di turno, capace di prendere palla a centrocampo e di portarla in porta a suon di numeri, o il Rui Costa della situazione, re assoluto degli assist. Castrovilli è diverso, e forse, proprio per questo, è interessante. Prandelli lo apprezza, Mancini lo tiene d’occhio: lo aveva anche convocato, ma lo stop dell’Asl ne ha impedito la partenza. In ottica Europei, comunque, è uno dei papabili titolari. E anche a ben vedere. Castrovilli, con il nuovo modulo, potrebbe assorbire nuova linfa, e se la Fiorentina cominciasse a girare potremmo tranquillamente identificare un rapporto causa-effetto. L’effetto è che lui sarebbe uno dei beneficiari, con possibili nuovi bonus o una permanenza sul livello attuale, che comunque è da top assoluto. La causa sarebbe lui stesso, perché un Castrovilli così non può far altro che far bene alla viola. Un legame strettissimo, dunque, che Prandelli apprezza: su di lui costruirà il futuro della Fiorentina, nella speranza di trovare, finalmente, un vero numero 10.

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