Consigli Fantacalcio Asta: meglio Calhanoglu o Luis Alberto?

La scelta del centrocampista di qualità in sede d’asta passa, per forza di cose, tra i piedi dei due numeri 10

di Mauro Maccioni

La fine della scorsa stagione ha segnato la conclusione del campionato più pazzo di sempre. Dopo pause, rinvii, riprese e tanta insicurezza, il 19 settembre sembra voler portare con sé una brezza rassicurante per tutti gli amanti del calcio. E, tra questi, una buonissima parte ama il Fantacalcio, ricorrente ogni anno e puntuale come il ticchettio di un orologio. Tornerà la famigerata asta, nella quale milioni di italiani si ritroveranno di fronte a una serie di scelte all’apparenza impossibili. Come quella del top player a centrocampo, per esempio. Tra i vari nomi ne spuntano due, Calhanoglu e Luis Alberto, che si sono distinti come dei veri numeri 10 dovrebbero fare: ma chi scegliere?

LA STAGIONE DI CALHANOGLU

Qualche tempo fa – e non troppo indietro nel tempo -, vederli accostati avrebbe fatto storcere più di qualche naso. Ora la situazione è cambiata, anche se restano differenze sostanziali come il fatto che il turco abbia solamente fatto un finale di stagione di livello, al contrario dello spagnolo che naviga su medie elevatissime da anni. Ma il Fantacalcio, e chi ci gioca lo sa, insegna che si vive di singole stagioni, non di un’intera carriera. E Calhanoglu, meritatamente, è entrato in questo ballottaggio all’apparenza impossibile. La stagione del Milan si può dividere in due sezioni: non si parla di era Giampaolo ed era Pioli, bensì pre e post lockdown. Dopo una prima fase di basso rendimento – in linea con gli ultimi anni – tutta la squadra, guidata da un Ibrahimovic in grande spolvero, ha dimostrato di avere qualità e costanza. E Calhanoglu ha fatto capire di poter essere il giocatore di cui tutti parlano. Basta dare un occhio ai numeri, che non mentono mai: prima del lockdown, Calhanoglu aveva siglato 3 gol e un assist; dopo la pausa, 6 gol e 8 assist in 12 partite. Statistiche da top assoluto. Serve altro?

LUIS ALBERTO, DETTO EL MAGO

Lo spagnolo non ha bisogno di presentazioni, perché i suoi piedi parlano da soli. E anche i commenti,perché quando lo si vede giocare si rimane incantati. Luis Alberto è totale, e il soprannome El Mago non è stato scelto casualmente. Lui, un mago, lo è per davvero. Anche la scorsa stagione non ha disatteso le aspettative, mettendo a segno 6 reti e 15 assist in 36 presenze: non ha raggiunto la vetta della classifica degli assistmen in Europa – Messi, a quota 21, è irraggiungibile -, ma ha vinto quella della Serie A, staccando Gomez di un passaggio vincente. E, se questo non bastasse a convincervi di quanto sia incredibile Luis Alberto, si potrebbe aggiungere che batte le punizioni e, all’occorrenza, anche i rigori. Solo quando manca Immobile, ovviamente. In amichevole contro il Vicenza, tra l’altro, ha fatto capitare a fagiolo una doppietta: una magia da calcio piazzato e un rigore che confermano la tesi. E se anche questo non fosse bastato, allora perderemmo le speranze.

CALHANOGLU-LUIS ALBERTO, CHI SCEGLIERE?

Parto con una premessa, e uso la prima persona non a caso: la seguente è un’opinione, e in quanto tale non si tratta di una verità assoluta. Il Fantacalcio non rispetta quasi mai le attese e, alla fine, forse è meglio così. Ma torniamo alla scelta, Calhanoglu o Luis Alberto? I punti da tenere in considerazione sono tanti, quindi procediamo per scrematura. Entrambi sono titolarissimi e battono le punizioni, anche se Calhanoglu, al contrario di Luis Alberto, ha il fiato di Ibrahimovic sul collo. I due si sono dati il cambio più volte ed è quanto mai probabile una ripetizione della staffetta. In casa Lazio, invece, Luis Alberto ha il dominio assoluto: punto per lo spagnolo. Per quanto riguarda i rigori la situazione è diversa. Immobile e Ibrahimovic sono i rigoristi ufficiali e i due numeri 10 si “permettono” di tirare dal dischetto solo in caso di assenza dei bomber. Una precisazione: lo svedese ha 38 anni e con tre competizioni qualche partita la salterà, al contrario di Immobile, che sarà quasi sempre in campo per una questione squisitamente anagrafica. Quindi, alla fine, punto per Calhanoglu che, dopo il rigore contro la Roma con Kessié in campo, sembra aver superato l’ivoriano.

Resta il contorno, ovvero i gol e gli assist, ma entrambi, ancora una volta, si pareggiano. E allora, chi prendere? La mia scelta personale è Calhanoglu. Se non siete d’accordo, invito comunque a seguire il mio ragionamento. C’è bisogno di una nuova premessa, ovvero che il turco è, senza ombra di dubbio, una scommessa. Non tanto per le qualità, comprovate da tempo, quanto per il rendimento. Chi è Calhanoglu, quello pre o quello post lockdown? Bella domanda. Proprio per questo punterei su Calhanoglu. Il turco, per forza di cose, costerà meno di Luis Alberto, da anni un top del centrocampo e, di conseguenza, permetterebbe di strappare un papabile gioiello a un costo non tanto risicato, ma almeno contenuto. Si parla, tanto per dare un esempio basandosi su un totale di 500 crediti, di una cifra intorno al 15% del budget per lo spagnolo, ovvero circa 70- 75 crediti, mentre il 10 rossonero può essere portato a casa per meno, arrivando a un tetto di 50 crediti e quindi al 10% del budget totale. Se il numero scende ulteriormente, poi, è jackpotAvere il Calhanoglu dell’ultimo finale di stagione a una cifra non spropositata potrebbe essere la mossa vincente, perché garantirebbe anche il portafogli gonfio per l’attacco. Luis Alberto, comunque, resta una sicurezza e a sceglierlo non si sbaglia mai. Ma, in questo caso, si paga per ciò che si ha: tanto per tanto.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy