Consigli Fantacalcio 9a giornata – I Consigliati Fantamagazine

Ecco tutti i giocatori da schierare assolutamente al Fantacalcio nella 9a giornata di campionato.

di Stefano Martelli, @Ste1983NO

Mancano poche ore all’inizio della nona giornata della stagione 2020/21 di Serie A e, con essa, arrivano anche anche i nostri consigli fantacalcio. La redazione di Fantamagazine, infatti, per ogni turno di campionato vi proporrà gli sconsigliati, le possibili sorprese ed uno speciale per analizzare tutti i consigliati delle schede partita targate Gruppo Esperti (che potete trovare QUI).

CONSIGLI FANTACALCIO 9a GIORNATA – I CONSIGLIATI

In questo appuntamento scopriremo insieme quali giocatori possono essere consigliati per la 9a giornata di Serie A. Vi ricordiamo inoltre che potete seguire i nostri consigli nel modo che più preferite, sulla pagina Facebook di Fantamagazine o sulla nostra pagina Instagram.

SASSUOLO – INTER

BERARDI: I due gol in nazionale, insieme al gol e assist contro il Verona, non fanno altro che dare maggiore fiducia ad un giocatore che già stava avendo un rendimento di gioco molto alto; inoltre per gli amanti della cabala, l’attaccante neroverde ha già segnato 6 gol ai nerazzurri nei precedenti incontri. Con Caputo ancora alle prese con problemi fisici, Berardi è il nostro uomo migliore, quello con più probabilità di andare a bonus, si può schierare.

LUKAKU: Come le navi in tempesta si basano sulla luce del faro per tornare in porto, così noi ci affidiamo al nostro BigRom. Lui è il leader della squadra, rigorista, ed ha anche dimostrato di essere in ottima forma. Se l’Inter dovesse segnare, di dritto o di rovescio ci sarà il suo zampino

BENEVENTO – JUVENTUS

LA PUNTA DEI CAMPANI: Lapadula e Moncini sono in ballottaggio, tuttavia il voto dovrebbero assicurarlo entrambi dal momento che la staffetta tra i due attaccanti è praticamente scontata. Se dovessero esserci occasioni importanti da parte del Benevento loro due sono i maggiori indiziati a portare bonus. Nel caso di Moncini non è da escludersi a priori un buon voto anche in mancanza del goal. L’atteggiamento del giovane attaccante infatti potrebbe essere premiato dai pagellisti. In conclusione in leghe numerose potete tentare questa scommessa, che ribadiamo essere solo per cuori forti.

MORATA : Senza Ronaldo occuperà principalmente il ruolo di punta centrale con licenza di svariare e sarà l’unico terminale offensivo con Dybala Chiesa Kulusevski Cuadrado ad innescarlo. E’ in una condizione psicofisica pazzesca. Da schierare assolutamente.

DE LIGT: A 21 anni dimostra una personalità da vero leader, il suo rientro sta dando una grossa mano all’idea di gioco di Pirlo, pressing alto e difesa corta, con Matthijs è tutto più semplice e può sempre colpire su corner ( che prevedo saranno molti in quel di Benevento).

ATALANTA – VERONA

HATEBOER: Ripreso totalmente dal problema avuto nelle scorse giornate, lo ha dimostrato anche contro i Reds. Avrebbe avuto un indice alto ugualmente ma finisce nei consigliati a causa dell’assenza di Gosens: che sul versante opposto giochino Mojica o Ruggeri poco cambia, i due sull’out di sinistra avranno compiti (viste le loro caratteristiche) più difensivi rispetto al l’olandese che quindi avrà libertà di spingersi molto in avanti. Sulla stessa fascia poi dovrebbe esserci Di Marco che pensa spesso più alla fase offensiva rispetto a quella difensiva, quindi gli spazi potrebbero essere più del solito li. Ci aggiungiamo anche una probabile panchina iniziale di Ilicic e il modulo a due punte pronte ad usufruire di eventuali cross ed il gioco è fatto.

ZACCAGNI: Ci affidiamo sempre a lui, il nostro Matteo è senza dubbio il giocatore più costante in squadra. Nonostante l’Atalanta sia una squadra molto solida in centrocampo, lui ha le capacità per creare quelle piccole fratture che permettono di attaccare la profondità.

LAZIO – UDINESE

CORREA: E’ sempre complicato inserire il Tucu tra i consigliati perchè non è un bomber, stiamo pur sempre parlando di un terzo attaccante nelle vostre rose. Ci sono attaccanti che segnano più di Correa e allora perchè preferirlo? Riteniamo insensato, quando possibile, consigliarvi Immobile e Acerbi, non ha alcun senso, è troppo ovvio. Andiamo perciò con il Tucu e vi spieghiamo un po’ cosa ci aspettiamo da lui in questa partita. Da quando è tornato Luis Alberto si è finalmente visto un Correa 20 metri più avanti. Nelle prime partite non stava affatto giocando male, stava agiva da mezzala. Con il ritorno del Mago e di SMS è finalmente in grado di giostrare da trequartista e i risultati sono sotto gli occhi di tutti. 7+1 e assist per Caicedo nella sfida con la Juventus (tra l’altro era possibile sorpresa), gol con il Crotone (tra l’altro l’aveva consigliato a tutti), 7 con lo Zenit (grande partita). Dribbling in area, ricerca ossessiva dell’assist, il Tucu è così. Parte da sinistra, entra in area di rigore ne salta due e cerca di offrire un assist a Immobile o alla mezz’ala che si inserisce. E’ di vitale importanza per la Lazio e quest’anno sempre essere ulteriormente maturato. Non ci si può aspettare un gol a partita e, per caratteristiche, è più facile che segni gol, come con il Crotone, ad altissimo coefficiente di difficoltà piuttosto che gol da bomber puro. Ma non è sempre domenica e non possiamo chiedergli un gol a partita. Noi ci aspettiamo una prestazione sulla falsa riga delle ultime 3 giornate con un Udinese molto coperto che collasserà nella propria area di rigore e il Tucu tenterà più volte la giocata. E’ un consiglio alla ‘Dybala’, terzo attaccante da cui ci aspettiamo il buon voto e dal quale si può sperare in un assist, più difficile un gol. Ma Correa è un giocatore molto emotivo per cui è proprio in questi momenti, dove ha fiducia e sente di star giocando bene, che va messo al Fantacalcio. L’anno scorso 5 gol in 5 partite

LUIS ALBERTO: Sarò rapido e indolore, perchè mi sembra evidente che vada schierato. Quando consigliamo Luis Alberto e Immobile è perchè ci crediamo davvero o perchè siamo costretti a farlo. In questo caso crediamo davvero in Luis. Uscita infelice con i media, scuse, Inzaghi ricuce, fascia di capitano al braccio, 6.5 a Crotone e 6.5 con lo Zenit. La Lazio quando c’è il Mago è un’altra squadra, tecnicamente è forse il centrocampista più forte della Serie A. Oggi può essere assolutamente la sua partita, la qualità farà la differenza.

LAZZARI: Il ritorno dei titolari ha fatto cambiare faccia a questa Lazio. Manuel, quando è entrato con la Juve dopo 3 settimane di inattività, ha subito messo in difficoltà Frabotta e martedì nella serata di Champions ha macinato km su km rischiando anche di segnare dopo un bellissimo contropiede. Sfortunatamente la freddezza sotto porta e l’incapacità cronica di tirare restano i suoi peggiori difetti che lo differenziano da un Gosens, un Theo o un Hakimi. Ciononostante i voti e la possibilità di assist sono gli stessi, anzi i pagellisti ne apprezzano l’abnegazione, difatti in un inizio di stagione non facile ha collezionato solo un insufficienza nella debacle contro l’Atalanta. Queste sono le sue partite, motorino sulla fascia, tanti cross (speriamo non sballati) e qualche inserimento che sicuramente potrà far male ai friulani. Il duello con l’esterno dell’Udinese, che sia individuale in caso di 3-5-2 dei bianconeri o che sia 4-3-3, non lo spaventa affatto e da una sua corsa sulla fascia può nascere un gol, come in occasione del 3-1 contro lo Zenit. Da difensore, come vi abbiamo sempre detto, è da mettere 38/38 perchè è ottimo per il modificatore, e magari ci porta anche qualche assist. Ecco questa può sicuramente essere una partita da 6.5 e aspettarsi il + 1 è lecito.

DE PAUL: è sempre Don Rodrigo la luce di questa squadra che, a differenza delle prime partite della stagione, in cui attaccava molto, senza riuscire a mettere la palla in rete, stavolta pensa prima a non prenderle, come nella scorsa stagione. Se ci sarà un gol bianconero, senza ombra di dubbio ci sarà il suo zampino. Sempre più che schierabile, anche in ottica rigore.

BOLOGNA – CROTONE

SORIANO: Un po’ sottotono con la Samp, nonostante questo può accendersi da un momento all’altro e con una giocata creare un’occasione pericolosa (che sia gol o assistenza per il compagno). Uno dei migliori nella debacle a metà settimana in Coppa Italia, va schierato per tanti motivi, il principale è la caratura dell’avversario, che concede molto ed è nei bassifondi della classifica.

ORSOLINI: ci prendiamo un rischio, perché con lui è come stare sempre sulle montagne russe: è capace di dormire per 70 minuti e poi infilare l’unica occasione che gli capita sui piedi così come di sprecare palle gol incredibili. Detto questo, è ormai da un po’ che timidamente diciamo che “Orso si sta svegliando” e fra nazionale e campionato queste ultime partite ci hanno restituito tratti del giocatore ammirato nella prima parte dello scorso campionato. Se la sveglia sia suonata definitivamente ancora non lo sappiamo, ma contro questo Crotone il buon Riccardo può fare male.

MESSIAS: Nulla di nuovo, stiamo diventando ripetitivi. Anche lui nelle ultime non ha particolarmente brillato, ma nella pochezza generale è comunque sempre uno dei più attivi. Sappiamo che la difesa del Bologna qualcosa concede, noi speriamo che sia in grado di approfittarne e regalare qualche gioia ai suoi possessori. Quale modo migliore di festeggiare il rinnovo del contratto, se non con un bel bonus?

MILAN – FIORENTINA

HERNANDEZ: Con il Napoli si è rivisto finalmente il Theo che ha fatto innamorare i tifosi rossoneri nella scorsa stagione. Quando parte è incontenibile, inoltre dai suoi piedi possono sempre partire traiettorie interessanti (assist per il primo gol di Ibra domenica scorsa). Dopo qualche giornata in cui ha giocato un po’ appannato (e già si sentivano i mugugni dei suoi fantapossessori) è il momento di caricare il mancino e di prepararsi al bonus pesante.

NESSUNO DEI VIOLA: Non dovrebbe certo essere una sorpresa. Non c’è un singolo giocatore che al momento meriti di essere posto in questa sezione. Il gruppo, che è ancora lontano dal poter essere chiamato squadra, è riuscito a strappare una vittoria in Coppa Italia contro l’Udinese solamente ai supplementari. Il gol è arrivato al 112′, interrompendo un digiuno di reti durato ben 439 minuti. Dopo la sconfitta per 0-1 col Benevento, contro il Milan c’è solo una cosa da dire: che Dio ci aiuti.

CAGLIARI – SPEZIA

JOAO PEDRO: La gara è alla portata, lo Spezia non ha paura di giocarsela e, qualunque sia il risultato finale, il Cagliari può benissimo segnare qualche gol. Il maggiore indiziato a buttarla dentro resta lui, visto lo stato di forma non perfetto del Pavo; se non su azione, potrebbe comunque farlo su rigore. Non ho una fortissima sensazione di gol, ma è più che ragionevole schierarlo.

ZAPPA: Le premesse sono quelle di una gara fatta per lui: squadra avversaria contro cui possiamo giocarcela, possibilità di spingere e attaccare. Finora ha sempre fatto bene sotto queste premesse, e a referto ha già due assist; non sappiamo se porterà bonus, ma di sicuro questa è una buona occasione per schierarlo.

NZOLA: Ancora lui si ragazzi! Nzola si sta confermando imprescindibile per la squadra anche quando si tratta di lottare e soffrire, lo si è visto contro la Dea anche la scorsa. E’ giunto però il momento di spalmare la difesa cagliaritana come se fosse formaggio cremoso su una fetta di pane ed entrare di nuovo in zona Cesarini per metterla dentro.

NAPOLI – ROMA

INSIGNE – MERTENS: Sia subito chiaro, non sono quei consigliati da mettere ad occhi chiusi senza valutare le alternative a disposizione. Ma sono sicuramente per motivi diversi il faro di questa squadra. Insigne è letteralmente il fulcro della manovra offensiva e, come si è visto anche contro il Rijeka, la squadra con lui in campo cambia completamente atteggiamento. In più è il rigorista designato e ha un buono storico contro i giallorossi. Mertens è finalmente tornato al gol contro il Milan e se non fosse stato per una strepitosa parata di Donnarumma ne avrebbe segnato anche un altro. Con la probabile assenza di Osimhen dovrebbe ritornare a muoversi nel ruolo che più gli si addice e nel quale si è consacrato.

POLITANO: Senza dubbi l’uomo in più delle ultime settimane. Sia in coppa contro il Rijeka che in campionato contro il Milan è apparso il più in palla, cercando e vincendo spesso l’uno contro uno creando così superiorità numerica ed arrivando anche a segnare. Listato centrocampista come nella maggior parte delle leghe è da tenere fortemente in considerazione, inoltre non dovesse arrivare il bonus resta comunque portatore di sufficienze abbondanti come contro il Milan. Da attaccante ovviamente perde appeal, in quel caso valutate bene le alternative.

MKHITARYAN: Chi se non lui? Il folletto armeno sta facendo letteralmente sfracelli, viene da 5 gol in due partite e non segnava così tanto dai tempi del Borussia. E’ l’uomo in più dell’attacco giallorosso. E l’anno scorso mettiamoci pure che ha già trovato il gol su questo campo. Speriamo di poter cantare tutti insieme la sua famosa canzone.

TORINO – SAMPDORIA

SINGO: È il 29 luglio 2020, nell’aria c’è la possibilità di vedere Singo titolare per la prima volta in Serie A contro la Roma. Dalm lo ha in rosa, per non ben precisati motivi, in una lega a 8. È il momento di tirare fuori un po’ di sana ignoranza fantacalcistica e senso di appartenenza di esperti granata. Lo schiera titolare e Wilfried lo ripaga con un gol. Da lì è stato impossibile non innamorarsi di questo giovane, seppur ancora fuori da ogni logica fantacalcistica. Ora invece la crescita del ragazzo, 4 mesi dopo, è sotto gli occhi di tutti, top club e fantallenatori in cerca di rivelazioni di questa prima parte di stagione. Ed è il momento reale in cui schierarlo non sia più un sintomo di sana follia ma di pura logica, schierando un ragazzo che è riuscito ad asfaltare avversari come Young e travolge tutto e tutti davanti a lui. Augello è un avversario onesto, ma Wilfried può vincere e convincere ancora una volta.

NESSUNO DEI BLUCERCHIATI: Questa Samp è in un momento di grande difficoltà nel quale ad un gioco tutto sommato buono non corrispondono risultati positivi. I giocatori, dopo un inizio promettente, sembrano aver un po’ perso lucidità e convinzione. A questo si aggiunga che in panchina non ci sarà Sir Claudio a teleguidare i movimenti e risulta chiaro come mai sia difficile consigliare davvero qualche blucerchiato.

GENOA – PARMA

SCAMACCA: Sta benissimo fisicamente e mentalmente e si vede eccome: sta trovando la via della rete con incredibile continuità, quindi per chi lo ha in rosa è da schierare senza nemmeno pensarci, come si suol dire: battere il ferro finchè è caldo.

SEPE: Come consigliato è un po’ azzardato visto che i crociati hanno subito già 16 gol in 8 partite. Ma già due volte hanno ottenuto un clean sheet e il Genoa ha il secondo peggior attacco del campionato con appena 7 reti segnate di cui 4 nella prima gara del campionato vs il Crotone. In una partita così delicata tra due squadre in difficoltà è lecito aspettarsi pochi gol nel complesso, e pensare di uscire imbattuto da Marassi non è utopia nonostante tutto.

Attiva Magic, il fanta-concorso con il montepremi più ricco d’Italia, vinci una Jaguar e diventa il Magic Allenatore più famoso d’Italia

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy