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Altro giro, altra corsa! Eccoci alla sezione più attesa dagli appassionati, il reparto nevralgico per il fantacalcio che può fare la differenza tra una vittoria ed una sconfitta. Vediamo quali sono i nomi più appetibili di questa 32a giornata.
CONSIGLI FANTACALCIO. 5 ATTACCANTI PER LA 32A GIORNATA
GIOVANNI SIMEONE (Torino vs Verona)
L'attacco granata gira bene ed il Verona si presenta con la seconda difesa più battuta del campionato, con Bella-Kotchap ancora indisponibile. Edmundsson, l'altro elemento più valido della retroguardia di Sammarco, se la vedrà principalmente con Adams ed ecco che il Cholito, ex della gara, potrebbe sfruttare il mismatch fisico con Frese per timbrare e far esultare i suoi fantapossessori.
RAFAEL LEAO (Milan vs Udinese)
Allegri sembra orientato a rendere definitiva la transizione al 4-3-3 ed il portoghese, nel suo effettivo ruolo da esterno offensivo, può sprigionare tutto il suo talento. Vale la pena affidarsi a lui, specialmente contro un non attentissimo Ehizibue ed un macchinoso Kristensen.
FRANCISCO CONCEICAO (Atalanta vs Juventus)
Gli manca ancora un piccolo step prima di compiere l'ultimo salto di qualità perché non di rado si intestardisce troppo sprecando tempi di gioco ma è innegabile che attualmente sia l'uomo in più per i bianconeri. Nelle ultime cinque ha portato un gol e tre assist, offrendo una prestazione più che sufficiente nell'unica gara non condita da bonus e, quindi, è difficile non consigliarvelo anche a questo giro.
ANDREA PINAMONTI (Genoa vs Sassuolo)
La sua mancata convocazione al posto di un indisponibile Scamacca per la doppia sfida della Nazionale italiana grida ancora vendetta, specialmente considerando l'ottimo momento di forma ed i due gol consecutivi messi a segno. Altro ex di giornata, conviene battere il ferro finché è caldo.
MATIAS SOULE' (Roma vs Pisa)
Dati alla mano, l'ex Juventus non porta bonus da ben tre mesi ma il fatto che Gasperini lo abbia subito buttato nella mischia dal primo minuto contro l'Inter, nonostante fosse appena rientrato dall'infortunio, ne certifica la preziosità per le trame offensive della squadra. Contro la capolista non si è fatto particolarmente notare, anche se il suo zampino nel gol di Mancini è stato decisivo, ma a questo turno potrebbe tornare sotto i riflettori contro la peggior difesa del campionato.
Articolo a cura di Gabriele Rossi.
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